di Fabrizio Di Leo
La 38^, ed ultima della fase regolare di campionato, emetterà i verdetti definitivi ancora in attesa di essere definiti. La Juve Stabia, neo promossa in serie B, chiuderà la sua eccellente stagione, in casa, ospitando un Picerno in piena fase calante e già certo del suo 6° posto. Al Menti, i lucani cercheranno di chiudere al meglio la stagione, parzialmente deludente, per questo step conclusivo, pertanto dovrà accontentarsi di tentare di strappare un punto in riva al Golfo di Napoli. L’Avellino, per mantenere la seconda posizione dovrà vincere, al Lombardi Partenio, sul Crotone; la Casertana, per evitare di lasciare il secondo posto, tutt’ora detenuto, in virtù degli scontri diretti nei confronti dei sanniti, cercherà i tre punti, nel derby campano con il Sorrento. La Casertana, in lotta per conservare il 4° posto, affronterà il Giugliano che sente il fiato sul collo del Crotone. Il Taranto, invece, in trasferta nel Lazio, a Latina, sarà sempre costretto a vincere e sperare in un passo falso dei falchetti casertani per arrivare in quarta posizione. Nella zona bassa della griglia play off, il Cerignola dovrà stare molto attento, nel big match con il Giugliano, con obbiettivo vincere per evitare che il Foggia, a Teramo, contro il Monterosi e il Sorrento, a Caserta, possano contendergli il 10° posto, estromettendolo, in caso di riuscita, dalla lotteria post season. Nella zona medio bassa della graduatoria, area play out, sei club si contenderanno la permanenza, a cominciare dal Potenza, costretto a vincere lo scontro diretto, casalingo, con la Virtus Francavilla; il Catania, nell’insidioso testa coda, casalingo con il Benevento, ultima occasione per rimanere fuori dai play out; la Turris, obbligata ad espugnare il Fanuzzi, per il classico colpo di coda; il Monopoli, in situazione complicata, costretto a prendere i tre punti per sperare di evitare lo spareggio con la Virtus Francavilla, quest’ultima certa di spareggiare in situazione, sia pure in condizione di svantaggio, per la peggior posizione in classifica.
JUVE STABIA – AZ PICERNO: al Menti, ultima passerella casalinga in serie C delle “vespe” di Pagliuca. I padroni di casa, dopo tre pareggi, vorranno congedarsi dal pubblico amico con una vittoria da conseguire contro il Picerno, ormai certo della sua posizione di classifica (6^), ma che vorrà ben figurare per prepararsi agli imminenti play off. Match, quindi, che potrà essere orientato verso il successo dei padroni di casa, ma che al termine di un pomeriggio di festa potrebbe far scaturire anche un pareggio che comunque non inficerebbe il cammino più che luminoso intrapreso dai partenopei e darebbe ai lucani un punto, utile a chiudere la regolar season, evitando un’ulteriore mortificazione.
AVELLINO – CROTONE: al Lombardi Partenio, gli irpini di Pazienza, reduci dallo stop di Taranto, ospiteranno il Crotone. Il match vedrà gli irpini concentrati a vincere il confronto, per evitare di duellare, fino la termine di questi ultimi novanta minuti, con gli “odiati” cugini beneventani. Il clima, in cui la tensione sicuramente si taglierà a fette, potrà favorire i pitagorici di Zauli che, espugnando lo stadio avellinese, potrebbero permettere di scavalcare il Giugliano (a sua volta impegnato a Cerignola) e conquistare la settima posizione. Difficile, in questa settimana, capire come i calabresi si presenteranno in campo e, soprattutto, quale l’atteggiamento da tenere, al cospetto dei padroni di casa, obbligati a fare la partita per evitare amare sorprese. Proprio questo atteggiamento degli irpini, attanagliati dal rischi dei diffidati, in odore di squalifica per i play off, potrebbe essere sfruttato dai calabresi che, a loro volta, in fase difensiva, non molto impermeabili (11^ del girone), dovranno fare i conti con le punte di diamante, Patierno e Gori, all’asciutto nell’ultimo turno esterno disputato. I favori del pronostico indicherebbero gli irpini, ampiamente favoriti, se non altro per la diversa cifra tecnica della rosa bianco verde rispetto ai crotonesi, ma gli avversari ionici, proprio perché giocheranno senza grosse pressioni potrebbero sfoggiare una prestazione redditizia, in termini di gioco e risultato.
CATANIA – BENEVENTO: al Massimino, gli etnei di Zeoli, dopo l’ennesima brutta prestazione esterna esibita, a Potenza, in casa Sorrento, si ripresenteranno, al cospetto del proprio pubblico, letteralmente disamorato per la deludentissima stagione esterna, per confrontarsi con la corazzata Benevento di mister Auteri. La situazione della squadra siciliana, molto drammatica, porta al concreto rischio di disputare i play out e perdere quel vantaggio delle disputa dei play off, a livello nazionale. Il cammino molto incerto, soprattutto lontano da Catania, impone ai rosso azzurri di tentare, sabato di vincere contro il Benevento, per una sfida impari. I giallorossi di Auteri, dopo lo stop di Avellino e la vittoria casalinga, contro il Latina, non potranno perdere punti per sperare fino alla fine del match di poter arrivare secondi, pertanto cercheranno di conquistare i tre punti necessari per tenere accesa la fiammella della speranza di poter, nel rush finale, arrivare al secondo posto.
CASERTANA – SORRENTO: al Pinto, di Caserta, i falchetti rossoblù di Cangelosi, dopo il pareggio di Giugliano, al cospetto del proprio pubblico, incontrando il Sorrento, nell’ennesimo derby campano, vorranno vincere, assolutamente, per non perdere il duello con il Taranto, anch’egli alla caccia del quarto posto. Pur se in campo avverso, il Sorrento di Maiuri, dovrà, necessariamente tentare di vincere per sperare, in extremis l’aggancio alla decima posizione, ultima utile per la disputa play off. L’impresa per i costieri non sarà della più semplici, in quanto i padroni di casa, spinti dal caloroso ed appassionato pubblico di fede rossoblù, potrebbero non accontentarsi di altri risultati che la collocherebbero in quinta posizione, meno nobile dell’attuale quarto posto occupato in classifica. Ecco perché, pur giocando con accortezza, per non offrire spazi agli avversari, la vittoria dovrà, eventualmente, arrivare con pazienza e anche di misura.
LATINA – TARANTO: al Francioni di Latina, arriverà il lanciato Taranto, reduce da tre vittorie consecutive. capuano, pur con alcune assenze importanti, farà di necessità virtù, in quanto nel big match, vinto, casalingo contro l’Avellino, grazie ad un’intuizione di Simeri, ha mostrato una squadra in gran spolvero e con una rosa, alla massima altezza del campionato e la posizione sarebbe tale se non ci fosse stata l’imprevista penalizzazione che ha portato gli ionici ad essere, al momento quinta forza del torneo. I padroni di casa, dopo la brutta sconfitta di Benevento, certi della loro partecipazione ai play off, 9° posto, attualmente, tenteranno di congedarsi dal proprio pubblico con una prestazione avvincente che possa rasserenare l’ambiente, da un lato contento della quasi certa partecipazione ai play off, dall’altra deluso per le battute a vuote, spesso mortificanti che hanno costretto il club pontino a cambiare guida tecnica. Ionici, quindi, favoriti, vista la striscia vincente finora inanellata, ma anche utile confronto con una possibile competitor per il proseguimento delle fase calda stagionale, ovviamente senza distrazioni, ma massima attenzione, concentrazione e pazienza nel colpire, al momento giusto, secondo le occasioni create.
AUDACE CERIGNOLA – GIUGLIANO: al Monterisi, uno dei big match di giornata per l’area play off vedrà l’Audace Cerignola di Raffaele contro il Giugliano di Bertotto. Il confronto, molto delicato, servirà agli ofantini, per mantenere il 10° posto dal prevedibile assalto di Foggia e Sorrento, sia pure impegnati in match abbastanza complessi e duri da superare. I pugliesi, forti del derby esterno vinto a Foggia, vorranno, per essere sicuri arpionare i tre punti, ma a prescindere il recupero di alcuni atleti, ancora alle prese con uno stato di forma non ottimale, anche causa di infortuni stagionali, il match dovrà essere disputato con intelligenza, senza cadere in possibili trappole deli partenopei. Scontro che dovrebbe far prevalere i padroni di casa prevalere, se non altro per la conoscenza del terreno del Monterisi, terreno limitato nelle dimensioni, ma gli ospiti cercheranno, a loro volta di non perdere e, almeno tornare casa con un punto, sperando che il Crotone non faccia punti ad Avellino, altrimenti il decimo posto sarebbe a rischio per il sorpasso, possibile del Foggia o del Sorrento.
MONTEROSI TUSCIA – FOGGIA: match dai toni quasi drammatici quello che si disputerà a Teramo tra i laziali del Monterosi Tuscia e i foggiani di Cudini. I padroni di casa, ora penultimi a nove punti dalla quint’ultima, avranno la missione di battere gli ospiti e ridurre il distacco portandolo almeno sotto gli otto punti, non riuscendovi retrocederebbero assieme al Brindisi e condannerebbero ad doppio spareggio, in casa e fuori, Monopoli e Virtus Francavilla per un derby fratricida, sentito dai due entourage e distributore di punti utili ad evitare la caduta nel mondo dei dilettanti. I dauni, dopo la caduta, rovinosa più sotto l’aspetto morale che della classifica (fuori dai play off ora distanti due punti) cercheranno di chiudere la stagione, alquanto deludente e sotto tono, in maniera dignitosa, in modo da gettare le basi per la prossima annata, in cui le speranze dell’ambiente rossonero saranno di disputare un campionato più onorevole, magari con nuove ambizioni, quest’anno fallite per tante ragioni.
MONOPOLI – ACR MESSINA: al Veneziani, gara importantissima per i bianco verdi di Taurino nel confronto con i peloritani di Modica. Il calendario, infatti, concederà una chance al Monopoli di di poter sperare , seppure con minime possibilità di evitare lo spareggio quasi certo, al momento, con la Virtus Francavilla, comunque cercare la migliore posizione in ottica play out. Il compito potrebbe essere non complicato ed arduo, in quanto i siciliani, essendo certi della permanenza in serie C, giocheranno per onorare il campionato, chiaramente non concedendo nulla per garantire la regolarità dello stesso. I padroni di casa, comunque dovranno mettere molta attenzione e d anche pazienza per superare, sicuramente, il muro difensivo che gli isolani sicuramente erigeranno, intenzionati a tornare nella Città dello Stretto con un risultato positivo, per chiudere degnamente la corrente annata sportiva, iniziata sotto cattivi auspici.
POTENZA – VIRTUS FRANCAVILLA: scontro diretto per la permanenza, quello che vedrà al Viviani confrontarsi i lucani di De Giorgio e la Virtus Francavilla di Villa. La posizione dei pugliesi già certificata, con la possibilità della disputa dei play out o, nella peggiore delle ipotesi nello spareggio in duplice gara con il Monopoli o Turris (se non riuscisse a vincere a Brindisi), con lo svantaggio del fattore campo, servirà ai lucani per evitare il rischio della zona play out, ora ad appannaggio del Catania e quindi solo la vittoria sui bianco azzurri brindisini, certificherebbe la permanenza in terza serie, diversamente, i lucani dovranno attendere notizie da Catania (etnei a confronto con il Benevento), Brindisi (biancoazzurri che ospiteranno la Turris) e da Monopoli (come già detto, adriatici nella contesa con il Messina). Tutto comunque dipenderà dai rossoblù di De Giorgio, in quanto sarà loro compito battere la Virtus e chiudere la stagione 2023 – 24, senza ulteriori pericolose code (play out).
BRINDISI – TURRIS: al Fanuzzi, l’orgoglioso Brindisi, nella gara di congedo dal proprio pubblico dal campionato di serie C, ospiterà i partenopei della Turris che giungeranno nel capoluogo adriatico con l’unica missione di vincere il match, per tirarsi fuori dal discorso play out. Scorrendo la classifica, l’impegno dei corallini potrebbe sembrare un compito molto abbordabile, vista la retrocessione già definita, tre domeniche fa, ma la striscia positiva di tre vittorie consecutive ed il pareggio di Picerno, dovrà far scattare nei campani l’attenzione massima ed evitare id avere la convinzione che i tre punti si potranno conquistare agevolmente. I ragazzi di Losacco, infatti, proprio per l’ultima esibizione in terza serie e vetrina anche per il prossimo futuro di ogni singolo atleta, vorranno conquistare altri tre punti per dimostrare che in una situazione di normalità questa rosa avrebbe potuto conquistare una tranquilla salvezza, evitando mortificanti esibizioni determinate anche da aspetti extracalcistici, interessanti la compagine societaria. L’esito del match, pertanto, rimane nell’assoluta convinzione che i tre classici risultati possano essere il verdetto conclusivo, ma molto dipenderà tanto dalle motivazioni, dagli aspetti emozionali e, come detto, dalla voglia di dimostrare che un’annata disastrosa è capitata per una serie di innumerevoli disavventure che hanno minato la programmazione estiva e demolito le ambizioni, naturali, risorte dopo la promozione in serie C, avvenuta dopo 33 anni di purgatorio, nei campionati dilettantistici.













