Il direttore sportivo del Taranto Calcio, Francesco Montervino, ha parlato nel post-partita della gara fra Taranto e Messina, terminata con un pareggio, 0 a 0.
LA GARA DI OGGI – Oggi la partita sembrava “morti” contro “feriti”. Partite come queste possono condizionare intere stagioni. Era importante vincere, ma ancor di più era non perdere. Siamo stati molto equilibrati in campo. Abbiamo concesso poco e probabilmente, a causa delle assenze, non abbiamo creato tantissimo. I ragazzi però non posso rimproverarli, hanno lottato e hanno provato a vincerla. Il nostro obiettivo è muovere sempre la classifica, anche di un punto.
TARANTO-BARI – Per il derby recupereremo sicuramente qualcuno. Ma sono quelle classiche partite che si caricano da sole, chi scende in campo, anche i ragazzi più giovani, tirano energie extra pur di fare bene. È una gara attesa, forse la più aspettata, manca da 29 anni.
GLI INFORTUNI – Noi abbiamo sempre fatto chiarezza, probabilmente non piace il modo in cui la facciamo. I problemi non sono muscolari ma traumatici. È ovvio che se un infortunio avviene a ridosso del fine settimana, come con Tomassini, anche per fare della pretattica, non comunichiamo nulla. Saraniti dovrebbe essere disponibile per il Bari, abbiamo voluto dargli una ulteriore settimana di riposo per precauzione. Anche Falcone potrebbe tornare in settimana. Per Ferrara dobbiamo aspettare ancora un po’.
IL MERCATO – Sono in totale sinergia con il mister. La proprietà mi ha dato la possibilità di intervenire sul mercato, vedremo come operare. Parlare però di mercato e nuovi giocatori mi sembra ingeneroso neo confronti di questo gruppo e dei ragazzi.
I GIOVANI – Vogliamo essere famosi come quella squadra blasonata che costruisce le proprie fortune sui giovani. Non siamo quella squadra da investimenti faraonici. Vogliamo costruirci una nostra reputazione e vogliamo che le grandi società appoggino i loro giovani da noi.
Flavio Graps













