Domenica, 4 settembre, alle ore 20.30, al termine di una estate rovente, per i casi Campobasso e Teramo, finalmente partirà la stagione 2022 – 23 della serie C.
Stabiliti i gironi, secondo la classica suddivisione Nord – Centro – Sud, il calendario elaborato dalla Lega Pro, nella prima giornata, ha subito accoppiato due presunte big del girone C, ovvero Pescara e Avellino che si affronteranno in Abruzzo, allo stadio Adriatico. Inizio, come si vede, con i brividi per gli adriatici e gl’irpini, ma il cartellone stabilisce almeno un altro scontro, particolare, perché, oltre ad essere un derby, si tratta di un confronto con due formazioni che hanno il dichiarato intento di collocarsi nella griglia play off.
Monopoli – Taranto, al Veneziani, proporrà la squadra rossoblù al cospetto del team biancoverde, allenato in questa stagione da Giuseppe Laterza, tecnico capace di portare gli ionici, prima in serie C e poi conquistare una permanenza in terza serie.
Il programma serale prevede, per le altre big del campionato o presunte tali, Acr Messina – Crotone e Catanzaro – Picerno, match in cui le calabresi, sulla carta, appaiono favorite ma, soprattutto i crotonesi, dovranno fare attenzione alla voglia della formazione avversaria di iniziare il campionato, possibilmente portando a casa punti necessari per centrare il proprio rispettivo obbiettivo.
Turno impegnativo sarà per le neo promosse e le matricole del campionato.
La Gelbison, club di Vallo della Lucania, provincia di Salerno, ospiterà sul neutro di Pagani (lo stadio dei vallesi è in fase ristrutturazione e non poche difficoltà sono state incontrate per ottenere un campo neutro in provincia o in altre, limitrofe) la Juve Stabia per il primo derby campano stagionale. Match pieno di incognite che si presta ai tre possibili risultati, ma l’attesa per l’ambiente vallese sarà per capire l’approccio della squadra in un campionato selettivo, come la serie C, diversissimo dalla quarta serie.
Il Giugliano, altra novità del campionato, ospiterà, nel proprio impianto la Viterbese, ritornata nel girone C, dopo qualche stagione e terza formazione laziale (assieme a Latina e Monterosi Tuscia).
L’Audace Cerignola, dopo aver centrato la promozione con una rincorsa durata alcune stagioni, bagnerà il suo esordio, proprio contro una laziale, il Monterosi Tuscia, sul neutro di Pontedera, per l’indisponibilità dell’impianto del club del patron Capponi. Sarà un match di difficile lettura, in quanto le proverbiarli capacità dei laziali saranno messe alla prova dalla voglia di ben figurare della formazione di Pazienza e di conquistare punti utili per ambire ala salvezza.
Il resto del programma vedrà, la Fidelis Andria, impegnata, in casa, contro un rigenerato Potenza, grazie ad una sessione di calcio mercato scoppiettante, voluta dal patron Caiata; il Foggia di Boscaglia si incrocerà, allo Zaccheria, con il sempre pericoloso Latina di Di Donato, dalle rinnovate ambizioni di rimanere fuori dalla palude play out e, infine, la Turris (che, domenica 28, ha esonerato il tecnico Canzi), all’esordio di fronte al pubblico corallino, impegnato contro la Virtus Francavilla, cliente particolarmente ostico per il mosaico squadra composto.
PESCARA – AVELLINO: il calendario proporrà domenica uno scontro dagli antichi sapori di serie superiori. All’Adriatico, il Pescara di Colombo (ex tecnico del Monopoli) affronterà il “rigenerato” Avellino di Taurino, vecchia volpe delle panchine di terza e quarta serie. Gli abruzzesi, dopo anni di assenza dal girone C, in seguito alla stagione passata, deludente anche per la presenza di corazzate che hanno dominato il girone B, quali Modena e Reggiana, si presentano ai nastri di partenza con ambizioni di ben figurare e, possibilmente, anche tramite i play off, raggiungere la meta serie B. Formazione alquanto equilibrata quella adriatica che in avanti farà affidamento alle punte di diamante, ovvero all’italo argentino Lescano (ex Entella Chiavari) e all’ex potentino Cuppone. Il loro compito, domenica, sarà quello di scardinare la difesa irpina, abbastanza munita (tanto che gli elementi in sovrannumero dovranno essere piazzati, almeno la maggior parte entro il prossimo 31 agosto), attacco che dovrà essere il punto di forza dei bianco verdi, partiti, in questa annata, con ambizioni di essere i terzi incomodi nel duello, previsto, tutto calabrese, tra Crotone e Catanzaro. Pronostico, per gli addetti ai lavori, sicuramente da tripla, anche se i bianco azzurri di Colombo vorranno far prevalere il fattore campo ed arpionare, così i primi tre punti stagionali.
MONOPOLI – TARANTO: il calendario, elaborato dalla Lega Pro, ha voluto che nella prima giornata dell’annata 2022 – 23, il Taranto il Monopoli, diretto dall’ex tecnico rossoblù Giuseppe Laterza. I ricordi sono giunti al match dello scorso torneo, quando la formazione ionica fu sconfitta con il punteggio all’inglese di 2 a 0, tra qualche rimpianto per il k. o. subito, con una tattica attendistica che non pagò. Quest’anno Di Costanzo ha impostato una formazione con schema di gioco diverso da quello dell’anno scorso. Infatti dal 4 – 2 – 3 – 1 , si é passati al 3 – 5 – 2, trasformabile, secondo le esigenze, in uno spregiudicato 4 – 4 – 2. La trasferta sull’Adriatico si presenta complessa, un po’ ardua, ma non impossibile. Nel precampionato i rossoblù hanno sempre segnato, non subendo nessuna marcatura, ma soprattutto la difesa ed il centrocampo hanno dato abbastanza affidabilità, pur nella convinzione che la rosa ionica debba essere ulteriormente integrata e quindi Dionisio, a tal uopo, nei giorni rimasti per la chiusura del mercato, attenderà i tasselli necessari. La formazione bianco verde, con l’obbiettivo di ottenere un posto importante nella griglia play off, è stata letteralmente rivisitata per poter effettuare il gioco secondo i dettami di Laterza. Rimasto il totem Starita, il reparto offensivo conta dell’ex Bari Simeri, del trequartista Rolando, ex Pro Vercelli, nonché della seconda punta Ahmetaj. I rossoblù non dovranno avere fretta per colpire gli adriatici, ma facendo attenzione alla fase difensiva con un buon filtro a centrocampo, saranno opportunisti e sfruttare a dovere le occasioni con bomber Infantino e Tommasini, abile, in velocità, a saltare l’avversario e rendersi pericoloso nell’area avversaria. Il pronostico più probabile potrebbe essere il pareggio, anche se i padroni di casa vorranno sfruttare il fattore campo, ma la qualità e l’esperienza dei cinque (Guida, Provenzano, Romano, Labriola e D’Egidio, garantirebbe una stabilità ed un’azione propulsiva per i due attaccanti (Infantino e Tomamsini).
ACR MESSINA – CROTONE: al Franco Scoglio, nella serata di domenica, il Crotone di Lerda, big riconosciuta del campionato, nonché nobile decaduta (negli ultimi due anni di retrocessioni consecutive), affronterà il nuovo Messina di Auteri, nel vernissage del attuale campionato. I peloritani, rivisitati dal nuovo staff tecnico, con l’obbiettivo primario del patron Sciotto di rimanere in serie C, nella sessione di calcio mercato, accontentando il trainer, ha fatto giungere in riva allo Stretto, l’attaccante Curiale, l’ex rossoblù Versienti e l’ex leccese Piazza, almeno i nomi più conosciuti, nonché di garanzia. Al cospetto del pubblico amico i giallorossi di Auteri cercheranno di impegnare i calabresi, che vorranno, nel confronto, espugnare l’impianto siciliano per mantenere il passo e le aspettative che li etichettano come candidati numero 1 all’olimpo della B. Nomi altisonanti per la formazione crotonese, quali il portiere, ex Catanzaro, Branduani, l’ex patavino Chiricò, l’ex frusinate Tribuzzi, l’ex Palermo Giron, di completamento di una rosa già sicuramente di altra categoria. Calabresi, quindi, che dovrebbero prevalere sui peloritani, ovviamente le motivazioni dei padroni di casa, e del loro tecnico, Auteri, rappresenteranno le variabili che potrebbero portare ad un risultato diverso ed anche la spartizione dei punti, nel classico metodo salomonico.
CATANZARO – PICERNO: al Ceravolo, sarà grande l’attesa della tifoseria giallorossa per il debutto dei calabresi allenati da Vivarini e rinforzato per andare al di là dello stridente risultato ottenuto dai play off, con la “bocciatura” e riproposizione in terza serie. Sono giunti in terra calabra, i portieri Fulignati e Sala, il difensore Brighenti, i centrocampisti Pontisso e Katseris, gli attaccanti Curcio e Biasci, oltre alle riconferme di Vandeputte e Iemmello. Una rosa completata e strutturata per dare la caccia al Crotone, quindi domenica, il Picerno di Longo dovrà giocare in maniera intelligente se vorrà portar a casa un risultato favorevole e punti preziosi in ottica permanenza in terza serie. L’allenatore lucano farà affidamento alla velocità di esecuzione e agli uomini, già presenti nel telaio della passata stagione. Attenzione, concentrazione, applicazione e… fortuna saranno gli ingredienti utili al confezionamento della torta punti guarniti dal gioco, necessari in questo esordio (il secondo consecutivo) in serie C, sempre nella consapevolezza che i favori del pronostico sono ad appannaggio dei catanzaresi.
TURRIS – VIRTUS FRANCAVILLA: al Liguori di Torre del Greco, la Virtus Francavilla si presenterà , in pratica, da dove aveva terminato la passata stagione. Le ambizioni della stagione non potranno che essere proprio quelle di migliorare, nettamente, quanto di buono fatto nelle passate stagioni, sempre con un occhio alla sostenibilità, come più volte spesso il presidente Magrì ha ripetuto nelle scorse settimane. La trasferta campana giunge a proposito e, affrontare la squadra corallina (peraltro, in attesa del neo tecnico, sostituto dell’esonerato Canzi) con una guida tecnica provvisoria, sarà un motivo in più perché i francavillesi tentino il colpo grosso. I padroni di casa, in fase ancora di assemblaggio dei tasselli per il mosaico formazione, dovranno tentare di portare a casa almeno il punto che potrà essere utile a muovere la classifica. Gara, quindi, che, viste le condizioni non ancora ottimali dei pugliesi, pur chiaramente favoriti, potrebbe convincere entrambe le squadre alla salomonica spartizione dei punti.
FOGGIA – LATINA: allo Zaccheria, la squadra di Boscaglia ospiterà il sempre enigmatico latina, del riconfermato Di Donato che, come da copione, parte con il pronostico sfavorevole, salvo poi sfoderare prestazioni super e, a Foggia, ne sanno qualcosa proprio in occasione della gara interna nella passata stagione. Formazione, quella rossonera, mix tra gioventù, tecnica, qualità ed esperienza che potrebbe rappresentare una sorpresa o mina vagante del campionato, ma tutto verterà sui dettami di Boscaglia e l’apprendimento dei calciatori a sua disposizione. La gara di domenica vede, per ovvie ragioni, favoriti i padroni di casa che potranno contare sul caloroso sostegno della propria tifoseria, ma l’attenzione e concentrazione dovrà essere massima se non si vorranno andare incontro a brutte sorprese di cui il Latina è capace, seminando trappole durante i 90 e passa minuti.
GELBISON – JUVE STABIA: nel primo derby campano della stagione, al Torre di Pagani, campo neutro per questa prima parte dell’annata, la formazione di Vallo della Lucania, matricola assoluta della terza categoria, incrocerà la Juve Stabia, attesa dal riscatto dopo il deludentissimo campionato passato, culminato con un valzer tecnico, simile ad una giostra di antica memoria e la mancata qualificazione ai play off. In questo nascente torneo, le ambizioni delle vespe sono meno roboanti di quelle passate, anche perché problemi extra societari vietano, al momento, voli pindarici, pertanto la tranquilla permanenza e, se possibile, un inserimento nella griglia play off, sarebbe il traguardo massimo attendibile. La formazione ospitante, purtroppo impossibilitata ad avere la tifoseria al completo per questo peregrinare in campo neutro, conterà sulla novità, l’entusiasmo ed il cosiddetto concetto del “nulla da perdere”, nell’affrontare di volta in volta gli avversari e domenica, il derby con i partenopei, sarà tutto da gustare, con l’intenzione di ben figurare e soprattutto conquistare punti utili al raggiungimento della meta finale ovvero la salvezza. Il tasso tecnico degli ospiti, affidati al riconfermato Gianluca Esposito, sicuramente è inferiore alla squadra del Golfo di Napoli, ma le speranze dei vallesi è riposto nell’attacco e nei piedi di Sorrentino. Pronostico quindi pendente per la Juve Stabia, con la possibilità che i “padroni di casa” possano impattare e conquistare un punto che sarebbe manna vitale per l’approdo salvezza.
GIUGLIANO – VITERBESE: gara, quella che si disputerà al De Cristofaro, che proporrà un incontro inedito tra i padroni di casa e la Viterbese, fresca di trasloco dal girone B. La formazione di Di Napoli, ex tecnico della Paganese, punterà tutto sul fattore campo e sull’attacco, articolato, nelle rotazioni, su Nocciolini, Salvemini, Piovaccari e Kyeremateng. I laziali, di Giacomo Filippi, ex Palermo, giungeranno nell’hinterland partenopeo, con l’obbiettivo di sorprendere i padroni di casa, magari infilandoli, sulle corsie laterali e finalizzando le occasioni con Simonelli e Polidori, punte di razza. Pronostico, da parte degli addetti ai lavori, per una equa spartizione dei punti, con la possibilità della sorpresa, ovvero la vittoria dei campani.
MONTEROSI TUSCIA – AUDACE CERIGNOLA: al Mannucci di Pontedera, neutro su cui disputerà i match interni il Monterosi, esordirà il Cerignola di Pazienza, atteso, con curiosità, all’impatto con la serie C. Gli ofantini, con l’obbiettivo dichiarato della permanenza, si affideranno al centrocampo e, soprattutto all’attacco (Malcore, in primis) per portare a casa punti in questo che, ironia della sorte, sarà un vero e proprio scontro diretto per la permanenza. I laziali, d’altro canto, svantaggiati per giocare sempre in trasferta (la distanza tra Monterosi e Pontedera è di Km 297, 50 passando per la A/1E35), potranno contare sulla velocità di esecuzione con i suoi atleti più rappresentativi, tra l’altro con l’ex Santarpia, tassello dell’asse portante del reparto offensivo. Ospiti, quindi, che saranno sottoposti alla pressione dei viterbesi, quest’ultimi ovviamente favoriti in questo match, anche se, superata l’emozione, dovranno necessariamente fare gioco e serrare il reparto difensivo, se vorranno portare a casa almeno il punto.
FIDELIS ANDRIA – POTENZA: al Degli Ulivi, l’Andria, alla seconda stagione in serie C, con la guida tecnica di Cudini (ex Campobasso), darà l’assalto al Potenza del patron Caiata, uscito da un’estate difficile con problemi societari (fortunatamente per i rossoblù rientrati) che stavano minando la permanenza dei lucani nella terza serie. I federiciani, nella sessione estiva del calcio mercato, hanno rivoluzionato l’organico con l’addio di atleti di nome nel club (Saracco, Bubas, Casoli, Riggio, Di Piazza e Messina) e l’arrivo di nuovi quali Bolsius, Orfei, Paolini, Sipos (un pallino del Taranto) ed Arrigoni, nonché Candellori, già con Cudini a Campobasso. Ospiti che punteranno molto sul gioco di rimessa, affidandosi, al reparto offensivo in cui l’ex ionico Caturano e Belloni, assieme ad un altro ex, Emmausso, avranno il compito di far male alle difese avversarie. Gara indecifrabile, con i favori leggermente pendenti per i padroni di casa, ma anche l’equa ripartizione dei punti potrebbe essere il risultato che accontenterebbe entrambe.
Fabrizio Di Leo













