RASSEGNA STAMPA DEL 17 LUGLIO 2023 – IL QUOTIDIANO
di Vito Di Noi
Temperature torride rese ancor più tali – calcisticamente parlando – dai primi colpi di mercato messi a segno. Non è da meno il Taranto considerando che alla corte di Capuano si sono legati già quattro calciatori: Riggio, difensore centrale, il jolly offensivo Samele e le prime punte De Sarlo e Cianci. Nomi importanti per la categoria: gli ex Viterbese e Catanzaro, in particolare, sono stati letteralmente “strappati” a una foltissima concorrenza.
Ma è un Taranto ancora incompleto anche perché, nonostante gli ottimi risultati raggiunti (playoff sfumati soltanto per via di una peggiore classifica avulsa nei confronti della Juve Stabia), della formazione dello scorso anno rimarrà ben poco.
Ma è una rivoluzione – per certi versi – inevitabile visto che uno dei parametri base dell’annata 2023/24 e i rossoblù, in rosa, presentano pochissimi under, molti dei quali non in pole nelle gerarchie di Capuano.
L’allenatore, nonché responsabile dell’area tecnica rossoblù, potrà ben presto contare su Carnevale, centrocampista offensivo classe ‘04, messosi in luce con la casacca del Matese in Serie D. Approda a Taranto a titolo definitivo. Carnevale, al netto delle sue peculiarità d’attacco, potrebbe giocare anche nel ruolo di esterno mancino nel tridente qualora Capuano opti, a volte, per il 3-4-3, opzione tattica tutt’altro che remota visto il modo in cui si stanno sviluppando le trattative in avanti (un jolly e due prime punte senza dimenticare la versatilità di Bifulco).
Dialogo ben avviato, inoltre con il Cagliari per i prestiti di Boccia e Delpupo: classe ’01, il primo, terzino e all’occorrenza braccetto, è reduce dall’esperienza nelle fila della Turris, mentre il secondo classe ’03 è uno degli elementi di fantasia cresciuti nel vivaio sardo tant’è che, al momento, sta svolgendo il ritiro precampionato agli ordini di Ranieri. La volontà di assicurarsi le prestazioni di Boccia, ma più in generale di un calciatore di piede destro con quelle caratteristiche, presuppone l’addio di Manetta che, dopo una sola stagione, lascerà Taranto: la sua prossima destinazione sarà Messina. Un saluto inatteso considerando che, fino a poche settimane fa, tra le parti si ragionava perfino su un prolungamento del contratto in scadenza nel 2024.
Capitolo centrocampo. È il reparto che necessita degli interventi maggiori, ma principalmente in uscita considerando le tante situazioni in bilico che, tuttavia, “ingolfano”la lista. Perché non è un mistero che Provenzano non sembra rientrare nei piani di Capuano nonostante un finale di stagione in crescendo e che qualche valutazione sarebbe in atto pure sulla posizione di Romano, senza dimenticare l’impasse legata a Crecco, sotto contratto fino al 2025, ma che nella seconda parte dello scorso campionato ha pagato a caro prezzo una condizione fisica tutt’altro che trascendentale. Capuano attenziona diversi giovani di prospettiva per il reparto: i nomi in voga sono quelli di Mayr, classe ‘04, di proprietà del Sudtirol, e di Bonetti, classe ‘03, che conosce la categoria avendola vissuta in prima persona con la casacca della Juve Next Gen.
Tante trattative all’orizzonte: il Taranto versione 2023/24 è in procinto di formarsi con l’intento di non accontentarsi (solo) della salvezza.
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