Nella gara che tre anni prima la consacrò al mondo, Benedetta Pilato si conferma vice-campionessa nei 50 rana. L’azzurra spinge al massimo che può dopo una partenza in sordina e chiude alle spalle della magistrale Ruta Meilutyte. Seconda medaglia per la 17enne tarantina dopo l’oro nei 100 rana e ottava top-3 per gli azzurri in vasca. Con questo risultato l’Italia eguaglia il record di Podi ai Mondiali di nuoto in corsia. Ma la giornata è ancora lunga…
29.80 il tempo che vale il secondo argento iridato consecutivo su questa distanza, mezzo secondo in più rispetto al primato mondiale appartenente alla classe 2005 pugliese, che però ha dovuto fare i conti con una condizione fisica non eccellente e la pressione della favorita assoluta. Oro da antologia per la lituana Meilutyte, che ritorna sul gradino più alto del podio ai Mondiali a nove anni di distanza dall’ultima volta (in quel caso furono i 100 rana). La 25enne che in carriera ha già vinto tutto quello che era possibile vincere nel nuoto tornava proprio in questa stagione da un ritiro anticipato dichiarato tre anni prima, merita i riflettori più alti della Duna Arena. Sul podio a fianco di una delle più grandi raniste della storia e la più promettente, ci sale la 19enne sudafricana Lara Van Niekerk, altro prospetto molto interessante sulla distanza breve.
Fonte: Eurosport













