di Luca Pietranelli
Chiusa la stagione regolare del campionato di Serie C/C 2022/23, è tempo di dare uno sguardo alle statistiche finali del girone.
Su 380 gare disputate, vi sono state 172 vittorie della squadra ospitante, 110 pareggi e 98 vittorie esterne.
In totale si sono segnate 902 reti, di cui 523 in casa.
La maggior parte delle reti (517) si sono siglate nei secondi tempi, ed in particolare ben 71 sono state realizzate tra il 56° ed il 60° minuto.
La giornata in cui si è segnato di più è stata la 19a, ultimo turno del girone di andata, quando sono state registrate 37 marcature.
La 16a giornata è stata invece avara di spettacolo, con sole 14 reti realizzate.
Il Catanzaro, promosso in Serie B con largo anticipo e capolista del girone per 37 giornate, ha conquistato 96 punti, di cui 55 in casa, con l’impressionante score di 18 vittorie e 1 pareggio al “Ceravolo”, 62 reti realizzate (più di 3 a partita in media) e sole 8 reti subite.
Sono invece 44 i punti ottenuti dal Crotone allo “Scida”, frutto di 13 vittorie e 5 pareggi, con 25 gol fatti e soltanto 8 subiti.
Le peggiori squadre in casa sono state invece il Monterosi e la Gelbison, con uno score di soli 19 punti ottenuti tra le mura amiche.
Per quel che riguarda le prestazioni in trasferta, guida la classifica il solito Catanzaro, con 12 vittorie e 5 pareggi, e solo 2 insuccessi, frutto di 40 reti realizzate e 13 subite. Seguono Crotone e Pescara, che hanno totalizzato rispettivamente 36 e 31 punti lontani dal proprio stadio.
Le peggiori compagini in trasferta sono state la Fidelis Andria, retrocessa in Serie D, e la Virtus Francavilla. Entrambe hanno ottenuto la vittoria solo in un’occasione, totalizzando rispettivamente 9 e 6 punti.
Dando uno sguardo alla classifica finale totale, il miglior attacco è quello del Catanzaro, a quota 102 reti, seguito a debita distanza dal Foggia, a quota 60 reti.
I calabresi giallorossi registrano anche la miglior difesa, con 21 reti, seguiti dai cugini del Crotone a quota 31. Bene anche Picerno e Taranto, che chiudono con 34 e 36 reti incasssate.
Il peggior attacco è quello della Gelbison, 25 le reti siglate, mentre la peggior difesa è quella del Giugliano, che ha subito 61 marcature.
Le squadre ad aver schierato giocatori con l’età media più bassa sono state il Messina, l’Andria, il Potenza, il Latina ed il Taranto, tutte sotto i 25 anni.
La squadra più “anziana” è stata il Catanzaro, oltre 28 anni, seguita da Monopoil e Picerno, che superano i 27.
Le compagini ad aver ricevuto più rigori a favore sono state il Foggia ed il Francavilla (10). Per i siciliani del Messina invece soltanto un rigore a favore, quello bloccato da Vannucchi allo “Iacovone” nell’ultima gara della stagione.
Paradossali anche i casi della Juve Stabia e della Gelbison, che hanno ottenuto rispettivamente solo due e tre rigori a favore, ma hanno sempre fallito dal dischetto.
Di seguito la classifica finale dei marcatori:
Iemmello (Catanzaro) 28 reti (4 rigori)
Lescano (Pescara) 19 (5)
Patierno 19 (7)
Caturano 18
Biasci 16 (1)
Malcore 15(1)
Costantino 14 (3)
Chiricò 13 (1)
Gomez 13 (5)














