La Regione Puglia punta con decisione sullo sport come leva di sviluppo turistico ed economico. Nell’ambito del Piano Strategico Regionale del Turismo “Puglia 3x6x5 – 2025/2030”, è stato stanziato un finanziamento complessivo di 1.400.000 euro destinato a sostenere la realizzazione dei grandi eventi sportivi sul territorio nel corso del 2026.
L’avviso pubblico “Grandi Eventi Sportivi – Puglia2026” mira a incentivare il turismo sportivo attraverso manifestazioni di rilievo regionale, nazionale e internazionale, che si svolgeranno tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026.
Possono partecipare diversi soggetti, con alcune esclusioni come le Associazioni di Promozione Sociale e le parrocchie, suddivisi in tre tipologie.
Per le tipologie A e B sono ammessi:
- Federazioni sportive nazionali e internazionali riconosciute dal CONI e/o dal CIP, comprese le sedi territoriali pugliesi e le discipline sportive associate
- Società e associazioni sportive dilettantistiche delegate dalle federazioni di riferimento
- Enti pubblici pugliesi
Per la tipologia C (con sede legale e operativa in Puglia):
- Federazioni sportive e discipline associate
- Enti pubblici, società con codice ATECO coerente e associazioni sportive dilettantistiche
- Enti di promozione sportiva e soggetti assimilati
I contributi massimi previsti variano in base alla tipologia:
- Tipologia A (eventi assoluti): fino a 50.000 euro per eventi nazionali e 100.000 euro per europei o mondiali
- Tipologia B (under/junior): fino a 30.000 euro per eventi nazionali e 50.000 euro per europei o mondiali
- Tipologia C: fino a 20.000 euro
Le domande potranno essere presentate esclusivamente online, tramite la piattaforma regionale, a partire dalle ore 10:00 del 21 aprile 2026 e fino alle ore 10:00 del 19 maggio 2026. Per partecipare è necessario essere in possesso di SPID, CNS o CIE e di una casella PEC.
«Un investimento strategico – sottolinea il consigliere regionale Cosimo Borraccino – che punta a valorizzare il territorio pugliese attraverso lo sport, favorendo al contempo la crescita del turismo e dell’economia locale».














