Trentasei medaglie in un solo giorno. È il bilancio dello straordinario mercoledì azzurro ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, che permette all’Italia di presentarsi all’ultima giornata con un bottino complessivo di 223 medaglie: 73 ori, 78 argenti e 72 bronzi. Un risultato che conferma il dominio della spedizione italiana nella rassegna pugliese, ormai arrivata al suo ultimo atto.
A prendersi la scena è stata soprattutto l’atletica, capace di regalare all’Italia cinque successi. Sul gradino più alto del podio sono salite Sara Fantini nel lancio del martello, Ayomide Folorunso nei 400 ostacoli e Vittoria Fontana nei 200 metri. A completare la giornata d’oro sono arrivate le staffette: nella 4×400 femminile hanno trionfato Ilaria Elvira Accame, Sara Cirillo, Ginevra Ricci e Clarissa Vianelli, mentre nella 4×100 mista il quartetto formato da Filippo Cappelletti, Dalia Kaddari, Eric Marek e Alice Pagliarini ha conquistato un altro oro.
Il medagliere dell’atletica si è arricchito anche con diversi piazzamenti. Daisy Osakue ha conquistato l’argento nel disco, così come Federico Lorenzo Bruno nel salto triplo e Filippo Dezza nei 200 metri. Medaglia di bronzo, invece, per Matteo Oliveri nell’asta, Alice Muraro nei 400 ostacoli e per la 4×400 maschile, composta da Lapo Bianciardi, Federico Falsetti, Riccardo Meli e Luca Sito.
Altra pioggia di medaglie dalla ginnastica artistica, dove la protagonista assoluta è stata Benedetta Gava, capace di conquistare due ori, nel corpo libero e nel volteggio. Gli azzurri hanno raccolto inoltre gli argenti di Matteo Levantesi, Tommaso Brugnami, Niccolò Vannucchi, Ivan Brunello e Sofia Tonelli, mentre sono arrivati i bronzi di Emma Fioravanti, Eleonora Calaciura e Artemisia Iorfino.
Pesante anche il contributo del canottaggio, con due vittorie. L’oro nel 2 di coppia PL è andato a Giovanni Borgonovo e Tito Christoforakis, mentre nella prova femminile hanno festeggiato Elena Sali e Melissa Schincariol. Argento per Josef Giorgio Marvucic e Marco Prati, bronzo per Sara Borghi e Aurora Spirito.
Nella vela è arrivato l’oro di Leonardo Tomasini nell’iQFOiL. Sul podio anche Medea Marisa Falcioni e Federico Alan Pilloni, argento, e Carola Colasanto e Cesare Barabino, bronzo. Altre medaglie sono state conquistate nello skateboarding, con l’argento di Gaia Urbinati e il bronzo di Irene Panzavolta nello street, e nel sollevamento pesi, con l’argento di Genna Romida Toko Kegne e il bronzo di Simone Karol Abati.
Dietro l’Italia, il distacco resta consistente. La Turchia occupa il secondo posto con 40 ori e 109 medaglie complessive. Seguono Francia con 25 ori, Grecia con 26 ed Egitto con 23, in una classifica che vede gli azzurri saldamente al comando.
Ora resta soltanto l’ultima giornata. Giovedì 3 settembre i riflettori saranno puntati in particolare sulla pallanuoto, con la finale maschile per la medaglia d’oro in programma alle 13:30 allo Stadio del Nuoto Torre d’Ayala. Alle 12:00 è prevista la finale per il bronzo, mentre alle 9:00 si disputerà la finale per il 7°-8° posto e alle 10:30 quella per il 5°-6° posto.
Il programma conclusivo comprenderà anche la mezza maratona maschile e femminile. Poi, alle 20:00 allo stadio Erasmo Iacovone, calerà ufficialmente il sipario sui Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 con la Cerimonia di Chiusura. L’Italia ci arriva da assoluta protagonista, con 223 medaglie già messe in bacheca e ancora un’ultima giornata per rendere ancora più storico il proprio bilancio.














