Sono partiti i lavori di riqualificazione della rete degli ipogei nella Città Vecchia di Taranto. Il primo intervento riguarda l’ipogeo Passo di Ronda, situato nel cuore di via Cava, punto strategico di accesso a un percorso che mira a restituire alla città millenni di storia nascosta.
L’intervento, finanziato con fondi CIS, interesserà nove ipogei: Palazzo Delli Ponti, Vicoletto Galeone, Vico Ospizio, Funerario, Fornace, Frantoio, Passo di Ronda, Ciura e Palazzo Amati, che saranno collegati tra loro per formare un circuito culturale e turistico aperto al pubblico.
L’obiettivo principale è riportare alla luce la cosiddetta “Taranto nascosta”, restituendo funzione, dignità e attrattività a luoghi di grande valore storico, destinati a diventare simbolo della rinascita della città.
Oltre alla riqualificazione strutturale, il progetto punta a trasformare gli ipogei in spazi culturali vivi, destinati a ospitare mostre, convegni, eventi e attività permanenti, contribuendo così alla diversificazione dell’offerta turistica della Città Vecchia.
“Questi interventi, insieme agli altri cantieri già in corso nella Città Vecchia – ha dichiarato il vicesindaco Mattia Giorno – ci permetteranno di rivivere i luoghi più storici e iconici della Taranto antica e della sua dimensione sotterranea. Sarà nostra cura monitorare costantemente l’avanzamento dei lavori e, una volta completati, lavorare in sinergia con gli uffici comunali per garantire la gestione e la valorizzazione di queste nuove strutture, affinché diventino spazi aperti e pienamente fruibili dalla comunità.”



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