RASSEGNA STAMPA DEL 29 AGOSTO 2023 – CORRIERE DELLO SPORT
di Vito Di Noi
Quarantacinque minuti in campo (nel secondo tempo dell’allenamento congiunto con il Martina), per di più senza preparazione e privo, perciò, della condizione fisica più idonea: giudicare l’impatto di Mamadou Kanoute nelle fila del Taranto è prematuro, ma le prime indicazioni lasciano ben sperare in vista del futuro. L’ex Avellino è stato tra i più pimpanti sul green del Tursi e il suo impiego ha anche permesso a Capuano di variare il Taranto dal punto di vista tattico: dal 3-5-2 al 3-4-3 che, in base ai movimenti del jolly classe ‘93, diventava pure 3-4-1-2.
Imprendibile sugli esterni, sia a destra che a sinistra, buoni spunti da trequartista: le azioni d’attacco più pericolose del Taranto sono giunte tutte nel secondo tempo ispirate, manco a dirlo, da Kanoute.
SERVE UN ULTIMO SFORZO. Il reparto offensivo del Taranto è tra i migliori della categoria, quantomeno sulla carta: Kanoute, Bifulco e Cianci conoscono la C, ma vantano importanti esperienze pure in cadetteria senza dimenticare il giovane Samele che, è vero, parte dietro nelle gerarchie, ma che nel corso della stagione può rappresentare un’opzione ulteriore nello scacchiere soprattutto perché under. Capuano, tuttavia, è al lavoro per individuare una punta importante per la categoria che possa completare, cosi, il comparto a sua disposizione. Se qualitativamente è un Taranto che, in avanti, ha poco da invidiare alle altre, l’intoppo è soprattutto numerico: dopo l’addio prematuro di De Sarlo, in rosa non c’è un vice-Cianci over, mentre Bifulco e Kanoute sono sì interscambiabili, ma un calciatore offensivo che possa rimpiazzare uno dei due non è presente. Ecco perché Capuano, memore delle difficoltà dello scorso anno soprattutto in fase realizzativa, non vuole correre rischi. Il mercato, soprattutto negli ultimi giorni, offre varie possibilità: fondamentali, tuttavia, le tempistiche per cercare di “accaparrarsi” il colpo migliore, preferibilmente senza fuoriuscire dai parametri del budget a disposizione.
VIA LA MONICA. Quattro attaccanti, al momento, per Capuano, altrettanti sotto contratto, ma con le valigie in mano: se i casi Semprini, Infantino e Guida sono all’ordine del giorno ormai da mesi (non rientrano nei piani dell’allenatore), il discorso è differente per La Monica che, nonostante abbia svolto il ritiro precampionato con i rossoblu, non ha convinto del tutto, chiuso anche dai pezzi pregiati giunti a Taranto. Andrà via, forse in prestito o a titolo definitivo, ma la sua assenza nel test congiunto contro il Martina è un segnale inequivocabile di un addio che sembra essere ormai imminente.
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