di Fabrizio Di Leo
Il 22 aprile scorso, al termine di gara 2 della finale con il Trani, vincitore al Palamazzola e neo promosso in serie B, due sentimenti albergavano nell’entourage ionico, mentre l’appassionato pubblico tarantino tributava il ringraziamento per una stagione, comunque, vissuta, alla grande.
Sicuramente un velo di amarezza per l’esito conclusivo della finale, pur nella consapevolezza che l’avversaria era composta da alcune atlete superiori al campionato di serie C, ma anche la certezza che, in quel momento, si chiudeva una pagina, il primo biennio di gavetta del giovane club del patron Ciliberti, e certamente, la preparazione ad un futuro migliore, all’insegna dell’iniziale continuità.
L’occasione della svolta si materializzava nell’opportunità di acquisire un titolo sportivo di un club campano (Sant’Antimo) deciso a proseguire l’attività sportiva nel settore giovanile con un altro club, titolare di un palazzetto, in un comune dell’hinterland partenopeo. Trascorsi maggio e giugno al perfezionamento dell’acquisizione del titolo, con tutti i passaggi preliminari per ottenere il nulla osta dall’Ufficio Affiliazioni della FIP, nel mese di luglio, il club, ottenuto il via libera dalla FIP centrale nonché la possibilità di partecipare alla serie B 2023 – 24, nel girone gestito dalla FIP Campania, il club tarantino ha iniziato ad operare nella sessione del basket mercato.
Confermato il tecnico Orlando, all’insegna della continuità, i vertici ionici, in simbiosi con l’allenatore hanno comunicato l’ingaggio id un primo tris di pezzi da 90, come l’ex salernitana Alice Lucchesini, l’ex Sant’Antimo, Mari Panteva e l’ex Viagrande, Yaroslava Ivaniuk. Tre atlete esperte dei campionati di serie B, ma anche di A2 ed A1, che indicavano la strada del rinnovamento, del ringiovanimento del roster, ma, a questo punto, venivano indicati anche i punti fissi della passata stagione, quale unione tra la vecchia guardia e le nuove atlete.
Morena De Pace e Silvia Gobbi erano l’anello di congiunzione tra la passata stagione e la nuova annata, riconoscimento del sacrificio compiuto anche nei rari momenti di incertezza, spirito di aggregazione nonché d’appartenenza ai colori del club, soprattutto fulgido esempio, per le under ruotate e da impiegare nell’imminente torneo. Un gradito ritorno con la maglia della propria Città era quello di Marzia Varvaglione, tarantina verace, grande esperienza e tecnica, associata alla qualità di chi per tanti anni ha calcato i palcoscenici di serie A1, A2 e B, con annate importanti per la sua carriera nel basket in rosa.
Subito prima del Ferragosto, due ulteriori colpi hanno elevato il livello qualitativo dell’istituendo roster 2023 – 24 con l’arrivo, sulle rive dello Ionio, di due atlete dal Fasano, club militante anch’esso in serie B e futuro avversario delle ioniche.
In realtà si trattava di una vecchia conoscenza del parquet del Palamazzola, ovvero Francesca “Chicca ” Gismondi, un paio di anni atleta di spicco dell’Ad Maiora, poi scomparsa per le note ragioni più volte esposte, e di Claudia Tagliamento, sorella minore della più nota Marzia, atleta di spicco del basket nazionale ed internazionale, ingaggiata per irrobustire il reparto offensivo della Dinamo.
A completamento del roster, come nell’ottica della programmazione, alcune under di prospettiva e linfa nuova per il basket in rosa futuro della piazza ionica. Il lavoro, preseason iniziato, al Palamazzola, tra parquet, palestra e preparazione fisica, ha contribuito creare un gruppo, nuovo nella maggior parte delle atlete, ma in simbiosi tra loro, unito anche fuori dal campo.
La pubblicazione del calendario, l’emozione nello scorrerlo e vedere quali gli avversari (del girone assegnato agli ionici), soprattutto le sedute svolte con la massima attenzione, concentrazione, dedizione, spirito di attaccamento alla maglia e, come già detto, al gruppo, non ha fatto perdere la serenità che si scorge nei volti delle atlete, abbastanza giovani, ma molto esperte e dotate tecnicamente, con qualità, accrescenti la curiosità e l’attesa per l’esordio previsto per il prossimo 29 ottobre, a Benevento, contro la locale Virtus Academy.
Le caratteristiche e doti della squadra hanno trasmesso, nella scorsa stagione, la scintilla alla tifoseria ionica, variegata (sportivi, tifosi, famiglie, giovani, ragazzi, persone d’ogni età) quasi sempre trainante la squadra di coach Orlando e utile, nella spinta motivazionale, in alcune gare, come la semifinale 3 con il Pink bari, risolta con un canestro da due punti, realizzato nello spazio di un secondo e trentasette centesimi, dalla rimessa da fondo campo alla realizzazione dello stesso.
Ecco, quindi, che avvicinandoci all’esordio, anche con un pizzico d’emozione e qualche occhio lucido per la prima volta della Nuovi Orizzonti, proprio per formula del campionato, alquanto ardua, ma intensa (prima fase da disputare in 14 giornata da disputare dal 29 ottobre 2023 al 17 febbraio, per una maratona compressa in circa quattro mesi), avrà la necessità del gran supporto della tifoserie ionica, nonché di coloro che sentono lo spirito di attaccamento ai colori rosso e blu, ma soprattutto che avvertono la tarantinità nel sangue, affinché le ragazze terribili del club del patron Ciliberti possano essere fiere di difendere il nome di Taranto, nel panorama femminile nazionale della serie B ed essere, questa stagione, ponte per palcoscenici più prestigiosi da calcare nel futuro prossimo, secondo il rispetto della programmazione, stilata dai vertici societari.














