Come già preannunciato nei giorni scorsi, si è concretizzato l’epilogo che in molti temevano: il passaggio di quote dell’ASD Grottaglie Calcio è ufficialmente saltato. A far naufragare l’accordo con l’imprenditore Marco Cascarano sarebbe stata la questione legata all’indisponibilità dello stadio “D’Amuri”, nodo cruciale nella trattativa.
Le indiscrezioni circolavano già da martedì, anticipate dal talent scouting e consulente di mercato Pierluigi Lorenzoni, oggi trovano conferma: nonostante i colloqui avviati tra le parti e l’interesse concreto manifestato da Cascarano, la mancanza di garanzie sull’utilizzo dell’impianto sportivo grottagliese ha bloccato ogni possibile sviluppo positivo. Lo stadio “D’Amuri”, infatti aveva anticipato lo stesso Lorenzoni, attualmente non risulta disponibile per l’attività agonistica, un problema che ha fatto vacillare la fiducia dell’investitore, frenandone l’ingresso in società.
Il futuro del club biancazzurro resta ora in sospeso, mentre cresce l’attesa tra i tifosi e gli addetti ai lavori. L’auspicio è che possano affacciarsi nuovi investitori interessati a rilanciare il progetto sportivo e a restituire entusiasmo alla piazza grottagliese, da sempre legata con passione alla propria squadra.
Nel frattempo, la dirigenza dovrà fare i conti con una situazione delicata, cercando soluzioni rapide sia sul fronte societario che su quello strutturale. Il Grottaglie ha bisogno di certezze e stabilità per poter programmare la prossima stagione con ambizione e serenità.













