di Fabrizio Di Leo
Secondo turno play off con gare delicate per le formazioni, padrone di casa. Dalle due gare di semifinale, si conosceranno le squadre che si contenderanno il passaggio alla finale di girone, pass necessario per accedere ai play off nazionali.
CASERTANA – AUDACE CERIGNOLA: al Pinto di Caserta, la formazione di Cangelosi, farà il suo esordio nei Play Off 2023 – 24. Dopo la conquista della quarta posizione, i rossoblù della Terra di Lavoro, sul campo amico, affronteranno il Cerignola, reduce, a sua volta, dal pari casalingo con il Giugliano, risultato utile al passaggio del turno. I padroni di casa con una rosa di qualità tecnica e soprattutto di esperienza, avendo a disposizione due risultati, su tre, cercheranno di imporre il loro gioco, con aggressività, ma con accortezza in quanto gli ospiti, strutturati con atleti di esperienza, punteranno molto sugli spazi che concederanno i campani. Sarà sicuramente una battaglia tra i cannonieri di razza, Curcio per la Casertana (15 reti, terzo nella graduatoria di girone) e la coppia D’Andrea – Malcore (28 reti complessive), finalizzatori del gioco prodotto dai due centrocampi che, in questa occasione, dovranno fare molto filtro, curando, scrupolosamente, sia la fase attiva che quella di non possesso, al fine di non rimanere tagliati fuori dalle prevedibili ripartenze, necessarie per sbloccare il risultato. Se la Casertana, pur puntando alla vittoria, potrebbe anche accettare il pareggio finale come suggello del turno, il Cerignola, avendo a disposizione l’unico risultato utile, quale la vittoria, dovrà sicuramente aggredire i padroni di casa che presentano la linea difensiva tra le migliori del girone (la quinta, con 38 goal subiti), pertanto accortezza, sicuramente in fase difensiva, per limitare la potenza offensiva locale, ma sfruttare le prevedibili occasioni che match come questi possono offrire, frutto anche della naturale tensione nervosa, giusta e necessaria al raggiungimento del risultato. Favoriti, chiaramente i campani, ovviamente nel non fare affidamento a mantenere il risultato di pareggio, proprio per l’imprevedibilità ospite.
TARANTO – AZ PICERNO: replica del turno precedente, per i rossoblù di Capuano, in questo secondo match, da disputare allo Iacovone, con l’innegabile vantaggio del sostegno del pubblico di fede ionica (previsto un nuovo sold out), ed avere i due risultati, sui tre, a disposizione per passare il turno. L’avversario di serata, il Picerno, a differenza del Latina, ha una caratura tecnica superiore, in quanto il club melandrino ha, nella sua rosa, il marcatore principe del girone, l”ex Murano, che, con i suoi 20 goal all’attivo, rimane lo spauracchio degli avversari. Anche se reduce da un fastidioso infortunio Murano, la formazione ospite, con altri attaccanti di nome, si incrocerà con i ragazzi di Capuano, abili, in occasione della gara contro il Latina, nel non rischiare tantissimo ed alla fine accettare, mantenendolo, il risultato di parità, comunque utile per la corsa al sogno, epilogo stagionale. La formazione ionica, priva di problemi di sorta con l’intera rosa a disposizione, eccezion fatta del portiere Loliva, squalificato per un episodio avvenuto al rientro degli spogliatoi, ha mostrato, contro la squadra di Fontana, la duttilità dei suoi uomini, la compattezza tra i reparti, l’aspetto camaleontico, quando Capuano dal classico 3 – 4 – 3, nella ripresa è passato ad un 3 – 5 – 2 che ha levato certezze all’avversario. Il Picerno, come detto, giungerà a Taranto per cercare di segnare una rete in più rispetto ai tarantini e passare il turno, compito non agevole, visto lo score dei rossoblù, nell’intera stagione, ma soprattutto, il tempio ionico calcistico, diventa insuperabile, quando sugli spalti, si assiepa una tifoseria calorosa, appassionata, variegata, vicinissima alla squadra, in pratica un “muro” cromatico dalle due tonalità (rosso e blù), da ritenerla quale classico “dodicesimo uomo”, traino motivazionale, necessaria a spingere i ragazzi in campo, ma anche caratteristica tipica di pressione sulla squadra avversaria e su tutti gli attori presenti sul green dell’impianto ionico. L’aver rotto il classico “ghiaccio”, in occasione del vernissage dei play off, in considerazione dell’avversario da affrontare, sabato 11 maggio, ore 20,30, fa intendere che l’atteggiamento del Taranto, debba essere differente, ovvero sicuramente di accortezza nella fase difensiva per limitare il potenziale offensivo ospite, ma sfruttare, al massimo, le sicure occasioni, in fase offensiva, per superare il portiere Summa, finora rilevatosi il baluardo difensivo melandrino. Ionici, quindi, sicuramente favoriti, ma massima accortezza ed attenzione, sia nel centrocampo che in fase difensiva per evitare ai propulsori ospiti di accendere lo start per il reparto offensivo, sempre infido e creativo nelle occasioni a disposizione.














