“Serve accelerare sull’attuazione delle nuove figure professionali di operatore socio-sanitario specializzato (OSSS) e assistente infermiere. Il Governo nazionale ha tracciato la strada, ora la Regione Puglia deve correre. Non possiamo permetterci inutili attese: bisogna agire subito”.
È quanto dichiara il consigliere regionale Perrini (FdI), intervenendo sul tema della formazione delle nuove figure sanitarie, ritenute fondamentali per il rafforzamento del sistema assistenziale.
“L’istituzione di queste professionalità è cruciale per la tenuta delle strutture socio-sanitarie, sia pubbliche che private. Parliamo di operatori che garantiranno maggiore qualità nell’assistenza ai pazienti e daranno respiro a un sistema spesso in affanno. Per questo — aggiunge — ho chiesto con forza di velocizzare l’iter per l’avvio dei corsi, anche in vista dell’apertura del nuovo ospedale San Cataldo: ogni giorno perso è un servizio in meno per i cittadini”.
Perrini accoglie positivamente la disponibilità dell’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Eugenio Di Sciascio, ad attivare un tavolo tecnico, ma sottolinea la necessità di passare rapidamente dalle parole ai fatti.
“Non basta avviare un confronto. Ho già chiesto la convocazione urgente dell’assessore alla Sanità, Donato Pentassuglia, in una seduta congiunta delle commissioni VI e III. Serve un lavoro di squadra per definire regole chiare in tempi rapidi”.
Infine, il monito: “Monitorerò ogni passaggio affinché si arrivi in tempi brevissimi alla pubblicazione dei bandi formativi, senza ulteriori rinvii. La Puglia ha un’occasione importante per modernizzare la rete assistenziale e offrire nuove opportunità professionali agli operatori. Non possiamo permettere che resti bloccata: si faccia tutto e si faccia presto”.













