Un punto prezioso, ma con più di un rimpianto. Il Sava torna dalla difficile trasferta di Mesagne con uno 0-0 che, per quanto visto in campo, sta stretto ai biancorossi, protagonisti di una prestazione di spessore contro una delle squadre più forti del campionato.
La gara è stata equilibrata ma combattuta, con entrambe le squadre rimaste in dieci uomini per le espulsioni di Manta e Mirizzi (quest’ultimo per doppia ammonizione). Nonostante l’inferiorità numerica, il Sava ha continuato a giocare con personalità, sfiorando più volte il gol.
L’analisi del tecnico Malacari
«Abbiamo fatto una grande gara al cospetto di un avversario forte che sta tallonando l’Ostuni. Siamo riusciti a sfiorare più volte il vantaggio: sotto l’aspetto del gioco i ragazzi sono stati bravissimi. Per quanto creato, poteva starci anche la vittoria», ha dichiarato mister Federico Malacari.
Sugli aspetti della partita: «Gli elementi positivi sono tanti. Abbiamo ribattuto colpo su colpo e non era affatto semplice contro la seconda in classifica. Di negativo c’è stata un po’ di superficialità nel possesso palla e soprattutto l’imprecisione sotto porta: non si può creare così tanto e non concretizzare».
Il valore dell’avversario
«Il Mesagne è una squadra forte, lo dice la classifica. Ha segnato tanto e subito poco, soprattutto in casa. Se la giocherà fino alla fine con Ostuni e Squinzano», ha aggiunto il tecnico.
Le parole del DG Pichierri
Soddisfatto anche il direttore generale Luigi Pichierri: «I ragazzi sono stati concentrati e hanno disputato una grande partita, creando almeno cinque o sei palle gol purtroppo non sfruttate. È stata una prestazione tosta».
Poi i meriti allo staff: «Va dato grande credito a mister Malacari, che ha preparato al meglio la gara contro una squadra ricca di qualità. La squadra ha dimostrato di aver lavorato bene durante la sosta. Complimenti anche al prof Ducale e al preparatore dei portieri Piero Bettin».
Prossimo impegno
Per il Sava ora testa alla prossima sfida casalinga contro la Virtus Matino, con l’obiettivo di trasformare le buone prestazioni in punti pesanti.













