Alla data del 29 giugno, con la chiusura delle iscrizioni alla serie C stagione 2021 – 22, i dubbi, le incognite, nonchè le certezze sono ancora lontane dalla definizione, prima del Consiglio Federale che ratificherà le partecipanti alla terza serie, a partire dal prossimo settembre.
Le squadre vincitrici i gironi di serie D, avendo ottenuto una proroga nei termini (fissata per il 5 luglio) si stanno attivando per produrre l’incartamento necessario per questo primo adempimento, pur con ancora la stagione 2020 -21, ancora in corso.
Infatti, il girone I, il più meridionale tra i nove, ancora non ha espresso i verdetti sia per la promozione del club alla serie C, ma anche per le partecipanti alla lotteria play off ed il nominativo della squadra che sarà retrocessa assieme alla già condannata Roccella Jonica.
Questi verdetti, almeno per la promozione, potranno essere sciolti il prossimo 3 luglio, quando si disputerà l’ultimo turno di campionato (il 30 giugno, spazio al penultimo) che per un incastro di rinvii dovuti al Covid – 19, vedrà la lotta al primato (e alla promozione), incrociarsi con quella per l’ultimo posto che porterà all’inferno dell’Eccellenza.
Dunque alla luce dell’incognita sul nome della nona compagine che giocherà nella prossima serie C, ovvero Acr Messina o Fc Messina, altro dubbio rimane, dopo la scadenza del termine (28 giugno), la posizione della Casertana che alla domanda d’iscrizione non avrebbe allegato la fideiussione richiesta (secondo le dichiarazioni del Presidente del club campano la causa sarebbe, testualmente: “Mi sono fidato troppo di chi aveva fatto la fidejussione nelle scorse stagioni. Solo pochi giorni fa mi ha fatto sapere di non poterla emettere. Non c’era tempo, ho fatto il possibile”), motivo per cui la Casertana avrebbe già preannunciato ricorso per le motivazioni definite “eccezionali” d’impedimento.
Al netto di questi dubbi e di altri che potrebbero emergere alla luce della verifica che la Co.Vi. Soc. C eseguirà dopo il prossimo 5 luglio, al momento il raggruppamento “C” dovrebbe essere composto dai seguenti club:
Avellino
Bari
Campobasso
Casertana
Catania
Catanzaro
Cosenza
Juve Stabia
Foggia
Messina (ACR o FC)
Monopoli
Monterosi
Paganese
Palermo
Pescara
Potenza
Taranto
Turris
Vibonese
Virtus Francavilla
Chiaramente la posizione del Monterosi (centro della provincia viterbese), potrebbe essere ridefinita, in considerazione che la Viterbese (lo scorso anno inserita nel girone C, assieme al Teramo) dovrebbe transitare nel girone B, dove peraltro ci sarà un affollamento di club dell’Italia centrale delle Marche, oltre che la presenza, nel rinfoltimento, di formazioni abruzzesi, pertanto una di queste (la più meridionale, certamente), andrebbe a sostituire il Monterosi, collocato, appunto, nel girone centrale e quindi atteso dal derby della Tuscia.
Attendiamo, a questo punto, la formalizzazione delle iscrizioni, dopo i prevedibili ricorsi delle escluse ed i verdetti definitivi, la parola passerà al Consiglio Federale, notoriamente convocato nell’ultima settimana di luglio e quindi la stillazione dell’elenco dei club ammessi alla Serie C stagione 2021 – 22, quindi la Lega Pro provvederà ad ufficializzare la composizione dei tre gironi, quindi, con le formazioni già in ritiro, si aprirà ufficialmente l’annata sportiva, imminente, già dopo Ferragosto e la palla passerà dai siti, web e comunicati, al campo per i primi test e quindi la manifestazione della Coppa Italia, aperitivo del Campionato (e girone), più difficile, almeno sulla carta, dell’ultimo quinquennio.













