La 5^ giornata di campionato potrebbe rappresentare quella della prima fuga intentata dal Bari di Mignani, in quanto impegnato, sul terreno amico, contro la Paganese, proveniente dalla vittoria, in extremis, ai danni del Taranto.
Il Monopoli affronterà una Virtus Francavilla, chiamata a riscattare la sconfitta bruciante, sul neutro di Vibo, contro il Messina.
Vediamo, nel dettaglio, le motivazioni dei match previsti nell’ultimo fine settimana di settembre.
BARI – PAGANESE: la formazione di Mignani, al San Nicola, tenterà la prima fuga della stagione, magari con l’allungo in classifica, rispetto al Monopoli che, a sua volta, sarà impegnato in trasferta. La Paganese di Grassadonia, dopo il doppio confronto casalingo contro Catania e Taranto, foriero di sei punti, cercherà, grazie alla qualità, tecnica e soprattutto esperienza da parte dei suoi uomini ever green, di strappare un risultato positivo nella trasferta pugliese, pur nella consapevolezza che il reparto offensivo biancorosso, annoverante il micidiale bomber Simeri, sicuramente, creerà molte difficoltà alla retroguardia salernitana.
VIRTUS FRANCAVILLA – MONOPOLI: la squadra di Taurino è attesa al primo bivio stagionale e possibile svolta di queste prime deludenti prestazioni stagionali, coincise con stop esterni brucianti. La sconfitta sul neutro di Vibo Valentia, contro l’Acr Messina, ha lasciato tanta amarezza in tutto l’entourage degli Imperiali che, comunque, sono sempre posizionati alle spalle del quartetto di testa (Bari, Monopoli, Paganese e Taranto), pur con evidenti difficoltà nell’affrontare i match esterni, non fruttiferi per la classifica.
TARANTO – LATINA: gara da pronto riscatto per gli ionici, tornati sconfitti, immeritatamente, dalla trasferta di Pagani, dopo aver disputato un non disprezzabile incontro, sia dal punto di visto tecnico che agonistico, con una discreta intensità che ha solo permesso di resistere 94 minuti e, proprio sul fischio finale, la rete di Piovaccari ha mandato in frantumi la speranza di tornare in riva allo Ionio con almeno un punto, dopo aver accarezzato l’idea di poterne arpionare ben tre. Il Latina di Di Donato, domenica scorsa, con un esercizio di equilibrismo, abbastanza impegnativo, ha recuperato il match con il Foggia di Zeman, in vantaggio nel primo tempo poi, in pratica rimesso nei giusti binari nelle battute finali, grazie al rigore di Tessiore. Il pubblico dello Iacovone, come visto nel match contro il Palermo, potrebbe supportare magistralmente la squadra e questo rappresenterebbe l'” arma” in più, motivazionale, per superare i pontini.
FOGGIA – JUVE STABIA: Zeman e la sua banda dovrà tentare, allo Zaccheria, di ritornare alla vittoria (evento realizzatosi spesso sul terreno amico) e la Juve Stabia di Novellino, ancora balbettante e dispensatore di punti verso gli avversari, avendo accumulato già quattro punti di gap, rispetto alle lepri Bari e Monopoli, non può permettersi altri passi falsi e, come si evince dalla classifica, non basteranno più neanche la sfilza di pareggi, finora conquistati, a corredo dell’unica vittoria, esterna a Vibo, domenica scorsa, contro i calabresi della Vibonese. Novellino, in caso di risultato negativo, rischierebbe l’ultimatum della società per evitare un esonero certo, mentre più tranquillo, ma sicuro, appare il boemo Zeman, convinto che i ragazzi sapranno accontentarlo con una vittoria sui campani, per lo meno un risultato che possa accontentare il club e l’appassionata tifoseria rossonera.
CATANZARO – CATANIA: occasione altamente propizia per la formazione calabrese di mister Calabro di tornare al successo, assente ormai dalla prima giornata (3 a 1 sul Francavilla) e che ha creato qualche mugugno nell’ambiente giallorosso perché il distacco dal Bari, si è ampliato a quattro punti, motivo di preoccupazione per il club giallorosso. Il Catania, invece, è sempre più attanagliato da problemi extra calcistici, ma la squadra deve fare necessariamente punti in quanto la china presa (due sconfitte consecutive) è altamente pericolosa e sicuramente mette a rischio il titolo sportivo del club professionistico e, questi eventi, non lasciano tranquillo l’ambiente etneo. Gara che sembrerebbe assolutamente favorevole al Catanzaro, ma l’orgoglio e lo spirito di attaccamento alla maglia dei calciatori catanesi, potrebbe partorire anche un risultato diverso da quello preventivato.
AZ PICERNO – ACR MESSINA: la gara al Curcio tra i lucani ed i siciliani, entrambi militanti in serie D, nella passata stagione, assume connotati di importanza abbastanza elevata visti gli obbiettivi dei club, improntati alla permanenza in terza serie, magari in tranquillità, ma comunque per una stagione con minori sofferenze e palpitazioni possibili. I ragazzi di mister Palo, dopo aver espugnato Torre del Greco, tenterà il bis, anche se, i siciliani del patron Sciotto, non potranno permettersi di sciupare punti utili, se non vitali, per mantenersi alla lontana dai bassifondi della classifica, per cui, infine, anche un pareggio sarebbe risultato gradito, sicuramente per i messinesi.
MONTEROSI TUSCIA – PALERMO: i siciliani di Filippi, tornano in trasferta dopo la sconfitta di Taranto, questa volta orientati ad espugnare il neutro di Viterbo, su cui si confronteranno con il Monterosi Tuscia. In realtà i rosanero non sono proprio sicuri di affrontare un avversario accondiscendente, anzi, proprio tra le mura amiche, i laziali danno il meglio di loro stessi. Reduci dal pareggio di Potenza, agganciati in coda altre due formazioni (Vibonese ed Andria), i ragazzi di mister D’Antoni, se sarà possibile, non si lasceranno sfuggire il successo, ma prima dovranno fare i conti con la difesa del Palermo, peraltro non apparsa impeccabile nelle altre occasioni. Se da un lato si sarebbe propensi a dare credito al Palermo, per le motivazioni sopra esposte, il pareggio, anche su questo campo, alla fine potrebbe andare bene, soprattutto ai viterbesi, mentre per Filippi e i suoi ragazzi la prerogativa sarà quella della vittoria.
CAMPOBASSO – FIDELIS ANDRIA: i lupi molisani sono chiamati a confermare la striscia di continuità intrapresa nel dopo Taranto, infatti nelle due trasferte consecutive (a Viterbo, contro il Monterosi e a Castellammare di Stabia) i quattro punti consecutivi hanno posizionato la formazione di Cudini a quota cinque punti e, comunque, lontano di tre punti dalla coda della classifica. L’Andria di Panarelli, in settimana innervata da un nuovo arrivo nella rosa bianco azzurra, dopo un solo punto arpionato in due incontri casalinghi con avversari senz’altro alla portata dei federiciani, nel cuore del Molise dovranno tentare di ritornare in Puglia con un risultato positivo poiché il rischio concreto di ancorarsi in fondo alla graduatoria sarebbe molto concreto.
AVELLINO – POTENZA: i lupi irpini sono giunti anche loro, ad un prima disamina di questo avvio a due cilindri, altamente insoddisfacente per mister Braglia, pertanto il match con il Potenza di Gallo potrebbe rappresentare il punto di svolta di questo avvio di annata, altamente deludente e non tollerata dall’ambiente avellinese. I lucani, come detto dal patron Caiata, sono in una situazione assolutamente poco tranquilla, in classifica, e la pericolosità aumenta con il trascorrere delle giornate, motivo per cui la posta in palio è molto alta e i rossoblù lucani tenteranno il colpo, ovviamente senza rischiare di perdere quindi non scoprendosi scriteriatamente. Irpini quindi favoriti, ma anche il timore di uscire sconfitti potrebbe condizionare il risultato finale che con un pareggio accontenterebbe tutti, per la politica dei piccoli passi.
VIBONESE – TURRIS: l’incontro in terra calabrese risulterà un vero e proprio spareggio per la permanenza in terza serie e i punti valevoli doppi, proprio perché entrambe le formazioni dovranno dare quello scatto che possa permettere di lottare, per la permanenza, con la testa giusta e senza compiere un cammino di scivolata verso il basso, senza un freno da opporre con una serie positiva che porti punti utili alla causa. Una gara pertanto incerta, nel risultato, ma la convinzione dei locali è quella che dopo l’importante pari di Potenza si possano conquistare punti (tre, sarebbero nelle aspettative) mentre gli ospiti saranno concentrati ad applicare tutti i possibili schemi di gioco che permettano di poter raccogliere un risultato positivo, in una trasferta ardua nel suo insieme.
Fabrizio Di Leo













