di Maurizio Mazzarella
L’8 luglio segna una giornata caldissima per il calciomercato di Serie A, dove le trattative iniziano a entrare nella fase decisiva e i principali club stanno delineando strategie aggressive per rafforzare le rispettive rose. Il Napoli è al centro delle attenzioni: il club partenopeo ha respinto un’importante offerta da parte del Galatasaray per Victor Osimhen. I turchi si sono spinti fino a 60 milioni di euro più bonus, ma De Laurentiis ha rifiutato, deciso a non scendere sotto la valutazione di 100 milioni. Il Galatasaray resta però in pressing, e avrebbe già proposto un contratto triennale da 20 milioni a stagione al centravanti nigeriano, che non ha ancora preso una decisione definitiva.
In attesa di sviluppi sulla cessione di Osimhen, il Napoli guarda avanti e si prepara al dopo. In cima alla lista dei desideri ci sono nomi di assoluto livello europeo: Darwin Núñez del Liverpool, per il quale sarebbe già pronta un’offerta da 55 milioni, e Jack Grealish, in uscita dal Manchester City. Entrambe le operazioni si presentano complesse, ma la dirigenza partenopea sa che, in caso di partenza del suo numero nove, sarà necessario un colpo di spessore internazionale.
Anche la Roma è molto attiva: con Gasperini in panchina e Massara alla guida dell’area tecnica, il club giallorosso ha messo come priorità assoluta l’acquisto di un nuovo centravanti. Dopo aver salutato Tammy Abraham e Shomurodov, la dirigenza ha avviato contatti per due profili emergenti: Georges Mikautadze, attaccante georgiano che si è messo in mostra a Euro 2024 nonostante una stagione altalenante al Lione, e Nikola Krstović, bomber montenegrino del Lecce. Entrambi hanno una valutazione che si aggira intorno ai 25 milioni e la Roma conta di chiudere l’operazione entro metà luglio.
Sul fronte salvezza, il Cagliari lavora in silenzio ma con decisione. È ufficiale l’arrivo dell’attaccante Gennaro Borrelli dal Brescia, operazione mirata a dare profondità al reparto offensivo. Ora il club sardo ha puntato il difensore Alessandro Marcandalli, di proprietà del Genoa: l’obiettivo è strappare un prestito con diritto di riscatto, un’operazione che garantirebbe qualità e prospettiva alla retroguardia rossoblù.
Con la finestra di mercato aperta fino al primo settembre, è chiaro che i giochi sono ancora tutti da fare. Ma la giornata dell’8 luglio dimostra che le squadre di Serie A non vogliono restare a guardare: i colpi si preparano, le offerte si affinano e le ambizioni si fanno sempre più chiare.













