Sarà presentato domani, venerdì 5 dicembre alle ore 17:00, il ventiquattresimo Trofeo “Città di Taranto”, organizzato dalla società sportiva Quero-Chiloiro, presso la sede della Fondazione Taranto25 in via Pentite n.17, nel Borgo Antico di Taranto. La manifestazione rientra nel cartellone di Taranto Città europea dello Sport e celebra il cinquantesimo anniversario della conquista del titolo italiano pesi leggeri del maestro benemerito Vincenzo Quero, un momento di gloria per il pugilato tarantino che la Quero-Chiloiro vuole far rivivere attraverso la Grande Boxe del 6 dicembre.
Al centro del Trofeo “Città di Taranto” ci sarà la contesa del titolo del Mediterraneo WBA sulle dieci riprese tra il già campione italiano pesi medi e campione mondiale youth Giovanni Rossetti e il pugile serbo Novak Radulovic.
Nel sottoclou spiccherà l’international contest del pluricampione e maglia azzurra da dilettante Francesco Magrì, che si cimenterà come professionista sulle otto riprese per i pesi superwelter contro il georgiano Konstantine Jangavardze. Tra gli altri incontri professionistici, gareggeranno anche il peso supermedio Ivan Gimmi e il peso cruiser Christian Ressa, entrambi su sei riprese, introdotti dal match semi-pro del pugile gioiese Alessandro Donvito, vincitore della Coppa Italia 4×3 nel 2024.
A sottolineare il legame tra sport e cultura, in apertura della manifestazione le studentesse dell’IISS Archimede di Taranto dell’indirizzo “Industria e Artigianato per il Made in Italy” sfileranno sul ring indossando abiti da loro stessi ideati e realizzati.
La conferenza stampa sarà coordinata dal giornalista Matteo Schinaia e vedrà la partecipazione degli atleti per la tradizionale “cerimonia del peso”, propedeutica agli incontri del giorno successivo. Saranno presenti le autorità locali, il supervisore della WBA, rappresentanti della Federazione Pugilistica Italiana, il presidente della Fondazione Taranto25 Fabio Tagarelli, il Panathlon Club Taranto Magna Grecia e la dirigente scolastica dell’Istituto Archimede, dott.ssa Giusi Ditroia.














