Turno infrasettimanale, quello di mercoledì 2 febbraio. E’ il recupero della 21^ giornata, non disputata, domenica 9 gennaio, causa pandemia dilagante che aveva decimato la gran parte delle formazioni del campionato di serie C. Il calendario prevede un match, molto importante e delicato, che si giocherà a Monopoli, dove i bianco verdi locali affronteranno la Turris per stabilire l’inseguitrice più attendibile della capolista Bari. I bianco rossi di Mignani giocheranno a Viterbo (sul neutro del Rocchi) per confrontarsi con il Monterosi Tuscia di Menichini, tra le mura amiche sempre avversario ostico, da prendere con le classiche molle, soprattutto perché bisognoso di punti per allontanarsi dalla griglia play out. A Palermo, altro match da brividi, con il derby tra i rosa nero di Silvio Baldini ed il Messina, sempre assetato, alla ricerca di punti per uscire da una situazione di classifica che, con il passare delle giornate, sta trascinando i giallo rossi di Raciti verso il baratro della serie D. Intanto la Virtus Francavilla si recherà a Vibo, trasferta sulla carta abbordabile, ma per la posizione dei calabresi, complicata, risulterebbe infida per le insidie a cui potrebbero approcciarsi gli uomini di Taurino. Ad Avellino, il complesso di Braglia ospiterà la deludente Juve Stabia di Sottili, per dare seguito alla cavalcata finora compiuta e premiante con l’attuale 2^ posizione, di prestigio, proprio perché d’elite, in un match che vedrà le “vespe” tentare di uscire dal Partenio – Lombardi, almeno con un risultato positivo. Il Foggia di Zeman (in trasferta a Potenza) ed il Taranto di Laterza (allo Iacovone contro il Campobasso) dovranno misurarsi con avversari ruvidi, impegnati nella lotta alla permanenza, ma con prerogativa principale di conquistare, possibilmente l’intera posta anche con il supporto delle tifoserie sempre al seguito, in modo entusiastico e numeroso. Il Picerno si recherà a Catanzaro per affrontare la irrobustita formazione giallo rossa, soprattutto alla ricerca di punti che possano far sperare in un aggancio alla zona play off. Il Catania, sempre in attesa di notizie su qualcuno che rilevi il club dal Tribunale, al “Degli Ulivi” di Andria, tenterà il colpo (sperando che non sia l’ultima apparizione in campionato), sempre con l’attesa di buone nuove. Nella lotta alla permanenza, spicca il match Paganese – Latina, con i padroni di casa che vorranno riscattare lo stop casalingo subito dal Bari (ed il rigore del pari fallito da Castaldo, sul gong finale), ormai obbligato a fare risultato pieno, contro qualsiasi avversario se non vorranno, concretamente, dire addio alla permanenza in serie C.
MONTEROSI TUSCIA – BARI: match insidioso per la formazione di Mignani che a Pagani ha mostrato sofferenza in quanto si sono notati dei limiti nelle scelte obbligate soprattutto a centrocampo. Contro i laziali di Menichini la prestazione dovrà essere molto superiore a quella sciorinata in terra campana, altrimenti i viterbesi potranno mettere in serie difficoltà il complesso bianco rosso, particolarmente avvezza alla dea bendata che, nell’incastro dei risultati delle inseguitrici, non perde un colpo, anzi continua a mantenere un distacco rassicurante. Ci si attende dal Rocchi una gara aspra, ma giudiziosa del Monterosi, pur nella consapevolezza che i pugliesi dovrebbero prevalere, ma i laziali venderanno cara la pelle.
AVELLINO – JUVE STABIA: gli avellinesi, galvanizzati dalla vittoria di Potenza, affronteranno una Juve Stabia che mostra un passo molto rallentato, insoddisfacente per il club e soprattutto per la piazza, vista anche la posizione in classifica, fuori dall’area play off. Gli irpini vorranno vincere questo derby campano per rimanere in scia della capolista Bari e sperare di staccare le altre competitors molto agguerrite (Monopoli e Turris). Sarà una partita molto tattica, ma prevarrà la formazione più cinica, quella che presterà massima attenzione nelle due fasi, con occhio alle occasioni che si presenteranno, soprattutto in incontro molto come questo derby.
MONOPOLI – TURRIS: match clou della giornata questo confronto tra due delle tre inseguitrici del Bari (l’atra è l’Avellino), I bianco verdi, al Veneziani, dopo il pari contro il Francavilla, non potranno permettersi di pareggiare ancora se vorranno mantenere vive le speranze di conquista della seconda posizione, ma d’altro canto la formazione corallina di Caneo, in un momento di grazia, vorrà dare seguito alla vittoria sulla Vibonese e quindi con i suoi uomini migliori tenterà il colpaccio in riva all’Adriatico. Pronostico incerto e, spesso, in gare di alta quota come questa, alla fine prevale la voglia di non farsi male se non dovesse arrivare il risultato ambito e quindi la divisione della posta non sarebbe da escludere alla fine dei 90 e passa minuti.
PALERMO – ACR MESSINA: trasferta inopportuna, in questo momento, per il Messina di Raciti che si appresta ad affrontare il derby siciliano, in condizioni veramente di estrema difficoltà. La formazione giallo rossa non riesce a decollare per evitare le sabbie mobili della zona play out e soprattutto dallo Sheraton di Milano non giungono notizie su potenziali ingaggi di qualità, possibilmente, per irrobustire una rosa molto deficitaria e forse non adeguata per un campionato di serie C. I rosa nero vorranno sicuramente bissare il successo casalingo sul Monterosi per approfittare di un turno in cui le avversarie dirette alla lotta alla seconda piazza si affronteranno tra loro (Monopoli e Turris) oppure incroceranno avversari pericolosi ( l’Avellino al cospetto della Juve Stabia, la Virtius Francavilla nel catino del Razza di Vibo). Pronostico sicuramente per i padroni di casa, ma i ragazzi di Silvio Baldini dovranno fare i conti con la “disperata” voglia dei peloritani di cercare punti in qualsiasi occasione ed avversario perché lo svolgimento delle stagione sta stagliando, all’orizzonte, le nubi della retrocessione che sarebbe letale per il club giallorosso del patron Sciotto.
VIBONESE – VIRTUS FRANCAVILLA: esame impegnativo per i ragazzi di Taurino quello da affrontare al Razza di Vibo, contro la formazione di D’Agostino. I calabresi vedono sempre la loro posizione di chiusura nella classifica del girone C, desolatamente ultimi ma, con il trascorrere delle giornate, le speranze di permanenza si assottigliano causa l’assenza di risultati positivi che, da un lato demoralizzano, dall’altro spingono i rossoblù a tentare l’assalto alle posizioni play out, per mantenere la categoria. I pugliesi, forti di queste contraddizioni in casa Vibonese, cercheranno di fare propria l’intera posta in palio e scalare ulteriori posizioni, in un turno infarcito di match impegnativi, ad alta tensione che potrebbero stravolgere le gerarchie della classifica dal 2° posto in poi, pertanto i favori degli addetti dei lavori pendono, decisamente per gli imperiali di Taurino, visti come trionfatori in questa trasferta sul Tirreno.
CATANZARO – AZ PICERNO: bivio importante per i ragazzi di Vivarini, nel prossimo match, al Ceravolo, ospite il Picerno. La rincorsa iniziata prima delle festività natalizie deve esser concretizzata con una striscia positiva di risultati, possibilmente da tre punti, che possa lanciare e far schizzare i calabresi in una posizione quanto possibile in prossimità del secondo posto. L’avversario di turno, il Picerno di Colucci, lascia aperta l’ipotesi di poter essere battibile, anche se la formazione lucana, dall’arrivo del tecnico cerignolano, ha scalato posizioni che l’hanno posizionata a ridosso della griglia play off, forse impensabile all’inizio stagione. Match quindi da vivere tutto d’un fiato, aperto a qualsiaisi risultato con prevalenza, nelle prevsioni, per i calabresi se non altro perché di fronte al pubblico amico, avranno la naturale spinta della Curva giallorossa.
TARANTO – CAMPOBASSO: ritorno allo Iacovone per i ragazzi di Laterza dopo il buon pari di Latina, campo difficile e cliente sempre ostico la formazione pontina. Il match contro i molisani di Cudini, reduci dal blitz vittorioso di Andria, assume un’importanza particolare, ovvero ritornare al successo (interno) che manca dal 19 dicembre scorso, allora fu il Picerno a soccombere. In questo ultimo giorno di sessione di calcio mercato e di vigilia al turno di campionato, Laterza dovrà fare a meno, oltre che di Granata, anche di Ghisleni e vorrà capire quale la sorte di Pacilli, se rimarrà o meno, ma questo non potrà sicuramente distogliere l’attenzione sul confronto con i rossoblù molisani, sicuramente, come sviluppo, sulla falsa riga del match contro la Paganese, nella speranza che le occasioni create ed il gioco prodotto siano capitalizzati la massimo. Inutile sottolineare che un apporto decisivo dovrebbe pervenire dal pubblico amico che, al seguito della formazione, a Latina, ha dimostrato di essere ritornato il “Dodicesimo uomo”, pertanto attenderemo fiduciosi il fischio iniziale della gara.
POTENZA – FOGGIA: ennesima trasferta per i ragazzi di Zeman, al Viviani di Potenza, in una match che per il lucani assumerà un aspetto quasi drammatico, da ultima spiaggia., L’annuncio del patron Caiata di lasciare immediatamente il club, dopo le velenose contestazioni, al termine della debacle interna subita ad opera dell’Avellino, ha prodotto degli scossoni nell’ambiente potentino e nella tifoseria, molto delusa, arrabbiata e quasi senza alcuna speranza di arpionare, si parte in maniera rocambolesca, la permanenza in terza serie. L’avversario di turno, il Foggia, anch’esso con alternanza di risultati, insoddisfacenti per l’ambiente dauno, vorrà approfittare di questo stato di costernazione della formazione lucana, con il nuovo tecnico Arleo, sfortunato all’esordio per il secco 1 a 3 subito, ma anche alle prese con equivoci tattici dovuti essenzialmente ad una sessione di calcio mercato che, seppur importante in termini economici, non pare abbia mostrato di essere decisiva nel cambio di passo, sia pure dopo un turno di campionato. Pronostico anche qui molto aperto, dipenderà dalla motivazione delle due squadre e dalla voglia di poter primeggiare sull’avversario, sempre con in testa il principio che se non è possibile vincere, meglio accontentarsi di un punto, poiché fa comunque classifica.
PAGANESE – LATINA: i campani, dopo la sconfitta interna sul Bari (coincisa anche con il mancato pareggio per l’errore dagli undici metri di Castaldo, eroe del match di Taranto), non potranno guardare in faccia all’avversario che affronteranno al Torre, il Latina di Di Donato, cliente comunque scomodo, capace di espugnare campi difficili (il Foggia ne sa qualcosa) e letali nelle ripartenze, spesso capaci di spezzare le difese avversarie. Chiaramente l’obiettivo primario sarà quello di conquistare almeno un punto, se non ci fosse la possibilità di vincere il match, anche perché la diretta concorrente dei campani, il Campobasso, si esibirà a Taranto, in un match duro e complicato.
FIDELIS ANDRIA – CATANIA: nuovo jolly che l’Andria dovrà giocarsi sul proprio campo dopo la netta delusione subita nell’imprevista sconfitta contro il Campobasso. Ginestra, in caso di risultato negativo, potrebbe avere le ore contate e sempre da Milano si aspettano eventuali ulteriori innesti a completamento o modifica della infruttuosa sessione estiva, con rosa già parzialmente stravolta. Gli ospiti siciliani, pur nelle loro difficoltà extracalcistiche, con cifra tecnica superiore, tenteranno di portare a casa tre punti e rinvigorire una classifica che nel prossimo mese vedrebbe un’ulteriore penalizzazione (4 punti) per ulteriori inadempienze verso i tesserati che, l’amministrazione giudiziaria controllata, non permette di onorare. Sicuramente sarà una battaglia ed entrambe non vorranno cedere le armi all’avversario, tanto che anche il pareggio non sarebbe da escludere se la sterilità della formazione federiciana dovrebbe permanere.
Fabrizio Di Leo














