Un dialogo costruttivo tra sanità privata accreditata e istituzioni per migliorare l’organizzazione dei servizi sanitari sul territorio tarantino. È il bilancio tracciato da Rossella Sergio, presidente della Sezione Sanità Privata di Confindustria Taranto, al termine del percorso di confronto avviato negli ultimi mesi con l’assessore regionale alla Sanità Donato Pentassuglia e il direttore generale dell’ASL Taranto Vito Bavaro.
Al centro degli incontri, la necessità di individuare soluzioni condivise alle criticità che interessavano le strutture associate, valorizzando il contributo del privato accreditato nell’offerta sanitaria territoriale e, contemporaneamente, garantendo sostenibilità e operatività alle imprese del settore.
«Il percorso intrapreso finora è stato estremamente positivo, caratterizzato da un confronto aperto, concreto e orientato a un obiettivo comune: valorizzare il ruolo del privato accreditato nell’organizzazione dell’offerta sanitaria territoriale, migliorando l’efficienza dei servizi per i cittadini di Taranto e garantendo al tempo stesso la sostenibilità e l’operatività delle imprese del settore», afferma Sergio.
Semplificazione amministrativa e riconoscimento degli investimenti
Fin dai primi incontri con l’assessore Pentassuglia e il direttore generale Bavaro, Confindustria Taranto aveva sottoposto all’attenzione delle istituzioni alcune priorità strategiche. Tra queste, la semplificazione degli adempimenti amministrativi e il riconoscimento degli investimenti sostenuti dalle strutture private accreditate per potenziare l’offerta sanitaria locale.
La presidente esprime soddisfazione per i risultati ottenuti, sottolineando la disponibilità dimostrata dagli interlocutori istituzionali e la volontà di trasformare le richieste dell’associazione in interventi concreti.
«Entrambi i nostri interlocutori hanno dimostrato capacità di ascolto, attenzione verso le esigenze della nostra associazione e una concreta volontà di tradurre rapidamente le istanze rappresentate in azioni operative», dichiara Sergio.
Secondo Confindustria Taranto, le misure organizzative introdotte consentiranno alle strutture di ottimizzare il proprio lavoro e di offrire prestazioni più efficaci e tempestive, senza determinare un incremento della spesa pubblica.
Prescrizioni mediche, procedure più snelle per le strutture
Tra i primi risultati raggiunti figura l’intervento dell’ASL Taranto per semplificare e velocizzare alcuni adempimenti amministrativi relativi alla gestione delle prescrizioni mediche da parte delle strutture accreditate.
Una modifica organizzativa che, secondo l’associazione, permetterà di ridurre il tempo dedicato alle procedure burocratiche, liberando risorse da destinare direttamente all’assistenza e alla cura dei pazienti.
Fisioterapia, dal 1° gennaio 2027 un solo passaggio al CUP
La seconda novità riguarda l’accesso alle prestazioni di fisioterapia e la semplificazione del percorso riabilitativo per i cittadini. Grazie al coinvolgimento delle strutture accreditate nella presa in carico dei pazienti, dal 1° gennaio 2027 non sarà più necessaria la doppia prenotazione, separata per la visita medica e per i successivi cicli riabilitativi.
Come spiegato da Rossella Sergio, sarà sufficiente rivolgersi al Centro unico di prenotazione dell’ASL con la prescrizione della prima visita fisiatrica. Il cittadino potrà così individuare la struttura accreditata di proprio gradimento, effettuare la visita e concordare direttamente con la stessa struttura modalità e tempi dell’intero percorso riabilitativo.
L’obiettivo è garantire maggiore continuità assistenziale, ridurre i passaggi burocratici e rendere più semplice l’accesso alle prestazioni.
Pubblico e privato, una collaborazione da consolidare
Il confronto tra Confindustria Taranto, Regione e ASL proseguirà anche sulle altre questioni ancora aperte. Per Sergio, i risultati raggiunti rappresentano una base sulla quale costruire ulteriori interventi, rafforzando la complementarità tra servizio sanitario pubblico e sanità privata accreditata.
«Siamo convinti che queste premesse consentiranno di affrontare con lo stesso spirito collaborativo anche le ulteriori questioni aperte, rafforzando il principio di complementarità tra sistema pubblico e privato accreditato all’interno del Servizio sanitario regionale», sottolinea la presidente.
Confindustria Taranto conferma infine l’impegno ad accompagnare le imprese associate nei percorsi di innovazione, negli investimenti per il potenziamento delle strutture e nella crescita delle competenze professionali.
«La qualità dei servizi e la tutela della salute dei cittadini passano anche attraverso il rafforzamento del ruolo della sanità privata accreditata», conclude Sergio.















