Non appariva davanti alle telecamere dal giorno della presentazione della sua creatura. Allora era estate, oggi il numero uno del sodalizio rossoblù si è presentato davanti alle telecamere di “Canale85” per commentare il pari esterno contro il Picerno a reti inviolate.
Rammarico per il pari: “Oggi abbiamo giocato contro una squadra che avrebbe dovuto disputare la lega Pro. Il Picerno non è una squadra semplice contro la quale fare risultato. Tuttavia, nonostante le tante assenze che abbiamo avuto e il fatto di aver giocato 70′ in inferiorità numerica penso che se una squadra avrebbe dovuto vincere ai punti, quella sarebbe stata il Taranto. Sono dispiaciuto ma devo fare i complimenti alla squadra e al mister, ci è mancata solo la giocata vincente.”
Giovani di valore: “ Già la struttura dello scorso anno comprendeva diversi giovani di valore come Sposito, Marino e Ferrara che abbiamo confermato. A questi, grazie a un grande lavoro del nostro direttore sportivo Montervino abbiamo aggiunto altri giovani molto validi. Oggi mi sono piaciuti molto, fra gli altri, Boccia e Diaby. Una citazione particolare per Serafino che è un nostro prodotto del vivaio e ce lo teniamo stretto, perché questo è il calcio dei giovani. Complimenti al mister per il coraggio che ha avuto nello schierarlo dal primo minuto.”
Calendario e girone: “ Quello di quest’anno è uno dei gironi di serie D più difficili degli ultimi quindici anni. Penso che sia meglio affrontare squadre di un certo rango come Picerno, Bitonto, Sorrento, Casarano nelle prime giornate in modo tale da testare anche la nostra preparazione. E po comunque questo è un campionato che per vincerlo bisogna affrontare ogni gara come fosse una finale, mettendoci il cuore fino all’ultima gara. Sarà un campionato che si deciderà alla fine.
Obiettivo campionato: “Quest’anno vedo un Taranto molto forte sia agonisticamente che tecnicamente e questo ci fa ben sperare. Anche lo scorso anno avevamo una squadra molto forte e forse con alcune mie dichiarazioni ho illuso dei tifosi. Quest’anno ho scelto un profilo più basso, ho scelto di far parlare il campo, i tecnici e i direttori sportivi; sarà il campo il giudice supremo. Noi abbiamo messo a disposizione dello staff tecnico le nostre risorse, ora speriamo di vincere. Questo era e rimane il nostro obiettivo anche per quest’anno, lasciare questo girone infernale il prima possibile.”
Andrea Loiacono













