di Alessandra Carpino
Esordio da sogno nella sua città di origine per Benedetta Pilato. La giovane campionessa olimpica inaugura la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo conquistando la prima medaglia d’oro per l’Italia nella sua specialità, il nuoto stile rana 100 mt. Ed il suo è un duplice debutto, permeato di emozioni: dopo le recenti fatiche degli Europei in Francia, Benedetta coglie l’occasione di gareggiare in quella che è identificata come la prima competizione ufficiale della sua disciplina a Taranto, esibendosi sul palcoscenico acquatico del nuovissimo “Stadio del Nuoto Torre d’Ayala”, struttura gioiello costruita per le gare della suddetta kermesse sportiva.
“Ci tenevo a partecipare nella mia città, è stato bellissimo – ha dichiarato la pluridecorata Pilato al termine della batteria vincente- Non si può spiegare l’emozione per un’atleta come me che ha iniziato la sua carriera nella città natale. Sono stati giorni intensi dopo le due medaglie ottenute ai recenti campionati europei, ma gestire lo spirito agonistico e la sensibilità appartiene al mio lavoro, non ho problemi a farlo”.
Gavetta effettuata in territorio ionico, peregrinazioni per evolvere nel professionismo, Benny Pilato è stata la più giovane atleta azzurra ad esordire in un Mondiale (a quattordici anni): “Sono abituata a gareggiare lontana da Taranto, sono stata costretta ad allenarmi altrove- ha dichiarato- Vivere uno scenario del genere ha aumentato la consapevolezza del mio senso di appartenenza alla mia terra. L’affetto delle persone è molto importante: sono felice”. Secondo indiscrezioni circolate, Benedetta Pilato non dovrebbe partecipare alla finale del 50 metri rana, sempre durante i Giochi del Mediterraneo.














