Domenica 1 ottobre si disputerà la 6^ giornata del campionato del girone C. Il programma da calendario vedrà il Latina, in casa, al Francioni, ospitare il Brindisi, reduce dalla sconfitta casalinga, di misura subita dal Benevento. Gara complicata per i pugliesi di Danucci, al cospetto dei laziali di Di Donato, uno degli avversari più tosti di questo primo step di campionato. I pontini, infatti si sono proiettati in testa alla classifica con un cammino in progressione che li vede in un momento di forma più che accettabile e utile alla prima fuga, in vetta alla classifica. La Juve Stabia, co-capolista del girone C, sarà anch’essa impegnata in casa, al Menti, confrontandosi con il Monopoli, uscito con le ossa rotte dal Lombardi Partenio di Avellino. Il match, almeno nelle previsioni, sarà molto impegnativo per gli ospiti, ma cercare un risultato favorevole sarà molto arduo. Il Picerno di Longo, dopo aver sbancato Torre del Greco, ritornando sul campo amico affronterà un Sorrento, molto disperato, con la guida tecnica sempre più traballante, causa i risultati negativi conseguiti in sequenza, pertanto il match in Lucania sarà fondamentale per i costieri. Proprio la Turris, caduta sul proprio terreno contro il Picerno, si recherà in Puglia, a Foggia, nel big match di giornata. La formazione dauna, infatti, dopo il blitz vittorioso a Catania, si è rilanciato in maniera prepotente in classica e tra queste due squadre, il Benevento, vincente in Puglia, contro il Brindisi, al Vigorito affronterà il Crotone, attualmente una nobile decaduta che nel match casalingo con il Sorrento, vittorioso di misura, ha potuto portarsi a quattro punti dalla vetta e stazionare nel gruppone a sette punti, in cui si ritrova il Taranto di Capuano. Il derby con il Cerignola, ancora non noto il terreno di gioco, nell’altro big match di giornata, appare come un confronto importante per i rossoblù che vorranno d are seguito alla vittoria conquistata sul neutro di Teramo, contro il Monterosi, trampolino di rilancio verso posizioni più alte nella griglia play off. E se gli ionici appaiono leggermente favoriti per la cifra tecnica complessiva dei tarantini, gli ospiti sono abili nel conquistare il pareggio grazie ad una tattica d’attesa sperando nelle concretizzazioni offensive da parte di Malcore. L’Avellino dell’era Pazienza, rigenerato, si recherà in Sicilia, a Messina, per affrontare i giallo rossi di Modica, reduci dallo stop, di misura, di Francavilla. Gara molto importante , quasi vitale per i peloritani, ma l’Avellino è consapevole che solo una vittoria consentirebbe la progressiva scalata iniziata dall’arrivo del tecnico ex Cerignola. Il Potenza, formazione che chiude il gruppone a quota sette in classifica, dopo il pareggio casalingo, alquanto deludente con la Casertana, affronterà la nuova gara casalinga, questa volta con il Monterosi, ancora ferito dalla sconfitta casalinga subita dal Taranto. I lucani appaiono nettamente favoriti, ma l’esperienza con i falchetti di Caserta, li farà stare attenti a non rischiare di perdere altri punti, ma mettere molta concentrazione per conquistare, possibilmente l’intera posta in palio. Se la Virtus Francavilla, domenica, affrontando il Giugliano alla Nuova Arredo Arena, alla seconda gara interna, con la convinzione di fare il pieno di punti e d allontanarsi dalla zona calda della graduatoria. Il Giugliano del tecnico Di Napoli, dopo il pesante ko casalingo, subito dal latina, ha la necessità di invertire la rotta, in quanto l’allenatore è già in discussione e la posizione in classifica comincia ad essere preoccupante, perché se è vero che siamo ancora da un ottavo del cammino stagionale, il calendario dei mesi di ottobre e novembre sarà denso di appuntamenti tra campionato e coppa e i tempi di recupero saranno molto brevi. Infine a Caserta, nuovo confronto tra i falchetti e il Catania del deludentissimo inizio di stagione, in palio punti fondamentali, visto che nel match infrasettimanale di recupero, sempre in Campania tra i rossoblù ed il Monopoli, l’intera posta in palio dovrebbe essere alla portata della formazione della Terra dei Fuochi.
LATINA – BRINDISI: al Francioni di latina, i neroazzurri pontini ospiteranno il Brindisi, per un match importante per i padroni di casa che vorranno confermare la fuga iniziata da alcuni turni. La gara potrebbe sembrare abbastanza agevole per i ragazzi di Di Donato, ma per Danucci è di vitale importanza fare punti in Lazio, in quanto risultati negativi potrebbero far traballare la panchina adriatica e con essa la posizione in classifica. E’ pur vero che i bianco azzurri hanno una gara in meno, ma solo con risultati positivi si inizierebbe una striscia di continuità utile per allontanarsi, definitivamente, dalla zona calda dei play out, attualmente affollata. La contesa sarà intensa per gli atteggiamenti che i due undici mostreranno ovvero l’attacco dei locali a confronto con il reparto difensivo brindisino e quindi la tenuta del reparto decisivo per la conquista di punti vitali, in palio.
JUVE STABIA – MONOPOLI: al Menti di Castellammare, le “vespe” di Pagliuca, si confronteranno con il Monopoli, reduce dalla batosta dal confronto infrasettimanale, di recupero a Caserta e dalla sconfitta subita ad Avellino, domenica scorsa, eventi che stanno cominciando a far scricchiolare la panchina di Tomei. In queste prime giornate, la non eccelsa qualità della rosa dei bianco verdi ospiti, è stata la causa della classifica deficitaria dei pugliesi, poi la mancata tenuta difensiva ha determinato il resto. Sul terreno dei partenopei sarà un’impresa conquistare un risultato postivi, ma la permanenza in serie C, passerà inevitabilmente dalle trasferte e dai punti che si conquisteranno. Le “vespe”, vere rivelazioni di questo primo step di campionato, non vorranno lasciare niente agli avversari e cercheranno, come nelle precedenti esibizioni, il classico rotondo risultato, messaggio per tutte le competitors dell’attuale stagione. L’atteggiamento dei bianco verdi pugliesi, dovrebbe sorprendere la compagine di Pagliuca, ma chiaramente la pressione sulla linea arretrata sarà di garanzia, se inviolata la rete adriatica e certificazione di almeno un punto portato a casa.
AZ PICERNO – SORRENTO: i melandrini di Longo ritorneranno al Cucio e al cospetto del pubblico amico tenteranno di dare continuità alla bella vittoria conquistata a Torre del Greco, capace di ammutolire la tifoseria corallina del Liguori. I ragazzi del patron Curcio vorranno prendere l’intera posta in palio per scalare ulteriori posizioni in classifica e l’avversario odierno, il Sorrento di Maiuri, sarebbe l’ideale sparring partner per questa rincorsa. I costieri, dopo il misero punto raccolto dopo cinque turni, non lascia tranquilli tanto i vertici societari che l’ambiente sorrentino, motivo per cui il confronto con i lucani sarà decisivo per le sorti della panchina di Maiuri.
FOGGIA – TURRIS: allo Zaccheria, uno dei big match di giornata, vedrà i satanelli di Cudini, con i corallini di Caneo in un confronto con punti pesantissimi in palio. A questa contesa le due formazioni arriveranno con stati d’animo differenti, dovuti ai risultati conseguiti nel turno precedente dove i foggiani hanno espugnato il Massimino di Catania e i torresi reduci dalla bruciante e pesante sconfitta interna con il Picerno. Padroni di casa favoriti in questo impegno alquanto incerto, ma ospiti che proprio in trasferta hanno conquistato punti utili ad essere capolista nelle prime quattro giornate di campionato.
BENEVENTO – CROTONE: i sanniti, ritornando la Vigorito, tenteranno di fare tris con il confronto con il Crotone di Zauli. Il tecnico dei pitagorici, sempre sulla graticola, per via del deludente inizio di stagione, dovrà cercare di conquistare punti sul campo dei giallorossi, ostico per gli ospiti, soprattutto dare un gioco propizio ai calabresi, in difficoltà nelle ultime esibizioni con avversari di media levatura. Padroni di casa che, come qualità, tecnica ed esperienza sicuramente migliori dei rossoblù viaggianti, ma Zauli, anche nei momenti difficoltà riesce a trovare un asso nella manica e trovare gioco, risultato e punti utili a risalire la graduatoria.
TARANTO – AUDACE CERIGNOLA: il match tra gli ionici e gli ofantini, ancora incerta la disputa e soprattutto la località della gara, porrà a confronto due squadre, tetragona la dauna (una vittoria e quattro sconfitte) ed quella di Capuano, reduce dalla convincente vittoriosa trasferta di Teramo, di riscatto dal precedente viaggio a Benevento. L’ultima versione ovvero i moduli variati tra primo e secondo tempo duttilità ha messo in evidenza la qualità della rosa ionica che anche se vi sono alcuni elementi i cosiddetti “alter ego”, rispondono alla grande. Mastromonaco e Ferrara, assenti nella formazione titolare, poi subentrati nella ripresa, sono stati egregiamente sostituiti nella prima frazione, non alterando la stabilità della formazione. Con i gialloblù la squadra di Capuano partirà con i favori del pronostico per la cifra tecnica diversa dagli ospiti, ma Malcore e compagni cercheranno di raccogliere punti preziosi per la classifica. Sicuramente verrà a mancare l’apporto del grande pubblico, ma questa è lo strascico del post gara con il Foggia che ha reso la stagione ardua, ma il ricordo di un campionato di serie D vinto senza il pubblico, per le note restrizioni del Covid, fa presagire che i rossoblù non si fermeranno e faranno attenzione alla fase difensiva, nelle ultime due esibizioni non impeccabile.
ACR MESSINA – AVELLINO: i peloritani, ritornando sul terreno amico, affronteranno un avversario in queste ultime settimane molto pericoloso e comunque uno dei candidati alla vittoria finale. Gli uomini di Modica, reduci dalla sconfitta di Francavilla, hanno la necessità di muovere la classifica e fare punti per evitare di essere ancorati nella zona play out, ora abbastanza affollata, ma con una gara in meno (in trasferta a Taranto), dovranno contare sulle gare casalinghe per conquistare l’intera posta in palio, se possibile e comunque il risultato positivo. Gli irpini non potranno fare sconti e per continuare la scalata al vertice, sullo Stretto, cercheranno l’intera posta in palio contando sulla superiorità dovuta alla caratura tecnica della rosa. Scontata la previsione favorevole per gli ospiti, i padroni di casa cercheranno di conquistare il risultato positivo, anche il punto andrebbe bene, anche con la spinta del pubblico di fede giallorossa, per superare le sicure difficoltà a cui andranno incontro durante la gara.
VIRTUS FRANCAVILLA – GIUGLIANO: alla Nuova Arredo Arena, scontro per la permanenza tra la Virtus e i partenopei del Giugliano. Gli imperiali, già reduci dalla gara casalinga del precedente turno contro il Messina, vorranno bissare il successo che rappresenterebbe un’ulteriore boccata d’ossigeno per una rosa, sicuramente non di eccelsa qualità, ma improntata sulla liea giovani con l’innesto di alcuni over di nome e qualità (come l’ex Giovinco). Gli ospiti dovranno cercare di tenere lontano dall’area gli attaccanti bianco azzurri, sempre pericolosi e rapaci nell’area piccola, pertanto la difesa ma soprattutto il centrocampo saranno chiamati ai lavori supplementari con l’obbiettivo di mantenere il risultato, almeno quello di parità che rappresenterebbe una spinta ad invertire un andamento troppo lacunoso, in termine di punti, conducente alla retrocessione in quarta serie.
POTENZA – MONTEROSI TUSCIA: al Viviani, il deluso Potenza si ripresenta al suo pubblico dopo l’amaro pari con la Casertana e qualche mugugno tra la tifoseria rossoblù. I padroni di casa affronteranno l’enigmatico Monterosi, reduce dalla sconfitta casalinga con il Taranto, ma capace, lontano dal neutro di Teramo, di imprese, foriere di punti raccolti per l’obbiettivo primario, ovvero al permanenza in terza serie. I lucani, d’altronde avranno la necessità di vincere questo incontro e conquistare tre punti che potrebbero rilanciarli nelle posizioni, a ridosso delle prime, ma utili per la zona play off. Tutto ruoterà sul gioco veloce e sull’attacco micidiale che vede gli arieti lucani alle prese con la barriera che la linea arretrata viterbese farà da scudo al portiere Mastrantonio, tale da rendere, probabilmente, avvincente ed interessante, l’incontro tar le due squadre.
CASERTANA – CATANIA: in Terra dei Fuochi, match spigoloso tra campani e siciliani del Catania, si disputerà domenica prossima. I casertani che in settimana avranno recuperato il match con il Monopoli, si confronteranno con i catanesi, feriti dalla sconfitta interna, imprevista, con il Foggia, e l’amarezza per la seconda sconfitta casalinga su tre esibizioni giocate. La gara non sarà semplice per i padroni di casa proprio perché gli ospiti stanno rendendo poco in questo avvio di stagione e i programmi iniziali (lotta alle posizioni di vertice), al momento, li vede irrealizzati, per il distacco tra la prima posizione e quella etnea (sette punti). Il cammino finora degli etnei non ha soddisfatto l’ambiente siciliano e il tecnico Tabbiani comincia ad avere sentore di essere in bilico, causa risultati non proprio in linea con le aspettative. Catania sprecone, quindi e spesso impreciso dovrà fare i conti con la voglia della neo ripescata Casertana di cogliere un successo che potrebbe ulteriormente rilanciarla distanziandola dalla zona play out sempre incandescente e scomoda. Favoriti quindi gli ospiti, ma in questo momento, i campani sembrerebbero avere almeno quella voglia di ben figurare e cercare punti tali da non scivolare nei vortici delle zone calde della graduatoria, quindi anche il punto sarebbe oro colato, per muovere la classifica.















