RASSEGNA STAMPA DEL 29 AGOSTO 2023 – IL QUOTIDIANO
di Vito Di Noi
Quattro giorni al termine della sessione estiva di calciomercato: è un Taranto profondamente rinnovato rispetto allo scorso anno, quantomeno negli interpreti. A disposizione di Capuano, già allenatore e nel mentre diventato anche responsabile dell’area tecnica, 16 nuovi calciatori, numero che potrebbe incrementarsi ulteriormente in vista del gong delle trattative. Una base, quindi, non soltanto puntellata, ma soprattutto rinforzata: dei superstiti, sono certi di un posto da titolare Vannucchi, Antonini e Bifulco, mentre la necessità di impiegare i tre under dal primo minuto in modo tale da accedere alla contribuzione della Lega Pro sul fronte minutaggio potrebbe mettere a rischio, talvolta, Ferrara e Mastromonaco, senza dimenticare Romano che, pur avendo prolungato fino al 2025, parte dietro nelle gerarchie rispetto a Calvano, Zonta e Bonetti.
Un Taranto non ex-novo, ma senz’altro rinnovato, che potrebbe mutare anche nella sua conformazione tattica. Il 3-5-2 era e rimane l’impianto base, ma con l’arrivo in rossoblù di Kanoute e quello probabile di un altro centravanti la situazione potrebbe cambiare: non è un mistero che, tra le idee di Capuano, non è mai tramontata del tutto quella del 3-4-3, a maggior ragione avendo a disposizione Bifulco e l’ex Avellino, ma si tratta di un discorso da approfondire nel tempo anche per non squilibrare troppo l’ossatura della squadra. Possibile anche un 3-4-1-2 alla luce della versatilità di Bifulco, quest’ultimo l’elemento più brillante del precampionato degli ionici. Una situazione più chiara, dal punto di vista tattico, la si potrà avere soltanto dopo le ore 20 del primo settembre quando il mercato sarà chiuso e le trattative in entrata, di riflesso, ben definite. Da ciò dipenderà pure la pratica legata al minutaggio che, in ogni caso, dovrebbe essere subordinata, man mano, al tipo di partita che il Taranto andrà ad affrontare. Assodata la necessità di impiegare gli over tra i pali e in avanti, dei sette posti a disposizione, tre dovrebbero essere ad appannaggio di quei calciatori nati a partire dal primo gennaio 2001. Enrici (’01), Bonetti (’03), Kondaj (’01) e Heinz (’03) partono in prima fila nelle gerarchie (ma sono soluzioni interessanti pure Capone, Samele e Hysaj), ragion per cui la concentrazione di calciatori under dovrebbe riguardare la zona dei braccetti e quella tra mediana e quinti di centrocampo. Il tutto senza dimenticare che, dal mercato, potrebbe giungere, nel breve, Marco Fiorani, metronomo classe ’02 di proprietà dell’Ascoli, ma con un’importante parentesi in C da titolare inamovibile nelle fila del Messina nel corso della passata annata.
Infine, le uscite. Il Taranto non ha intenzione di iniziare la stagione agonistica con diversi “scontenti” in organico e proverà a rescindere con almeno tre calciatori che, come risaputo, corrispondono ai profili di Semprini, Guida e Infantino: su questi ultimi due sono forti le sirene dalla D e anche del Molfetta, ma soltanto nel caso in cui il club biancorosso venisse ripescato in Interregionale (se ne saprà di più dopo il Consiglio di Stato di oggi). Da capire il futuro di La Monica, nemmeno in panchina nel match contro il Martina: l’addio sembra, ormai, imminente.
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