di Fabrizio Di Leo
Sabato 27 maggio, andranno in scena i quarti di finale dei play off nazionale, turno di andata. Il girone C sarà degnamente rappresentato dalle promosse, negli ottavi, Foggia e Pescara a cui si aggiungerà il Crotone, migliore testa di serie, in qualità di seconda classificata, al termine della fase regolare. Il Foggia di Delio Rossi, dopo l’ebbrezza ed i festeggiamenti per il passaggio del turno, come in un film thriller, ai danni del Cerignola, ospiterà, allo Zaccheria, il Crotone. I “satanelli”, proprio perché affronteranno una delle vere e proprie “corazzate” dell’intera serie C, dovranno approcciarsi come nel match disputato dai sipontini e, in quanto peggiore classificata, rispetto ai calabresi, giunti alle spalle del neo promosso in serie B, Catanzaro. I calabresi, consapevoli di avere il ritorno allo Scida e forti di due risultati su tre su cui contare, dovranno cercare in Puglia di non perdere, fondamentalmente, ma anche provare a vincere, se le occasioni propizie lo consentiranno, per affrontare il match di ritorno senza l’ansia di prestazione che, a volte, nuoce a chi deve rincorrere. I bianco azzurri di Zeman, nel sorteggio, sono stati leggermente avvantaggiati, in quanto, pur da sfavoriti sia per il fattore campo che per la posizione in classifica (i liguri, nel girone B, sono arrivati terzi, alle spalle della neo promossa Reggiana e del Cesena, seconda a pari punti, ma in vantaggio negli scontri diretti), potranno contare sulla prima gara in casa e saranno, sicuramente, sospinti dai diecimila e passa sostenitori (peraltro già visti contro la Virtus Verona), abili a spingere, supportando con il tifo, i ragazzi bianco azzurri. Impresa ardua ed anche complessa considerando la struttura abbastanza robusta della formazione di Volpe, ma Zeman cercherà le soluzioni idonee, senza stravolgere il suo credo calcistico, per andare con un successo nella cittadina ligure, nella gara di ritorno.
FOGGIA – CROTONE: allo Zaccheria, con l’armistizio temporaneo tra la tifoseria rossonera ed il patron Canonico (almeno fine alla fine della lotteria post season), la formazione di Delio Rossi affronterà il Crotone di Zauli, nuovo partecipante ai quarti di finale dei play off. La squadra dauna, dopo la ritrovata verve e voglia di lottare per regalare soddisfazioni alla impagabile tifoseria e coltivare il sogno promozione alla serie superiore, dovrà assumere un atteggiamento aggressivo, uguale a quello visto con il Cerignola, per tentare di scardinare la difesa pitagorica che, a suo svantaggio, avrà il lungo riposo di inattività (ultimo match disputato è stato lo scorso 23 aprile nella vittoriosa gara interna con il Giugliano). Ospiti dei foggiani, delusi dall’esito del campionato, concluso alle spalle del “cannibale” Catanzaro, ma in questo momento vogliosi di reagire e dimostrare la bontà nonché il loro valore di gruppo compatto dentro il rettangolo di gioco. Si prevederà una gara abbastanza interessante, soprattutto vietata i deboli di cuore dove i tre risultati saranno possibili.
PESCARA – VIRTUS ENTELLA CHIAVARI: all’Adriatico, la formazione di Zeman affronterà il Chiavari di Volpe, una delle corazzate della girone B, club che tra l’altro un paio di stagioni fa, militava in serie B. Gli adriatici, visto lo svantaggio del fattore campo, dovranno cercare fin dai primi minuti di scardinare la difesa, tentando di trovare un successo con un vantaggio di reti che possa essere rassicurante per il match di ritorno. Nell’atteggiamento da proporre, ovviamente, si dovrà anche curare il gioco di centrocampo, filtro per l’attacco bianco azzurro, notoriamente ferale (il Verona ne sa qualcosa), ma anche la fase difensiva dovrà essere curata con attenzione, concentrazione e prevenzione nei confronti dell’attacco genovese, abbastanza prolifico tra campionato e play off (36 reti), che potrebbe sfruttare i sicuri spazi lasciati dalla formazione bianco azzurra. Potrebbe essere la classica partita del nulla di fatto, ma, il fattore campo lascerà un lieve vantaggio per gli adriatici.














