26^ giornata, quella di sabato 12 febbraio, all’insegna di un match clou, due gare importanti e tante gare con incroci play off e permanenza in terza serie, tra play out e retrocessione diretta. Al Veneziani di Monopoli, i bianco verdi di Colombo incroceranno la capolista Bari, in un match clou da vertigini. Il derby adriatico della provincia di Bari, proverà a testare la situazione fisica , e nervosa, della capolista, uscita sconfitta, al San Nicola, nel confronto con il Messina e, nel contempo, i padroni di casa dovranno riscattare il brutto stop di Picerno, alquanto doloroso anche per la classifica. Gara trappola per i bianco rossi di Mignani, costretti a fare risultato (possibilmente tre punti), ma anche i bianco verdi sono costretti a fare risultato (meglio pieno), pertanto incontro interessante. A Taranto, arriverà la nuova damigella d’onore della capolista, la Virtus Francavilla, avversario piuttosto di spessore, ma nelle esibizioni esterne, spesso balbettante. Laterza potrà contare nuovamente su Civilleri e Bellocq, ma soprattutto sull’apporto fondamentale del pubblico rossoblù, incitamento e supporto necessario a cercare il primo cin cin del 2022, dopo sei turni in cui gli ionici hanno preso due vittorie, tre pareggi ed una sconfitta, quella di Viterbo, contro il Monterosi Tuscia. Alle 21.00, l’inizio di un match in cui è previsto il pubblico con coreografie da derby, ma la torcida rossoblù sarà importante per trascinare i calciatori ionici ad una prestazione all’altezza delle loro qualità tecniche, riconosciute. Il Catanzaro, dopo aver fatto suo il big match con l’Avellino, sarà atteso in Puglia, ad Andria, contro la formazione del duo Di Leo – Di Bari che non riesce a decollare, in considerazione dei problemi ed equivoci tecnici presenti. Sarà una gara difficile, tanto per i padroni di casa, proiettati alla ricerca di punti per uscire dalla griglia play out e per i calabresi, in scalata verso le migliori posizioni di classifica con obbiettivo impensierire il Bari per l’accesso diretto alla serie B. Intanto, sempre in zona play off, l’Avellino ospiterà lo spigoloso Monterosi che in silenzio acquisisce punti utili a stazionare nella zona tranquilla della graduatoria (con permanenza garantita al termine della stagione regolare), ma la formazione irpina di Braglia dovrà ritornare al feeling con i tre punti per riprendere la scalata verso la posizione nobile e nella speranza di accorciare ulteriormente dalla capolista Bari. La Turris, ferita a morte dal Catania, sul proprio campo, si recherà in Lazio, a Latina per tentare di tornare un Campania con un risultato utile che possa scacciare i fantasmi di una stagione al di sotto delle aspettative. Compito difficile, perché il Latina, al Francioni, è una macchina da guerra che difficilmente si inceppa ed il Taranto ha avuto contezza, recentemente, delle complessità riscontrate in terra pontina. Al Barbera di Palermo, i rosa nero di Silvio Baldini vorranno riprendere il discorso scalata, inceppatosi nella trasferta molisana di Campobasso, verso il secondo posto, garanzia di un futuro più lungo di questa stagione. L’avversario di turno, per questo obbiettivo, sarebbe però il meno indicato, in quanto la deludente Juve Stabia vuole ritornare, fuori dal Menti, a fare risultato e possibilmente pieno. Compito arduo in terra siciliana, ma diversamente sarebbe costretta a rallentare la corsa ai play off ed allora il rischio concreto di uscirne, definitivamente, certificherebbe il fallimento degli obbiettivi stagionali. Il Picerno di Colucci si recherà a Catania con l’obbiettivo di prendere almeno un punto utile nella corsa play out, missione complicata ed ardua, visto la resa degli etnei al Massimino, ma se i padroni di casa potranno contare sul loro uomo leader, Luca Moro, gli ospiti cercheranno di colpire, in ripartenza, la difesa siciliana non apparsa invulnerabile nelle ultime settimane, soprattutto tra le mura amiche. Il confuso Foggia, nel frattempo, attraverserà lo Stretto per scendere al Franco Scoglio, per affrontare il Messina di colpo rigeneratosi dopo la vittoria, imprevista, al San Nicola contro la capolista Bari. Match delicato per Zeman e i suoi ragazzi, un ennesimo passo falso farebbe saltare la programmazione del club rossonero, già parzialmente ridimensionata visto il gap (18 punti) dal Bari e quindi la lotta alla serie B (diretta) ormai riposta. A Pagani, ennesimo scontro diretto per la salvezza tra i ragazzi di Grassadonia e la formazione di Cudini, in trasferta, molto puntuale e propositiva. Appuntamento importante per entrambe le formazioni, sicuramente di più per i padroni di casa chiamati ad uno sforzo per uscire dalla zona play out, in cui sono scivolati per la caduta libera interrotta, domenica scorsa, nella trasferta di Vibo. Indecifrabile match, per il risultato, sicuramente chi avrà più pazienza potrebbe prevalere. Al Viviani, occasione ghiotta per il Potenza per tornare al successo con la disperata Vibonese, ormai incapace di imprimere un passo diverso che, rimando tale, la condurrà alla retrocessione diretta in serie D. Scontate le previsioni, proprio la necessità di fare punti potrebbe portare i calabresi a sfoderare una prestazione gagliarda ed attenta, soprattutto in fase difensiva per tornare a casa con almeno un punto, oro colato per la corsa ad evitare l’ultima piazza della classifica.
MONOPOLI – BARI: il match clou della giornata, unico derby di ritorno della provincia di Bari, sarà un crocevia importante per entrambe le formazioni che dovranno testare la propria condizione e confermare il percorso che consentirà di testare e confermare le stilate programmazioni estive. In un Veneziani che sarà gremito dal pubblico delle grandi occasioni, pur con le limitazioni di capienza, determinate dalle vigenti normative anti Covid, entrambe le formazioni non potranno permettersi passi falsi e sicuramente l’obbiettivo sarà la vittoria, fondamentale per i baresi, apparsi un po’ stanchi dal tour de force della settimana scorsa; di vitale importanza per i padroni di casa che, all’indomani dello scivolone di Picerno, ora si trovano attardati, in terza posizione sempre di nove punti dai bianco rossi, e di uno sulla attuale vice capolista, la Virtus Francavilla. Tutte le squadre dal 2° al 7° saranno in attesa del risultato del Veneziani, nella speranza che i bianco verdi di Colombo possano fermare i galletti bianco rossi di Mignani, per un pronostico molto incerto, anche se i padroni di casa, potrebbero sfruttare il periodo poco propizio degli ospiti.
TARANTO – VIRTUS FRANCAVILLA: allo Iacovone si incontreranno, in un derby, che ritorna in riva allo Ionio dopo oltre quattro anni, la formazione di Laterza e quella di Taurino, fresca damigella, con due stati d’animo differenti. I rossoblù dopo lo stop di Viterbo (avversario il Monterosi Tuscia), si ritroveranno sul campo amico ed alla presenza del pubblico di fede ionica, alla ricerca della prima vittoria del 2022, ma soprattutto alla caccia di punti utili a raggiungere quanto prima la quota permanenza. Gli ospiti, invece, vorranno continuare a raccogliere punti che li consentano di permanere al secondo posto con un occhio alle vicende della capolista, ultimamente in affanno. Laterza recupererà Civilleri, scontato il turno di squalifica, invece al posto di Bellocq (rescissione contrattuale e rientro in Argentina per motivi familiari non rinviabili), almeno in panchina farà il suo esordio, la new entry Davide Di Gennaro, ex Bari e notevole esperienza in A e B. Gara quindi importante e sicuramente il contorno di pubblico amico, farà la sua parte e sarà di supporto alle gesta della squadra rossoblù.
FIDELIS ANDRIA – CATANZARO: al “Degli Ulivi” di Andria, la formazione del nuovo corso Di Leo – Di Bari, affronterà i calabresi di Vivarini, questi ultimi in un momento di grazia, dovuta alla vittoria del big match contro l’Avellino che li ha riportati a ridosso della seconda piazza occupata dalla Virtus. I federiciani non potranno permettersi di lasciare ulteriori punti che peserebbero, irrimediabilmente, sulla classifica finale. La compagine andriese cercherà di essere propositiva ed ingaggiare il duello con l’avversario sempre però attenta a non passare in svantaggio perché, un passo falso, interno, sarebbe deleterio e difficilmente il morale della squadra riuscirebbe a rialzarsi. Calabresi nettamente favoriti, ma occhio alla determinazione dell’Andria, chiamata a dare il tutto per tutto se vorrà avere motivazioni in questo step finale di campionato.
AVELLINO – MONTEROSI TUSCIA: la formazione irpina, dopo lo smacco subito a Catanzaro, si approccia, davanti al suo pubblico, sull’erba del Partenio Lombardi per affrontare la spigolosa compagine di Menichini, sempre a caccia di punti utili per allontanarsi quanto più possibile dalla zona play out, ora distante quattro punti, divario minimo e pericoloso se fosse ridotto. I padroni di casa cercheranno, con i propri uomini d’attacco, punte di diamante e letali nelle conclusioni, di chiudere velocemente la pratica Monterosi, consapevoli di non poter più sciupare punti, soprattutto in casa, se vorranno mantenere il passo del plotone, all’inseguimento della capolista. I laziali, però, è bene che non siano presi sottogamba, in quanto, in trasferta, non avendo nulla da perdere, spesso sfoderano prestazioni redditizie, in termini di risultati e gioco.
LATINA – TURRIS: la Francioni, nuova esibizione della formazione di Di Donato, al cospetto di una Turris che smaltito lo stordimento dovuto al k.o. interno subito da Catania, vorrà subito riprendere la corsa alle piazze d’onore, ora distanti 4 e 3 punti. La situazione a livello morale è molto bassa e questo complica, non di poco, il lavoro settimanale che Caneo sarà costretto a rispettare fino a venerdì, giorno in cui si parte per il ritiro in terra pontina. Il match presenterà delle criticità che potranno essere superate con la pazienza e l’applicazione degli schemi, idonei a superare l’avversario. Si prevede una contesa da pareggio, anche se un episodio potrà sicuramente decidere le sorti dell’una o dell’altra, in questa partita delicata, importante, ma non decisiva ai fini dell’esito del campionato.
PALERMO – JUVE STABIA: i rosaneri, altalenanti a Campobasso nel rocambolesco pareggio finale, avranno sabato, l’occasione per riscattarsi e per dimostrare di essere una formazione valida e non assolutamente Moro – dipendente. La Juve Stabia, molto deludente, nonostante sia Sottili il tecnico da oltre due mesi sulla panchina gialloblu, continua a girare con prestazioni alternate che non soddisfano nessuno ed il libro dei rimpianti comincia a diventare corposo. I programmi estivi non sono stati affatto rispettati, la serie B agognata dovrà essere rimandata, gli introiti estivi per la composizione della rosa travolta, non sono bastati e la guida tecnica, al momento, non rende gli investimenti fatti. La vittoria di misura sul Latina ha portato le “vespe” al 9° posto (zona play off), ma la trasferta in terra siciliana, vede i padroni di casa ancora favoriti perché la cifra della formazione di Baldini ha delle peculiarità rilevanti. Pronostico quindi a favore dei padroni di casa, ma occhio ai campani, capaci di imprese, anche su campi impossibili, almeno sulla carta.
CATANIA – AZ PICERNO: la formazione etnea di Francesco Baldini, ritorna al Massimino per affrontare il Picerno di Colucci, sempre avversario ostico ed insidioso. i siciliani hanno necessità di raccogliere il maggior numero di punti, in prospettiva dell’ennesima penalizzazione che subiranno prossimamente, per le note vicende extra calcistiche, ma continuando così, il ricompattamento dell’ambiente e la possibilità che una nuova compagine possa rilevare il club fallito e lo prelevi dall’amministrazione controllata, tramite Tribunale, potrebbe far scivolare questo step di stagione utile a programmare la prossima annata. I favori del pronostico potrebbero protendere per i catanesi, anche se i rossoblù lucani, in trasferta, sono capaci di ribaltare verdetti preventivi, grazie all’assetto di squadra impostata con certosina pazienza da Colucci, allenatore molto amato sia dai giocatori che dalla piazza melandrina.
ACR MESSINA – FOGGIA: gara dai toni quasi drammatici quella che vedrà, al Franco Scoglio – San Filippo, il Messina di Raciti e la squadra di Zeman, giunta in riva allo Stretto con l’unico obbiettivo, ovvero tornare alla vittoria. Impresa che non sarà facile per i pugliesi, in considerazione della fame di punti di cui i messinesi ne hanno molto bisogno per uscire dalla zona play out ed allontanarsi dalla pericolosa ultima posizione, posto mortificante per la retrocessione diretta in serie D. Gara che sicuramente non sarà molto bella stilisticamente, nelle previsioni, per il gioco, proprio perché i punti varranno doppi e anche la divisione non dispiacerebbe ad entrambe le formazioni perché farebbe comunque classifica, sia pure a piccoli passi.
PAGANESE – CAMPOBASSO: al Torre di Pagani, i padroni di casa hanno un’altra occasione per tornare alla vittoria e cercare di accorciare sulle formazioni immediatamente posizionate in area di assoluta tranquillità, in ottica permanenza. Salernitani che dovranno sicuramente approcciare alla gara con un atteggiamento diverso da quello finora mostrato, soprattutto dovranno sbloccarsi in fase realizzativa, pur nella consapevolezza che il Campobasso, nelle ultime esibizioni, proprio fuori dal Romagnoli, ha conquistato punti importanti ed utili ad allontanarsi con celerità dalla zona infida dei play out. Rischio concreto per i padroni di casa di doversi accontentare della divisione dei punti che, se da un lato muoverebbe la graduatoria, ma non li farebbe avvicinare ala zona tranquillità, dall’altro il cammino del pareggio interno e la sconfitta esterna con qualche pareggio estemporaneo, condannerebbe la formazione di Grassadonia a disputare i play out, ma comprometterebbe anche la conquista della migliore posizione nella griglia, pertanto l’avvicinarsi alle ultime posizioni renderebbe insicura la permanenza in terza serie.
POTENZA – VIBONESE: i lucani di Arleo sono chiamati, al Viviani, all’unico risultato possibile, ovvero il successo e tre punti che farebbero allontanare i rossoblù potentini dall’ultima posizione, ora distante solo due punti, proprio dagli avversari calabresi. Il Potenza, rigenerato dalla sessione di calcio mercato invernale, non avrà altre possibilità e risultati, tre punti per allontanare i timori che quest’annata molto disgraziata per il suo evolversi, possa emettere un triste ed amaro verdetto , poco gratificante per il caloroso ed appassionato pubblico di fede rossoblù potentina. D’Agostino e la sua Vibonese, in un periodo come il recente dove sta fallendo quasi tutti gli appuntamenti negli scontri diretti, in terra lucana dovrà cercare di portare a casa almeno un punto ad ogni costo e questo preannuncia, un match non molto gradevole dal punto di vista del gioco, molto agonistico e, per gli ospiti, sicuramente, giocato con tattica ostruzionistica per arrivare allo scopo del punto finale.
Fabrizio Di Leo














