I lupi neroverdi, forti del piazzamento play-off la scorsa stagione, ai nastri di partenza, sono posizionati, a mio parere, nel gruppetto di outsider, insieme a Foggia, Monopoli e Pescara, dietro le favoritissime alla vigilia Catanzaro e Crotone. Sulla panchina dell’equipe campana, siede mister Roberto Taurino, che è stato artefice di un bel gioco la scorsa stagione a Francavilla Fontana. Taurino ha spesso utilizzato il 3-4-2-1, modulo base, ma ha mostrato più soluzioni lungo la scorsa stagione. Il classe ’77 ha proposto anche il 3-5-2 e la proiezione offensiva con le due punte e un solo trequartista. Ecco la riprova dell’evoluzione del sistema tattico. Mister Taurino, infatti, visto la sua duttilità, potrebbe utilizzare un 3-4-3 visto che come tridente offensivo può schierare artefici all’altezza del calibro di Ceccarelli sulla destra, Di Gaudio sulla sinistra e Murano o Bernadotto in avanti. I lupi, in ambito mercato, devono sistemare qualcosa, soprattutto sulle uscite visto che non si riescono a piazzare esuberi dello scorso anno dal pesante ingaggio tipo Maniero e Forte, bloccando così il mercato in entrata. Mercato in entrata che vede due ottimi colpi a centrocampo del calibro di Casarini e Dall’Oglio che possono costituire un’ottima linea mediana per una squadra di vertice. Completano al momento la rosa, giocatori di assoluto valore come Ramzi Aya e Fabio Tito su tutti. L’Avellino, squadra che ogni anno parte per effettuare un campionato di vertice, quest’anno può contare sul bel gioco proposto da Mister Taurino.
Danilo Barbalinardo













