Il Taranto torna da Potenza con la seconda sconfitta consecutiva, questa volta a favore del Sorrento. I rossoblu scendono in campo troppo nervosi e Bifulco viene espulso al 39° minuto per un ceffone ad un giocatore campano. Capuano dopo la sconfitta cambia modulo. Il mister di Pescopagano vara il 4-3-3, con Vannucchi in porta Heinz Enrici Riggio e Ferrara in difesa, Romano-Fiorani-Zonta a centrocampo, mentre Bifulco e Kanoutè compongono il tridente insieme a Cianci. La difesa a 4, doveva servire a Capuano, per dare maggiore sicurezza visto l’assenza di Antonini, custode dei codici della difesa a 3 di Capuano. Il Taranto nei primi minuti entra compassato, lasciando il pallino del gioco nelle mani del Sorrento. Il nuovo modulo, non sortisce i risultati sperati. Questo, costringe Capuano a spostare Romano sull’e un nonsterno tornando al solito 3-4-3. Al 25° minuto, il Sorrento colpisce una traversa. Anche il Taranto colpisce un legno con Bifulco, prima dell’ espulsione dell’ ex Padova. Nel secondo tempo, Capuano inserisce Mastromonaco per conferire più spinta sulla destra. Fabbro e Samele prendono il posto di Kanoutè e Cianci nel 3-4-2. Nel secondo tempo, la partita è la classica partita di centrocampo, il Taranto prova a difendersi con la difesa alta e aggressiva, mentre il Sorrento prova ad impostare il gioco, invano. Al 71° i campani la sbloccano con Martignago, sugli sviluppi di un calcio piazzato. Il Taranto prova una timida reazione, ma il Sorrento con un’ uomo in più la difende con facilità. Dopo due sconfitte consecutive, il Taranto ha bisogno di ripartire dalle due partite in casa con Brindisi e Casertana. Solo il lavoro e gli allenamenti possono aiutare la squadra di Capuano ad uscire dal periodo buio.















