Dopo l’addio di Zdenek Zeman, i satanelli decidono di puntare forte su Roberto Boscaglia, ex allenatore del Trapani in B, e di costruirgli una squadra che possa risultare un’outsider per la conquista della promozione, insidiando le favoritissime Catanzaro e Crotone. Le ambizioni dei foggiani, sono state rafforzate da un mercato estivo di assoluto livello, l’ultimo acquisti e D’Ursi, abile trequartista, prelevato in prestito dal Napoli, e che lo scorso anno dispensava magie a Pescara. Il modulo che dovrebbe utilizzare Boscaglia, è un 4-2-3-1 offensivo che ha come punto forte il gioco sulla trequarti, costituita da interpreti capaci di saltare l’uomo e creare sempre superiorità numerica. Trequarti che al momento dovrebbe essere composta, dietro il gigante Ogunseye, da D’Ursi, Peralta e Schenetti. Proprio quest’ultimo è stato il vero colpo di mercato del ds Belviso e del presidente Canonico, infatti Schenetti, risulta un giocatore di categoria superiore, che in C può fare la differenza. A centrocampo Odjer, dovrebbe far coppia con Petermann, che potrà dimostrare tutto il suo valore giocando più libero rispetto lo scorso anno dove doveva seguire indicazioni tattiche precise, dettate da Zeman. Visto l’arrivo di Boscaglia, in porta l’esperto Nobile, dovrebbe vincere la contesa con Dalmasso, portiere abile con i piedi, utile per il calcio di Zeman, ma che lascia qualche dubbio tra i pali, infatti lo ricordiamo a Taranto per un incidente che è costato alla squadra foggiana il pari di Saraniti. In difesa la coppia di centrali Di Pasquale-Malomo, dovrebbe essere affiancata da Leo sulla destra e da Rizzo o Nicolao sulla sinistra. Il Foggia ai nastri di partenza, si dimostra una squadra interessante, caratterizzata da un gioco offensivo, che può raggiungere l’obiettivo della promozione sia per via diretta o tramite i play-off.
Danilo Barbalinardo














