Il Bernalda Futsal vuole ripartire. La rimonta soltanto sfiorata nella trasferta di Agrigento non ha evitato ai rossoblù la terza sconfitta consecutiva, maturata al termine di una gara dai due volti. Dopo un primo tempo caratterizzato da evidenti difficoltà nella fase difensiva, la squadra lucana ha mostrato segnali di miglioramento nella ripresa, riuscendo a ridurre il divario senza però completare la rimonta.
In vista del derby di sabato prossimo contro il Gorgoglione, al PalaCampagna, il tecnico Flavio Do Amaral ha analizzato la prestazione e il momento della squadra, sottolineando la necessità di proseguire nel lavoro per trovare maggiore equilibrio e continuità.
Agrigento, un primo tempo da dimenticare
L’allenatore brasiliano individua nell’approccio iniziale una delle principali cause della sconfitta: «Abbiamo iniziato la partita con poca concentrazione, non approcciando al meglio la gara. Abbiamo capito tardi i tempi della fase difensiva e non abbiamo interpretato al meglio quella offensiva. Questo lo abbiamo pagato con un primo tempo terminato sul 7-2».
Nella seconda frazione, invece, il Bernalda ha cambiato atteggiamento, migliorando l’organizzazione e la gestione del pallone. «Nella ripresa abbiamo migliorato la fase difensiva e il possesso palla, senza tanta fretta e con più organizzazione, riuscendo ad accorciare le distanze. Purtroppo non siamo riusciti a completare la rimonta, ma abbiamo imparato ad avere pazienza sia in fase offensiva sia difensiva».
Do Amaral ricorda anche che il suo percorso alla guida della squadra è ancora agli inizi: «Ho svolto soltanto sei allenamenti con il gruppo e sto imparando a capire le caratteristiche della squadra, cercando di migliorare il nostro rendimento».
Il nodo difensivo e le responsabilità del tecnico
Uno degli aspetti da correggere riguarda il blackout difensivo registrato nella prima parte della gara siciliana. Il tecnico non si sottrae alle proprie responsabilità e spiega le difficoltà incontrate nell’applicazione della pressione alta.
«Per quanto riguarda il blackout difensivo ammetto le mie responsabilità. Abbiamo svolto una pressione molto alta e non siamo stati capaci di pressare nel modo giusto. Avremmo dovuto aspettare e avere un po’ di pazienza per capire meglio il gioco degli avversari».
Il lavoro quotidiano servirà proprio a individuare i momenti giusti per aggredire gli avversari e quelli in cui è necessario attendere. «Con pochi allenamenti dobbiamo imparare qual è il momento giusto per aspettare e quello per pressare. A volte gli avversari sono bravi a uscire dalla pressione ed essere umili, avendo la capacità di soffrire in difesa».
Serie B, un campionato equilibrato e spazio ai giovani
Do Amaral si sofferma anche sul livello del girone di Serie B, che considera particolarmente competitivo e difficile da interpretare.
«In Italia non esistono più squadre inesperte, tutti sono bravi sotto il profilo tattico. Credo che dobbiamo preparare tutte le partite al meglio, perché questo campionato è estremamente equilibrato».
Secondo il tecnico, alcune formazioni possono contare su rose più ampie e ambire alle posizioni di vertice, mentre dalla quinta posizione in poi il livello dovrebbe essere molto equilibrato. Per il Bernalda, invece, la strada passa anche dalla valorizzazione dei giovani.
«La nostra idea è far crescere i ragazzi. Anche noi abbiamo una rosa molto corta, ma abbiamo la fortuna di avere un settore giovanile valido. Questo può aiutarci a migliorare l’intensità degli allenamenti. Sono molto fiducioso nel lavoro dei nostri ragazzi e sono convinto che quest’anno ci divertiremo».
Derby con il Gorgoglione, Do Amaral punta sul pubblico
Adesso l’attenzione è rivolta al prossimo impegno, una sfida particolare per il suo valore territoriale e per l’importanza della posta in palio. Sabato, al PalaCampagna, il Bernalda affronterà il Gorgoglione con l’obiettivo di interrompere la serie negativa e tornare a muovere la classifica.
Do Amaral guarda all’appuntamento con ottimismo, anche grazie ai progressi che intravede nel gruppo dopo ogni seduta di allenamento.
«È un derby e sarà una partita particolare, come tutti i derby. Dopo ogni allenamento ho più fiducia nella squadra, perché inizio a capire quale gioco proporre in base ai nostri punti di forza e alle nostre debolezze».
Infine, il tecnico individua nel sostegno del pubblico un elemento importante per affrontare la sfida: «Giocheremo in casa con il supporto dei nostri tifosi. Anche per questo sono molto fiducioso».
Per il Bernalda Futsal il derby rappresenta dunque un’occasione per voltare pagina, ritrovare fiducia e dare una prima risposta dopo le ultime tre battute d’arresto.















