Rendere gratuito il pedaggio autostradale tra Taranto e Bari per offrire un’alternativa alla Statale 100, interessata da criticità e interventi di messa in sicurezza. È la proposta rilanciata dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini, che torna a chiedere un provvedimento temporaneo per alleggerire i disagi degli automobilisti.
Secondo Perrini, la misura sarebbe necessaria sia per rispondere alle difficoltà quotidiane di cittadini e pendolari sia in vista dei Giochi del Mediterraneo, quando i collegamenti tra il capoluogo ionico e Bari assumeranno un ruolo ancora più strategico.
«Non è la prima volta, ma oggi più che mai è indispensabile rendere gratuito il pedaggio autostradale sul percorso Taranto-Bari e Bari-Taranto, in modo da offrire un’alternativa economica ed efficiente ai cittadini, in attesa che vengano completati i necessari lavori di messa in sicurezza della strada statale 100 e in vista dei Giochi del Mediterraneo», afferma il consigliere regionale.
Perrini ricorda di aver già avanzato la stessa proposta nel giugno del 2022, sostenendo che le criticità lungo la Statale 100 continuino a rappresentare un problema per la viabilità.
«Nonostante le rassicurazioni e l’avvio della progettazione da parte di Anas per la messa in sicurezza dei tratti più pericolosi, in particolare tra gli svincoli di San Basilio-Mottola e Massafra-Taranto, i disagi alla circolazione restano insostenibili. Gli utenti sono spesso costretti a ripiegare sull’autostrada, subendo un ingiusto aggravio economico per potersi spostare in tempi ragionevoli», aggiunge.
Per l’esponente di Fratelli d’Italia, l’esenzione dal pedaggio avrebbe anche un’importante funzione organizzativa in vista della manifestazione sportiva internazionale.
«La gratuità del pedaggio non risponde solo a un’esigenza quotidiana dei cittadini, ma assume una valenza strategica anche in un’ottica di respiro internazionale. Siamo alla vigilia dei Giochi del Mediterraneo. È nostro preciso dovere assicurare collegamenti fluidi, efficienti e agevoli tra Bari e Taranto per garantire la mobilità non solo dei residenti, ma anche di atleti, delegazioni straniere e visitatori».
Perrini conclude sollecitando un intervento tempestivo da parte delle istituzioni competenti: «Serve una risposta amministrativa immediata a un problema che non può più essere rimandato».














