Un’occasione per riflettere sul futuro della città partendo dai Giochi del Mediterraneo 2026. Dal 15 al 17 luglio il Salone degli Specchi di Palazzo di Città ospiterà “Taranto nel ‘lago’ del Mediterraneo. Un mare di prossimità”, iniziativa promossa dal Consiglio comunale di Taranto, su impulso del presidente Gianni Liviano, in collaborazione con il Comitato Organizzatore dei XX Giochi del Mediterraneo e con la rete dei firmatari della Carta della Pace di Taranto.
L’obiettivo dell’evento è quello di trasformare l’appuntamento sportivo internazionale in un momento di confronto sui temi dello sviluppo della città, della rigenerazione urbana, della cooperazione tra i popoli, della transizione industriale, dell’economia del mare, della sostenibilità, della formazione e dell’identità mediterranea.
«Dobbiamo chiederci che cosa Taranto vuole essere, come vuole raccontarsi, quali ferite deve ancora attraversare e quali energie può mettere in cammino – spiega il presidente del Consiglio comunale, Gianni Liviano –. Abbiamo scelto il Mediterraneo come chiave di lettura perché Taranto è una città di mare, di approdi, di contraddizioni, di sofferenze e di possibilità. I Giochi del Mediterraneo rappresentano una straordinaria occasione per raccontare una città capace di guardare al futuro».
Il programma
L’iniziativa prenderà il via mercoledì 15 luglio alle 17.30 con l’incontro “Taranto città mediterranea”, dedicato al ruolo dei Giochi come motore di rigenerazione urbana e sviluppo. Interverranno il presidente del Comitato Organizzatore Massimo Ferrarese, il vicepresidente Sandro Esposito, il direttore generale Carlo Molfetta, il sindaco Piero Bitetti e il vicesindaco Mattia Giorno.
Alle 18.30 spazio al dibattito “Il Mediterraneo e il Mezzogiorno”, con la partecipazione, tra gli altri, di Angelo Moretti, Claudio Scamardella, Claudia Sanesi, Mosè Troiano e dei consiglieri regionali Massimiliano Di Cuia, Filomena Greco e Felice Spaccavento.
La giornata di giovedì 16 luglio si aprirà con i saluti istituzionali dell’arcivescovo di Taranto mons. Ciro Miniero, del sindaco Bitetti e del presidente della Camera di Commercio Taranto-Brindisi Vincenzo Cesareo.
Seguiranno gli incontri dedicati ai grandi temi della cooperazione, della pace, delle opportunità e della speranza nel Mediterraneo, con protagonisti mons. Francesco Savino, il manager culturale Paolo Verri ed Enrico Giovannini, già ministro della Repubblica e direttore scientifico dell’ASviS.
Nel pomeriggio si parlerà anche di sanità, prevenzione e inclusione con Luca Labanca, dell’Ospedale Universitario Sant’Andrea di Roma e medico della FIGC, mentre la chiusura della giornata sarà affidata ad Angelo Mellone, direttore della Direzione Intrattenimento Day Time della Rai, che interverrà sul ruolo del servizio pubblico nella costruzione dell’identità mediterranea.
I lavori si concluderanno venerdì 17 luglio con gli appuntamenti dedicati all’innovazione, alla leadership e al sistema universitario. Tra gli ospiti figurano Felice De Toni, Andrea Granelli, Antonio Felice Uricchio e i rettori Roberto Bellotti (Università di Bari), Umberto Fratino (Politecnico di Bari) e Maria Antonietta Aiello (Università del Salento), insieme al presidente del Conservatorio Paisiello Cristiano Marangi e al direttore della LUMSA Taranto don Antonio Panico.
La Carta della Pace e i Giochi
Nel corso dell’iniziativa sarà valorizzata anche la Carta della Pace di Taranto, promossa dal Consiglio comunale come patto civico ispirato ai valori della responsabilità, del dialogo, della giustizia e dell’accoglienza.
L’appuntamento rappresenta inoltre un momento di avvicinamento ai XX Giochi del Mediterraneo, in programma dal 21 agosto al 3 settembre 2026, che coinvolgeranno 26 nazioni, circa 4.000 atleti, 32 discipline sportive e 15 città pugliesi, offrendo a Taranto una significativa occasione di promozione internazionale e sviluppo del territorio.














