di Mimmo Ligorio
GiornaleRossoblu.it ha raccolto le parole del centrocampista del Potenza Edoardo Saporiti in vista del prossimo match che vedrà il Taranto impegnato proprio contro i lucani nello stadio Erasmo Iacovone. Saporiti ha espresso il suo giudizio in vista del match di sabato ed un opinione sul campionato di Serie C girone C.
La sfida contro il Taranto è alle porte e sicuramente starete studiando nei minimi dettagli l’avversario, credete di poter fare lo sgambetto al Taranto?
Sicuramente sarà una partita molto difficile proveremo a dare il massimo per cercare di non uscire dallo Iacovone con zero punti cercando di dare del del filo da torcere al Taranto. Avranno il pubblico dalla loro parte e questo tenderà ad avvantaggiarli, stanno disputando un ottimo campionato e sono un’ottima squadra, sarà importante partire nel migliore dei modi poi vedremo come andrà a finire.
Il Potenza è una squadra che tiene testa all’avversario fino alla fine, la rete del pareggio che hai segnato all’89′ minuto contro l’Avellino ne è la dimostrazione, credi che il pubblico potrà assistere ad una partita tirata fino all’ultimo secondo?
Noi cercheremo di esprimerci al 110% nel tentativo di ottenere il massimo del risultato, il Taranto d’altro canto vorrà a tutti i costi vincere il match, quindi potremmo assistere ad una partita al cardiopalma fino all’ultimo secondo. Il Potenza è una squadra che fuori casa tende ad essere meno cattiva e su questo aspetto c’è da lavorare, ma mister Marchionni è come un martello, ci vuole sempre sul pezzo dandoci un a grossa iniezione di fiducia e per noi calciatori è questo che fa la differenza. Cercheremo di restare concentrati per tutti 90 minuti cercando di non concederci cali nei minuti finali che a volte hanno permesso agli avversari di farci gol.
Il campionato è ormai agli sgoccioli e si comincia a tirare le somme. Il Potenza è tra l’incudine ed il martello in mezzo tra la zona play-off e la zona play-out, le prossime due partite contro Taranto e Foggia potranno essere determinanti nel tentare l’ingresso in zona play-off?
Non abbiamo una posizione di classifica ben definita, quindi il primo pensiero va alla salvezza con un occhio alle squadre che sono dietro, una volta consapevoli di aver raggiunto un piazzamento tranquillo, proveremo ad entrare in zona play-off in quanto è sempre un torneo stimolante per un calciatore che con un pizzico di entusiasmo e vincendo la prime due partite, perchè no, possiamo provare a pensare in grande. Il Potenza, se dovesse disputare i play-off, giocherebbe con spensieratezza non avendo nulla da perdere, siamo gli artefici del nostro destino e i prossimi match contro Taranto e Foggia saranno determinanti per decidere il nostro campionato, sono due squadre alla nostra portata e possiamo giocarcela cercando di fare bene. La piazza, i tifosi, la società meritano di vedere la squadra accedere ai play-off e finchè non sarà la matematica a condannare, noi ci proveremo.
La Coppa Italia di Serie C è terminata con il Catania che si è aggiudicato il trofeo. Credi sia stata una sorpresa dopo un campionato al di sotto delle aspettative?
Questa vittoria potrebbe anche essere inaspettata, ma ricordiamoci che il Catania è una squadra di spessore con giocatori importanti che anche se non hanno reso al massimo in campionato, hanno dimostrato di tenere alta la concentrazione conquistando la Coppa che reputo un ottimo traguardo, ma dato la posizione di classifica che occupano, bisogna valutare se gli sforzi ed i sacrifici ottenuti saranno stati utili a salvare la stagione. Se il Catania dovesse disputare i play-out e retrocedere, non servirà a nulla la vittoria della Coppa Italia. Disputare un play-out è molto stressante, se sbagli c’è il rischio di retrocedere e se retrocedi molti giocatori potranno perdere il contratto che per chi ha una famiglia da mantenere non è di certo il massimo delle aspettative, oppure può succedere che molti giocatori in quanto retrocessi non vengano ingaggiati da altre società.
Come reputi questo campionato di Serie C girone C dopo 34 giornate?
Sono un giovane calciatore ed è la prima volta che disputo questo campionato, ho collezionato numerose presenze quest’anno e dando un giudizio posso affermare che è un torneo molto difficile, con ritmi alti, composto da piazze importanti e tifoserie ambiziose. Credo sia un campionato che da la possibilità di crescere molto sia come uomo che a livello calcistico, è la mia prima esperienza in meridione lontano da casa essendo ligure, sono affascinato dal tifo e da come vivono il calcio in sud Italia, i tifosi sono calorosi e le squadre sono molto più seguite dando dimostrazione che il calcio è vita. Reputo sia stato un campionato abbastanza equilibrato, di certo non mi sarei mai aspettato la Juve Stabia al comando con un piede e mezzo in Serie B, ma la squadra ha meritato sul campo e mister Pagliuca ha dimostrato di essere preparato con i ragazzi che lo hanno seguito in tutto disputando un ottimo campionato. Avellino e Benevento potevano fare qualcosa di più, nel corso dell’anno sono inciampate più volte commettendo passi falsi che hanno complicato il loro cammino, tenendo in considerazione quello che hanno speso nella campagna acquisti di inizio campionato, tenderanno a giocarsi i play-off e sarà come una lotteria, non dimentichiamoci che lo scorso anno con i pronostici a favore del Foggia, ad andare in Serie B è stato il Lecco.
Secondo una tua opinione, Il Taranto merita di stare in quella posizione di classifica e il Potenza avrebbe meritato qualcosa di più?
Il Taranto è un ottima squadra guidata da un tecnico preparato con giocatori di spessore ed ha dimostrato di meritare sul campo il suo piazzamento di classifica, il Potenza invece avrebbe potuto meritare qualche gradino più alto della classifica, durante il percorso abbiamo lasciato molti punti, speriamo che in queste ultime quattro partite riusciremo ad ottenere punti per entrare in zona play-off.














