Trasferta sfortunata per la New Taranto che, a Melilli, centro della provincia di Siracusa, cade con la locale formazione siciliana, in uno spareggio per la zona play off.
Pica Pau portava in Sicilia il roster composto da Bianco, Lacarbonara, Solidoro, De Risi, Dao, Fininho, Di Pietro, Lacatena e Martinese.
I padroni di casa, di mister Batata, squalificato nell’occasione, si presentavano sul legno amico, con Fiore, Beltran, Failla, Monaco, Bocci, Zanchetta, Tarantola, Gianino, Spada, Sollano, Felice e Bruno.
La gara iniziava subito, in modo pirotecnico ed in effetti, dopo 1’33”, il capitano Tarantola superava in uscita Bianco, dopo un veloce scambio e realizzava l’1 a 0 per i locali.
I tarantini reagivano, quasi immediatamente, e, dopo alcuni pericoli corsi da parte dei siracusani, Di Pietro, al 4’06”, riceveva una palla, passata da Fininho ad un suo compagno di reparto, e la fiondava, in rete, realizzando l’1 a 1. Gli ionici continuavano ad attaccare e Dao sfiorava il goal del 2 a 1.
Invece, su una ripartenza in velocità, si fiondava in attacco il Melilli che trovava il 2 a 1 con Monaco, abile a trovare Bocci, solo in area, che, di precisione, trafiggeva il portiere Bianco. Si era al 5’05” ed il perentorio nuovo vantaggio locale sembrava eccessivo per i ragazzi di Pica Pau.
Sul 2 a 1, per i locali, la squadra rossoblù tentava subito la via del pari, scoprendosi in difesa ed il Melilli trovava alcune occasioni (almeno un paio pericolose), poi Monaco intercettava, al 17’03”, una palla a centro campo e passava a Failla che entrava in area ed in diagonale piazzava la sfera del 3 a 1.
Dopo un attimo di scoramento, gli ionici cercavano una rete per rimanere nel match, ma il Melilli continuava ad essere pericoloso e si portava sul 4 a 1, ovvero al 18’23”, con una punizione dei locali, trasformata da Bocci, con una staffilata che si infilava, in diagonale, nella porta di Bianco.
Poi i tarantini, in pressing, organizzavano una bella giocata, al 19’16”, quando recuperavano una palla su Tarantola, ai limiti del fallo, e Dao, ricevuta la sfera, la spediva in rete. Si andava, così, all’intervallo, sul 4 a 2 per i padroni di casa.
Nella ripresa, mentre gli ionici tentavano di accorciare le distanze, il Melilli controllava il match fino a quando, da un giro di palla, partito dalla difesa, con tre tocchi, la stessa giungeva da Felice a Sollano, in area, il quale smistava a Tarantola che, al 10’45, trafiggeva, in diagonale, Bianco, per il 5 a 2.
Quindi Sollano, su una ripartenza veloce, all’11’45”, dopo essere partito dalla sua area entrava in area e fulminava Bianco con una staffilata di destro, molto angolata, stabilendo in punteggio sul 6 a 2.
Questa rete dava la possibilità ai tarantini di utilizzare il portiere “in movimento”, ma l’espulsione di De Risi, per doppio giallo, causa un fallo commesso al fine di interrompere un’azione di contropiede, costringeva la New Taranto all’inferiorità numerica, ma nonostante questo il palo interno colpito dal Melilli, a seguito di punizione battuta direttamente, salvava gli ionici da una nuova capitolazione.
Con le formazioni, nuovamente in parità numerica, i tarantini cercavano di segnare un goal, mentre i padroni di casa si dimostravano paghi e quindi in controllo del match, con un paio di legni colpiti, prima del goal del 3 a 6, realizzato da Dao, al 18’17”, a seguito di una respinta del portiere e ribattuta in rete dal verde oro, da vero rapace d’area di rigore.
Finiva così, con una nuova sconfitta, la trasferta siracusana, ma risultava essere abbastanza grave per il gap ridottosi dalla zona play out, a soli due punti (dal terzetto Piazza Armerina, Bovalino ed Orsa Viggiano), motivo per cui, sabato prossimo, 20 marzo, alle ore 16.00, nella nuova trasferta, sempre in Sicilia, ma questa volta a Regalbuto, in provincia di Enna, la squadra di Pica Pau, dovrà necessariamente, primo, non perdere e, secondo, cercare assolutamente la vittoria perché, altrimenti, calendario alla mano, ci sarebbe la concretezza, nonché la quasi certezza, di essere invischiati nella lotta alla permanenza con tutti i rischi a cui si andrebbe incontro.
I vertici societari della New Taranto hanno le idee chiare su questa guerra da vincere e non è per caso che fanno fronte unico, coeso, con l’intera rosa e staff tecnico e dirigenziale, affinché questa stranissima stagione sia coronata dalla riconferma nella serie A2, secondo livello nazionale del calcio a 5 italiano.
Città di Melilli – New Taranto 6 – 3 ( 4- 2)
Città di Melilli: Fiore, Beltran, Failla, Monaco, Bocci, Zanchetta, Tarantola, Gianino, Spada, Sollano, Felice, Bruno. (All. Everton Batata, squalificato)
New Taranto: Bianco, Lacarbonara, Solidoro, De Risi, Dao, Fininho, Pica Pau, Di Pietro, Lacatena, Martinese, (All. Pica Pau)
Reti: 1’33” p.t. Tarantola (CdM), 4’06” p.t. Di Pietro (NT), 5’05” p.t.Bocci (CdM), 17’03” p.t Failla (CdM), 18’23” p.t. Bocci (CdM), 19’16” Dao (NT), 10’45” s.t. Tarantola (CdM), 11’45” s.t. Sollano (CdM), 18’17” Dao (NT).
Note: Espulso De Risi (Doppio giallo)
Arbitri: Pasquale Giaquinto di Ostia Lido e Andrea Seminara di Tivoli.
Cronometrista: Salvatore Cucuzzella di Ragusa.
CLASSIFICA DOPO LA 19^ GIORNATA
Napoli 51 (-2), Polistena 45 (-1), Cosenza 35 (-1), Regalbuto 31, Città di Melilli 26 (-1), Bernalda 23 (-3), New Taranto 23, Piazza Armerina 21 (-2), Bovalino 21 (-1), Orsa Viggiano 21 (-1), Cataforio 9, Messina 3.
(-1) una gara in meno
(-2) due gare in meno
(-3) tre gare in meno.
Fabrizio Di Leo














