Si è conclusa la prima giornata di finali dei XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, con la Turchia subito al comando del medagliere. La delegazione turca ha conquistato quattro medaglie d’oro, per un totale di sette podi. Alle sue spalle Italia, Grecia e Portogallo, tutte a quota tre ori.
Una prima giornata intensa, caratterizzata da finali in diverse discipline e da numerosi successi di prestigio. Per l’Italia, in particolare, è arrivato anche un oro dal forte valore simbolico nel nuoto, con la tarantina Benedetta Pilato prima nei 100 rana.
Ciclismo, Muller e Antunes subito d’oro
Le prime medaglie dei Giochi sono state assegnate nel ciclismo, con le prove a cronometro.
Al femminile il successo è andato alla francese Amandine Muller, davanti alla spagnola Sandra Alonso Dominguez e alla slovena Nika Bobnar. Tra gli uomini, oro al portoghese Tiago Gomes Antunes, mentre l’argento è stato conquistato dal cipriota Bogdan Zabelinskiy e il bronzo dal portoghese Rafael Ferreira Reis.
Scherma, Spagna e Tunisia protagoniste
Nella sciabola individuale femminile si è imposta la spagnola Lucia Martin-Portugues, con la turca Nisanur Erbil medaglia d’argento. Bronzo per la francese Malina Vongsavady e per l’altra spagnola Araceli Navarro.
Al maschile, invece, il titolo è andato al tunisino Enver Yildirm, che ha preceduto il turco Furkan Yaman. Medaglia di bronzo per il turco Fares Ferjani e per lo spagnolo Santiago Madrigal.
Nuoto, cinque ori per l’Italia e la Grecia
Il nuoto ha regalato una serie di finali di grande interesse. La Grecia ha conquistato tre ori, così come l’Italia.
Nei 50 farfalla femminili successo per la greca Anna Ntountounaki, davanti all’italiana Viola Scotto di Carlo e all’egiziana Farida Osman. Nei 400 stile libero uomini oro al greco Dimitrios Markos, con Alessandro Ragaini d’argento e il tunisino Ahmed Jaouadi al terzo posto.
Nei 100 rana donne è arrivato uno dei risultati più attesi dal pubblico tarantino: Benedetta Pilato ha conquistato la medaglia d’oro, precedendo la connazionale Lisa Angiolini. Bronzo alla slovena Tina Celik.
Oro italiano anche nei 100 rana uomini, con Gabriele Mancini, davanti al connazionale Christian Mantegazza e allo spagnolo Joaquin Pardo Ortiz. Nei 1.500 stile libero donne, invece, successo per Noemi Cesarano, argento alla greca Artemis Vasilaki e bronzo all’italiana Azzurra Sbaragli.
Tra gli altri titoli della giornata, la portoghese Francisca Soares Martins ha vinto i 400 stile libero femminili, mentre nei 200 dorso femminili si è imposta la connazionale Camila Rodrigues Rebelo. Oro greco nei 200 dorso uomini con Apostolos Siskos.
Taekwondo, tre ori per la Turchia
Grande protagonista anche la Turchia nel taekwondo, con tre medaglie d’oro.
Nei -49 kg femminili ha trionfato Elif Sude Akgul, mentre nei -58 kg uomini il titolo è andato a Enes Kaplan. Nei -57 kg femminili, invece, successo per Hatice Kubra Ilgun. Il quarto titolo della giornata nella disciplina è stato conquistato dal francese Souleyman Alaphilippe nei -68 kg uomini.
Domenica 23 agosto, una giornata ricca di finali
Il programma di domenica 23 agosto propone una nuova giornata ricca di appuntamenti e medaglie.
Si comincia alle 9.00 al Mar Piccolo di Taranto con le finali di canoa e kayak, che comprendono C1 200 metri donne, K2 500 metri uomini e donne, K1 1.000 metri e C1 1.000 metri uomini e K1 500 metri donne.
Alle 15.30, a Torricella, spazio al tiro a volo con le finali dello skeet maschile e femminile. Alle 17.00, a Francavilla Fontana, sarà invece il momento del badminton, con la finale del doppio misto.
Sempre dalle 17.00, al PalaRicciardi di Taranto, si assegneranno le medaglie della spada individuale maschile e femminile.
Alle 17.30, al Palazzetto Giovanni Paolo II di Massafra, spazio alle finali di taekwondo nelle categorie -80 e +80 kg uomini e -67 e +67 kg donne.
Dalle 18.00, al Palazzetto Wojtyla di Martina Franca, saranno assegnati i titoli della lotta greco-romana nelle categorie -60, -67, -77, -87 e -97 kg.
Alla stessa ora, grande attesa a Taranto per il nuoto allo Stadio del Nuoto Torre d’Ayala, con le finali dei 50 dorso, 100 farfalla, 200 stile libero, 200 rana uomini e donne, 800 stile libero uomini e della staffetta 4×100 misti mista.
Una domenica che promette dunque nuove emozioni e un ulteriore aggiornamento del medagliere, con l’Italia pronta a difendere il proprio ruolo tra le protagoniste di Taranto 2026.














