di Danilo Barbalinardo
Il Taranto mette l’abito da sera e saluta i propri tifosi nell’ ultima partita allo Iacovone della regular season con una vittoria, superando matematicamente l’ Avellino, senza 4 punti di penalizzazione. Il Taranto, offre una grandissima prova, dominando i neroverdi e mostrandosi in gran spolvero per la lotteria play off. Capuano schiera i suoi con un 3-4-3 fatto da Vannucchi in porta, Luciani-Miceli-Enrici in difesa, Valietti sulla destra mentre sulla sinistra si rivede Ferrara, Calvano e Zonta in mediana mentre Kanoutè e Bifulco, agiscono dietro De Marchi. La partita si dimostra di studio nei primi venti minuti, con le due squadre impegnate nel non scoprirsi troppo per non dare vantaggi all’ avversario. Dopo il ventesimo minuto però, esce fuori l’ estro degli jonici. Con Calvano in pressione alta, si punta a cercare gli esterni per provare a creare superiorità numerica. Al minuto 23 Kanoutè effettua uno slalom gigante mettendo la palla al centro per De Marchi che manca di pochissimo l’ impatto con la sfera. Dopo questa occasione, gli jonici rimangono in pressione costante sui lupi, che difficilmente riescono a superare la metà campo se non con lanci lunghi indirizzati su Patierno. Il Taranto rimane con il baricentro alto con Luciani ed Enrici molto vicini alla metà campo in fase di non possesso, con lo scopo di far alzare maggiormente gli esterni. Nonostante lo stazionamento nella metà campo avversaria, il Taranto non riesce a sbloccare la gara. Il secondo tempo, sembra una fotocopia del primo, con i primi 10 minuti, atti a non scoprirsi troppo. Poi Capuano la vince con i cambi. Entrano Orlando, Simeri e Ladinetti, con quest’ ultimo che prova ad alzare il baricentro, per liberare Orlando sulla trequarti. Al minuto 73, Orlando mette un cross calibrato in area dove Cancellotti colpisce di mano, sarebbe rigore, ma la sfera capita sui piedi di Simeri che si avvita in area e ribadisce in rete per l’ apoteosi rossoblù. Il Taranto conquistato il vantaggio serra i ranghi e annulla le sortite offensive dell’ Avellino, che si fa pericoloso solo con un colpo di testa di Patierno. Il Taranto si mostra in gran forma per i playoff e annienta sul campo un’ Avellino, costruito in Estate per stravincere il campionato.














