La 33^ giornata della serie D – girone H, potrebbe emettere i primi verdetti soprattutto in chive play off e retrocessione in Eccellenza.
Il Taranto, capolista, ora con un solo punto di vantaggio, allo Iacovone ospiterà il Cerignola, formazione insidiosa in casa, più vulnerabile in trasferta, ma dopo il cappotto rifilato al Fasano domenica scorsa, ha ancora delle residue speranze, francamente più remote che concrete, di poter agganciare la quinta (ultima) posizione per la griglia play off. Laterza, nell’ultima settimana prima della chiusura casalinga della stagione regolare, cercherà di recuperare alcuni degli indisponibili ed assenti nella trasferta sinnica, pur dovendo fare a meno degli squalificati Matute e Ferrara, per poter, sul green del campo amico, imporre il gioco rossoblù servirà recuperare alcuni degli assenti di domenica. La novità fondamentale sarà quella della riapertura dei cancelli del tempio del calcio tarantino e la presenza di 1000 spettatori (il 25% della capienza massima), pertanto quella spinta che servirà alla formazione potrebbe, paradossalmente, arrivare dalla tifoseria ionica, presente domenica prossima. Il Cerignola, arriverà allo Iacovone per conquistare almeno un risultato positivo. Una sfida che insomma si preannuncia impegnativa, per i rossoblù, ma la tecnica, la qualità, l’esperienza, la compattezza del gruppo di Laterza, alla fine, dovrebbero prevalere.
In Puglia, a Fasano, si recherà il Picerno a caccia di tre punti, più di speranza, in considerazione poi della successiva disputa dell’ultima giornata, al cospetto della formazione di Costantini, la quale per un incrocio di calendario e scherzi del destino, è già salvo matematicamente, ma non è scesa giù alla tifoseria bianco azzurra, la netta sconfitta rimediata a Cerignola. Sul proprio campo, il Vito Curlo, il Fasano è team insidioso, rognoso, difficile da superare anche se, nell’ultima esibizione (con il Francavilla) la sconfitta si è materializzata contro i sinnici. Gara di complessa interpretazione, da tripla,3 sicuramente.
Alle spalle della capolista ed il Picerno, si avrà la lotta per i posti play off, due dei tre ancora disponibili, già assegnati, manca all’appello la quinta posizione, attualmente occupata dal Bitonto.
Nell’ordine, l’Andria (terzo), affronta il Lavello (quarto) che ha bisogno di punti, almeno uno per essere 4° alla conclusione del torneo, ma il percorso esterno della squadra di Zeman e quello dei federiciani di Panarelli, farebbero propendere ad una leggera prevalenza per i padroni di casa, pur se i lucani, chiamati ad una delle ultime prove per mantenere la posizione, con la massima concentrazione ed attenzione nella fase difensiva sarebbero capaci di portare, a casa, almeno il punto minimo garantito.
Il Bitonto, stordito dall’imprevisto stop interno subito dal Gravina, ritorna tra le mura amiche con la rabbia agonistica di voler immediatamente riscattare la sconfitta, ma soprattutto, mantenere a distanza la coppia Cerignola – Casarano. Il Nardò, però, in casa, sul terreno del Giovanni Paolo II, è quasi un rullo compressore, pur se ormai, certificata la sua impossibilità ad entrare in zona play off. Il cannoniere Caputo, cercherà di rimpinguare il suo bottino di goal e la difesa ospite sarà molto pressata e la sua permeabilità e duttilità difensiva potrebbe rappresentare un pericolo. Neretini favoriti, quindi, per il coronamento del match con un successo, ma anche il pareggio rappresenterebbe il viatico dell’arrivederci alla prossima stagione e la conferma delle posizioni conseguite.
A Casarano invece il Brindisi di Cazzarò cercherà i punti ancora necessari per evitare il penultimo posto, pur con la formazione salentina ora affidata a Feola, in un disperato tentativo di crederci per il quinto posto. Gli ospiti adriatici, dopo il deludente pareggio di Pozzuoli (jolly sciupato, in maniera maldestra) sono alla disperata ricerca di punti ed in questo, il calendario, non invita all’ottimismo, soprattutto per quello che potrebbe accadere nell’ultima giornata. I favori del pronostico, in questa circostanza, pendono per i padroni di casa, ma la disperazione degli ospiti potrebbe partorire anche un risultato di parità che non servirebbe a Cazzarò, sicuramente, ancor meno ai rosso celesti del patron Filograna.
Altamura – Francavilla sarà il match in cui solo per gli ospiti si presenterà la necessità di fare punti, ormai ad un passo dalla salvezza tranquilla, ma non potrà fare sconti ai murgiani ed allora la formazione di Lazic, dopo aver fermato la capolista Taranto, potrebbe fare bottino pieno, al Tonino D’Angelo, se non altro perché affamato di punti. Monticciolo, dal canto suo, vorrà chiudere con l’ultima in casa con la voglia di riscatto dopo la pesante sconfitta di Portici, anche se, nella pancia della classifica, diviene difficile trovare delle valide motivazioni a salvezza ormai acquisita.
Il Portici, dopo la partita vinta a Taranto, ha ingranato la marcia che lo dovrebbe portare alla salvezza. Domenica scorsa, i tre goal rifilati all’Altamura, lo ha portato fuori dalle ultime due posizioni in classifica e, la 33^ giornata, propone ai partenopei un match abbordabilissimo contro il Molfetta di Bartoli, ormai con la testa alle vacanze, avendo centrato l’obbiettivo permanenza (da esordiente in quarta serie). I pronostici degli addetti ai lavori propendono nettamente per i padroni di casa, ma occhio agli adriatici che con Strambelli ed il bomber Ventura, risultano molto pungenti e pericolosi, in caso di distrazione.
Ad Aversa, il quasi certo condannato alla retrocessione in Eccellenza (campana), Puteolana, cercherà di conquistare l’intera posta, se vorrà ancora essere in gioco, al cospetto dei padroni di casa che dopo la resa di Picerno, dovranno imporre il loro gioco e il risultato finale a loro favore per allontanarsi ulteriormente dalla penultima posizione, ora occupata dal Brindisi, e lasciare ad altri la patata bollente che porta alla discesa negli inferi dei campionati regionali.
La gara che domenica si disputerà al Vicino di Gravina risulterà di fondamentale importanza per i murgiani, in quanto, i sorrentini di Lascala, tranquillissimi della riconferma in D anche per la prossima stagione, sono enigmatici, in trasferta ed allora i giallo blu di De Candia, non hanno altro scelta che prendersi i tre punti che allontanerebbero spettri funesti di fine campionato.
La prima domenica, vietata ai deboli di cuori, in pratica da un lato potrebbe dipanare alcuni rebus per determinate squadre ed obbiettivi, dall’altro lasciare insoluti, nella ultima giornata, determinati destini di piazze anche storiche non soltanto in quarta, ma manche in terza serie e serie B. Attenderemo con molta trepidazione il risultato dello Iacovone, poi dopo averlo metabolizzato ci concentreremo sugli altri competitors e ci proietteremo sulla 34^ giornata, nella domenica in cui si ricorda il grande santo di Padova (Antonio), gemellato con la nostra Città, visto il gran numero d cittadini che portano il nome del Santo di Lisbona.
Fabrizio Di Leo














