Nel giorno che coincide con il debutto ufficiale in campionato sulla panchina del Taranto, mister Giuseppe Laterza torna dalla trasferta lucana in quel di Val d’Agri con un punto ma soprattutto con la certezza che il lavoro svolto in estate, durante il ritiro e sul mercato da parte di tutto lo staff tecnico può condurre il Taranto su una strada ancora più rosea. Dopo lo 0-0 esterno contro il Picerno che ha visto giocare il Taranto dal 26′ del secondo tempo in dieci uomini per una grossa ingenuità da parte dell’argentino Guaita, il tecnico nativo di Fasano si gode i complimenti ed analizza il match.
Partita complicata: “Credo si sia trattato di una partita complicata ma più per nostri demeriti nella circostanza dell’espulsione che non per i pericoli creati dall’avversario. Siamo scesi in campo con un atteggiamento giusto e propositivo, quello che volevo vedere. Poi però l’espulsione ci ha un attimo destabilizzato. Una squadra ambiziosa come la nostra non puà assolutamente permettersi certe ingenuità. Nonostante questo ci siamo subito adattati alla situazione passando prima al 4-4-1 e nella ripresa al 4-3-2. Devo fare i complimenti a tutti i ragazzi per spirito di sacrificio e abnegazione, soprattutto perché avevamo preparato una partita diversa.”
Complimenti a Serafino: “Oggi i complimenti vanno a tutta la squadra ma in particolare vorrei menzionare Paolo Serafino, un ragazzo del settore giovanile che per lunghi tratti si è dimenato davanti da solo contro la difesa avversaria. Ero convinto che avrebbe fatto una buona prestazione perché l’ho visto allenarsi sotto il mio sguardo per un mese e anche nelle partite precampionato non ha mai fatto mancare il suo apporto. Bisogna avere il coraggio di schierare i giovani perché sono il nostro futuro.”
Partita importante: “Ripeto, stavamo giocando la nostra gara, nel primo tempo c’è stata anche la possibilità di passare in vantaggio con Lagzir, ho visto una squadra tonica che occupava bene gli spazi ed ha continuato a farlo anche quando inevitabilmente ci siamo dovuti chiudere di più.”
Volti nuovi: “Diaby, Acquadro, Falcone, Mariano i loro ingressi sono stati tutti positivi in un momento delicato. Chi non parte titolare, nel momento in cui entra deve dare il suo contributo ed aiutare i compagni in difficoltà. Loro lo hanno fatto e meritano un encomio.
Contento per il sacrificio: Di alcune cose viste oggi sono molto contento, come l’applicazione e il sacrificio, l’abnegazione con la quale abbiamo corso fino all’ultimo pallone. Non sono assolutamente contento per l’episodio dell’espulsione, è stato un handicap e una situazione che non si dovrà più verificare.”
Andrea Loiacono














