Atene applaude Roberta Di Laura e, attraverso la sua arte, anche Taranto torna protagonista sulla scena internazionale della danza. La danzatrice tarantina, da anni affermata a livello mondiale, è stata infatti protagonista di una straordinaria performance in apertura della terza giornata del 64° Congresso Mondiale di Ricerca sulla Danza, ospitato dal prestigioso Teatro Dora Stratou della capitale greca.
Un appuntamento di grande rilievo per il mondo della danza internazionale, nel quale Di Laura ha avuto l’onore di rappresentare l’Italia a passo di danza. Ma non solo. La coreografa e danzatrice tarantina ha rappresentato anche la Germania, Paese nel quale risiede da diversi anni e dal quale è arrivato un gruppo di sue allieve, protagoniste di alcune coreografie firmate dalla stessa artista.
Un doppio ruolo che conferma il prestigio internazionale raggiunto da Roberta Di Laura e il valore di un percorso artistico che da oltre un decennio porta il nome di Taranto e della Puglia sui palcoscenici di tutto il mondo.
La carriera della danzatrice tarantina è costellata di esperienze, riconoscimenti e prestigiose collaborazioni. Nel 2025 è stata inserita tra le 100 eccellenze italiane, ricevendo l’importante riconoscimento a Palazzo Montecitorio, a Roma. Un ulteriore tassello di una carriera che l’ha portata a esibirsi in numerosi Paesi, dalla Germania al Marocco, dagli Emirati Arabi all’Inghilterra, passando per Taiwan, Tunisia, Romania, Grecia, Spagna, Turchia, Francia e Portogallo.
Il debutto come prima ballerina e interprete principale nella produzione “Titanic Live Concert” ha rappresentato un momento decisivo del suo percorso professionale. Da allora sono arrivate numerose esibizioni in Italia e all’estero, oltre a interpretazioni di ruoli iconici del repertorio della danza classica in prestigiosi teatri.
Il talento di Roberta Di Laura ha raggiunto anche il piccolo schermo, con partecipazioni ed esibizioni nelle trasmissioni Rai “Linea Blu”, “E Viva il Videobox” e “Gli Italians”.
Particolarmente significativo anche il percorso internazionale intrapreso fin da giovanissima. A soli 20 anni è entrata a far parte del Consiglio Internazionale della Danza di Parigi, partner dell’Unesco, contribuendo a consolidare ulteriormente la propria presenza nel panorama coreutico mondiale.
Nel 2020 il suo nome è stato inoltre inserito nelle “Pages of Celebrities and Socialites” di STARS Illustrated Magazine New York, tra le personalità riconosciute a livello internazionale.
Accanto all’attività sul palcoscenico, Di Laura ha sviluppato negli anni un intenso percorso dedicato alla ricerca e alla divulgazione della danza. Nel 2021 ha fondato il “Roberta Di Laura – International Dance Project”, progetto artistico dedicato alla realizzazione di eventi internazionali legati al mondo della danza.
La sua attività di ricerca l’ha portata a presentare progetti in occasione dei Congressi Mondiali di Ricerca sulla Danza in numerose città del mondo: da Atene a San Pietroburgo, dal Canada alla Florida, dall’Ucraina alle Bahamas, fino ad Avignone, Varsavia, Mosca e Tokyo, dove ha rappresentato l’Italia presentando un proprio contributo.
Importante anche l’attività didattica internazionale. Roberta Di Laura ha tenuto Masterclass di danza in occasione del Congresso Mondiale di Danza in Messico, del Festival Internazionale di Danza di Hong Kong, ad Atene e al Nortada Dance Festival in Portogallo, dove ha ricevuto anche il riconoscimento “Best Act”.
Numerose le competizioni internazionali vinte nel corso della sua carriera, con giurie composte da importanti personalità del panorama tersicoreo mondiale. Nel 2025 ha conquistato il primo posto nella sezione danza classica alla competizione internazionale “Le Stelle della Danza”, davanti a una giuria nella quale figurava anche Isabelle Ciaravola, étoile dell’Opera di Parigi.
Il percorso artistico della danzatrice tarantina comprende inoltre la collaborazione con l’Universum Academy Switzerland di Lugano e l’organizzazione di eventi di prestigio, tra cui l’“International Dance Gala – Roberta Di Laura”, realizzato a Milano in occasione del decimo anniversario della sua carriera artistica.
Un curriculum impreziosito da numerosi premi e riconoscimenti, tra cui il “Premio Ambasciatore di Terre di Puglia”, il “Premio internazionale La Rosa D’Oro”, ricevuto presso il Parlamento Europeo dalla Fondazione Area Cultura di Roma, il “Premio Dea Ebe – La Maschera Banfi”, il “Premio Donna D’Autore”, il “Premio Internazionale Leone D’Oro”, il “Premio Internazionale Duchessa Lucrezia Borgia” e il “Premio Internazionale Adriatico”, conferitole per aver contribuito a onorare l’immagine della Puglia.
Da diversi anni Roberta Di Laura ha stabilito la propria base professionale a Stoccarda, in Germania, dove è considerata una delle docenti di danza più apprezzate e stimate. Qui dirige anche il festival internazionale “Tanzfestival Stuttgart” e una compagnia di danza giovanile.
La performance di Atene rappresenta dunque molto più di una semplice esibizione. È l’ennesima conferma di un percorso costruito con talento, studio, ricerca e dedizione, capace di trasformare una grande passione in un vero strumento di promozione culturale.
Sul palco del Teatro Dora Stratou, Roberta Di Laura ha portato la propria arte, ma idealmente anche il nome della sua città. Taranto continua così a essere rappresentata nel mondo attraverso una delle sue più autentiche eccellenze artistiche.














