Il cantiere del nuovo stadio Erasmo Iacovone procede secondo cronoprogramma. A confermarlo è l’ingegnere Riccardo Sacconi, direttore dei lavori, che traccia un punto dettagliato sullo stato dell’opera: copertura in fase di completamento, gradinate terminate e struttura complessiva ormai vicina alla conclusione delle principali lavorazioni.
In un sopralluogo tecnico, Sacconi ha ribadito che il progetto è “a buon punto” e che l’avanzamento procede in linea con le previsioni iniziali, pur con alcuni rallentamenti dovuti alle condizioni meteo.
Intervista a Riccardo Sacconi, direttore dei lavori:
A che punto siamo con il cantiere?
“Siamo a buon punto, lo vedete anche da soli. Abbiamo di fatto quasi terminato la copertura, tutte le opere strutturali sono in fase di ultimazione. Le gradinate sono praticamente terminate, quindi stiamo andando avanti rispettando i tempi.”
La consegna è confermata?
“La consegna è prevista nei tempi stabiliti. Ci sono stati piccoli slittamenti dovuti al maltempo, ma siamo ampiamente nei tempi.”
Il maltempo ha inciso sull’avanzamento dei lavori?
“No, assolutamente. Non ha mai piovuto così tanto a Taranto, però va bene. Sicuramente non ha aiutato, soprattutto per le opere in elevazione, ma restiamo nei tempi previsti.”
Si parla di conclusione entro luglio. È realistico?
“Sì, finirà per luglio. Stiamo andando nei tempi stabiliti, nonostante qualche piccolo ritardo legato alle condizioni meteo.”
Variazioni e complessità del progetto
Nel corso dei lavori non sono mancate alcune modifiche tecniche, che tuttavia rientrano nella normale gestione di un’opera di questa portata.
“Ci sono state piccole variazioni, ma in un’opera così complessa fanno parte del gioco. Stiamo facendo le verifiche del caso, anche perché ci sono molte polemiche, quindi preferiamo attendere e valutare con attenzione”, ha spiegato Sacconi.
La fase finale: il nodo delle gru e il campo da gioco
Uno degli ultimi passaggi riguarda la gestione logistica delle aree di cantiere, in particolare l’utilizzo del terreno di gioco per le attrezzature di sollevamento.
“Dobbiamo terminare l’utilizzo della parte di campo per quanto riguarda le gru, perché poi ci servirà per preparare il campo da gioco”, ha concluso il direttore dei lavori.
Il cantiere dello stadio Erasmo Iacovone entra così nella sua fase decisiva: la struttura prende forma definitiva, mentre si avvicina il momento della riconsegna dell’impianto.













