Sconfitta imprevista, per la Prisma , nel big match contro il Siena. La formazione ospite, in serata di grazia, aveva la meglio sui rossoblù, apparsi imprecisi nei fondamentali e probabilmente, anche a causa di questo campionato articolato con tanti turni infrasettimanali, dispendiosi, a livello fisico e nervoso.
Tornando all’incontro, nel primo set, Siena iniziava la sfida con Fabroni al palleggio e Romanò opposto, Panciocco e Fantauzzo in banda, Barone e Zamagni al centro, Fusco libero.
Taranto partiva forte, con un parziale di 6-1 in proprio favore. Padura Diaz colpiva con continuità, gli rispondeva Yuri Romanò. Coscione guardava anche al centro, dove trovava Di Martino per il 10-4.
Dopo il time out Siena rispondeva con una veloce finalizzata da Zamagni. Il successivo ace di Fabroni riduceva lo svantaggio (10-6). Da posto 4 Gironi con un pallonetto consentiva alla Prisma di mantenere il +5 (12-7).
Molto bravi in questo frangente Leonardo Fantauzzo e Yuri Romanò, che mettevano a terra due palloni di fila: 12-9. Siena continuava a fare buone cose in attacco: Romanò a segno dai 9 metri, poi Fantauzzo realizzava un altro punto, già il terzo della sua gara, e Panciocco che giocava molto bene sulle mani del muro locale. Mani out anche sulla schiacciata di Romanò (16-15). Ancora Romanò a segno (20-20), Taranto passava avanti ancora con un punto al centro con Alletti (21-20).
Capolavoro di Panciocco per il 22-22. Il lungolinea di Padura Diaz andava nuovamente a segno. Ma il set point ce l’aveva Siena, prima con la murata di Zamagni e poi con la graffiata di Romanò (23-24). Padura Diaz e il muro di Gironi permettevano alla Prisma di mettere la freccia sul 25-24. L’ace di Di Martino dava il primo set a Taranto.
Nel secondo set, Taranto si prendeva un vantaggio di +3 che veniva immediatamente cancellato da Siena. Un bel muro di Fabroni e un ace di Barone permettevano ai senesi di mettere la freccia (6-7). Il break proseguiva con la murata di Zamagni.
Romanò martellava: due punti consecutivi per lui e la Emma Villas Aubay a +4 (7-11). Padura Diaz sbagliava (7-12). Controbreak tarantino di 3-0, Padura Diaz siglava il 10-12. I locali non si fermavano e piazzavano un parziale di 6-0, chiuso dalla veloce di Zamagni (13-13). Ace di Fantauzzo: 17-17.
A muro i senesi si facevano ancora valere, ospiti avanti con il lungolinea di Romanò. Era sfida tra opposti: Padura Diaz realizzava il 20-20. Un bellissimo e prolungato scambio veniva chiuso dalla murata di Gironi (22-21). Fantauzzo era bravo anche a muro, sul set point per Siena, Padura Diaz era autore di un punto spettacolare (24-24). Si tornava ai vantaggi e stavolta era Siena ad avere la meglio per 25-27 sull’errore in attacco di Williams Padura Diaz.
Anche in avvio di terzo set i pugliesi piazzavano un break: 8-4. Siena recuperava di nuovo: Padura Diaz sbagliava due attacchi, quando Zamagni piazzava un muro vincente e si andava sul 10-10. Che diventava 10-11 con il punto break di Romanò. Siena giocava bene in attacco e anche nel muro-difesa.
Leo Fantauzzo era in trance agonistica e metteva giù un altro pallone. Barone fermava l’attacco tarantino e chiudeva un parziale di 2-8 (12-15). Un muro molto importante arrivava sul 17-19, quando Romanò fermava Padura Diaz. Romanò dava il set point ai senesi (21-24). Il tocco di Panciocco valeva il 22-25.
Nel quarto set, Fabroni e Panciocco si trovavano a meraviglia: bello il punto del giovane schiacciatore. Primo tempo di Di Martino out: 7-7. Di nuovo Panciocco a segno: 7-8. Romanò confermava di attraversare un grande momento di forma: con il suo venticinquesimo punto del match realizzava il 14-15. Si ripeteva pochi istanti più tardi con il 14-16. Romanò faceva 18, il muro di Zamagni vale il 15-19.
La Emma Villas Aubay volava sulle ali dell’entusiasmo: Panciocco a segno dai nove metri (17-22). Zamagni era implacabile (17-23). L’attacco di Di Martino era out (17-24). Panciocco chiudeva set (19-25) e match.
Sconfitta grave per la Prisma che scivolava in terza posizione, ora, il derby di Castellana, domenica prossima 14 marzo alle ore 16.00, diventa fondamentale per ritornare in terza posizione, dovendo il Siena recarsi a Reggio Emilia, per affrontare la spigolosa Conad che è a caccia di punti per scalare posizioni in classifica, insomma un turno fondamentale per le sorti del campionato rossoblù.
Prisma Taranto – Emma Villas Aubay Siena 1-3 (26-24, 25-27, 22-25, 19-25)
PRISMA TARANTO: Fiore, Coscione 1, Alletti 11, Cottarelli, Presta, Padura Diaz 28, Pagano (L), Gironi 16, Goi (L), Persoglia, Hoffer, Cominetti 9, Cascio, Di Martino 8. Coach: Di Pinto. Assistente: Racaniello.
EMMA VILLAS AUBAY SIENA: Zamagni 9, Panciocco 14, Yudin, Fusco (L), Fantauzzo 11, Barone 8, Fabroni 3, Ciulli, Romanò 30, Truocchio. Coach: Spanakis. Assistente: Pelillo.
Arbitri: Rosario Vecchione e Enrico Autuori di Salerno.
NOTE. Percentuale in attacco: Taranto 52%, Siena 53%. Muri punto: Taranto 6, Siena 9. Positività in ricezione: Taranto 53% (37% perfette), Siena 46% (21% perfette). Ace: Taranto 5, Siena 8. Errori in battuta: Taranto 13, Siena 10.
Durata del match: 1 ora e 50 minuti (30’, 28’, 28’, 24’).
Fabrizio Di Leo














