Alzare il livello di guardia e rafforzare la cultura della legalità per evitare che Pulsano possa tornare a vivere una stagione segnata dalla criminalità. È questo l’appello lanciato dal consigliere regionale Cosimo Borraccino, intervenuto dopo gli ultimi episodi di violenza che hanno interessato il territorio e, in particolare, quanto accaduto nella notte a Montedarena, marina di Pulsano.
Per Borraccino, la situazione merita una riflessione seria da parte delle istituzioni e della comunità. «Bisogna alzare il livello di guardia, come istituzioni e società civile, per quello che sta accadendo negli ultimi tempi nel nostro paese», sostiene il consigliere regionale, secondo il quale gli episodi di violenza di stampo criminale «cominciano ad essere preoccupanti».
L’ultimo episodio, a suo giudizio, rappresenta un ulteriore campanello d’allarme e impone di non abbassare la soglia di attenzione. Da qui il richiamo a una pagina del passato che Borraccino considera necessario evitare in ogni modo.
«Pulsano deve saper chiudere le porte ad un triste ritorno agli anni ’80 del secolo scorso, anni bui, di clan malavitosi che tentavano di infiltrarsi nelle istituzioni locali. Mai più quella stagione!», afferma.
L’obiettivo, secondo il consigliere regionale, deve essere quello di costruire una risposta condivisa, senza divisioni politiche quando è in gioco la sicurezza dei cittadini. «Non esiste colore politico quando l’incolumità delle persone è a rischio. Serve pertanto essere uniti in questa battaglia», sottolinea.
Borraccino rivendica quindi l’immagine di Pulsano come comunità operosa e accogliente, legata al turismo, all’agricoltura, all’artigianato e ai servizi, ma anche caratterizzata da una forte presenza associativa e culturale.
«Pulsano deve essere il bel paese laborioso delle tante piccole e micro imprese dedite al turismo, all’agricoltura, all’artigianato e ai servizi, un paese di uomini e donne di cultura, di persone perbene», afferma, richiamando anche il ruolo delle associazioni, delle realtà del terzo settore e delle Pro Loco nella promozione del territorio.
Per preservare questa identità, però, occorre intervenire senza attendere che i fenomeni criminali possano consolidarsi. La ricetta indicata da Borraccino passa attraverso una maggiore collaborazione tra le istituzioni, una rete più solida di controlli, l’incremento della presenza sul territorio degli uomini impegnati nella sicurezza e il rafforzamento dei percorsi di educazione alla legalità.
Un lavoro che, secondo il consigliere regionale, deve coinvolgere anche scuole, presidi culturali, società sportive e associazioni locali.
«Occorre però intervenire subito, anche attraverso l’avvio di un dibattito pubblico, all’unisono, nel segno della collaborazione interistituzionale», aggiunge Borraccino, invitando tutte le componenti della comunità a non lasciare spazio all’indifferenza.
L’obiettivo è evitare che gli episodi di violenza possano trasformarsi in un fenomeno strutturale e preservare il tessuto sociale di Pulsano. «Noi vogliamo il rispetto delle regole e l’educazione alla legalità, per far prevalere la stragrande maggioranza sana della nostra bella comunità. Tutti insieme si può», conclude il consigliere regionale.














