di Domenico Ciquera
L’Avellino oggi si è scontrato contro un Taranto dominante, che ha messo in difficoltà il suo attacco (il migliore del campionato), mister Pazienza, nella sala stampa dello Iacovone, si è espresso sulla prestazione odierna del suo attacco e sulle difficoltà avute in questo big match.
Analisi del match – Una partita che, nel complesso, per quanto visto, per le situazioni create, poteva anche terminare in parità. Però, il Taranto è stato sicuramente più bravo di noi a capitalizzare quanto creato e quindi, quando succede questo, va dato merito all’avversario, perché è successo di vivere anche a noi delle partite così e ci siamo presi i meriti in quella circostanza. Ho visto la mia squadra approcciare bene nei primi minuti, poi piano piano ha perso un po’ le distanze con le punte, siamo andati meno in profondità e questo ha dato forza alla squadra avversaria di salire e mantenere il baricentro alto e poi, senza impensierirli, loro sono rimasti molto aggressivi sui nostri attaccanti e questo ci ha messo un po’ in difficoltà. Sotto questo punto di vista siamo andati meglio nel secondo tempo, siamo riusciti a creare delle situazioni in cui abbiamo avuto poca cattiveria e poca fortuna nel trovare il gol del vantaggio e, probabilmente, nel momento migliore nostro, il Taranto ha trovato il gol della vittoria su un cross laterale dove c’è stata una deviazione del nostro difensore, che l’ha rimessa dentro per Simeri. Poi, abbiamo fatto fatica a trovare altre situazioni per poterla pareggiare. Però, una partita, tutto sommato, che se sei più bravo a sfruttare quanto creato, la puoi pareggiare o vincere.
Cosa è mancato all’Avellino – Queste partite, in questa categoria sono così, devi essere cattivo, determinato, devi avere la fame, quel mordente che ti deve portare ad arrivare prima degli avversari sulla palla. In questo, rispetto alle partite precedenti, siamo venuti un po’ meno ed è questa l’analisi che andremo a fare in settimana, cercando di ristabilire e di rimettere quella roba lì che ci ha portato a fare dei risultati importanti contro avversari importanti e forti come quello di stasera.
Momento della squadra – Venivamo da un periodo in cui i ragazzi si stavano esprimendo ad altissimi livelli. Nella gara di oggi non ci siamo allontanati tantissimo, ma sicuramente qualcosa in meno rispetto a quelle precedenti abbiamo fatto ed è il motivo per cui torniamo a casa oggi con zero punti. Questo ci insegna che in questa categoria da qui, e soprattutto anche nei play-off, non si può abbassare l’attenzione nemmeno di un centimetro, altrimenti ci sta che vieni punito e non riesci più a rimettere in piedi la gara.
Classifica in chiave play-off – E’ chiaro che arrivare secondi ti dà sicuramente quel vantaggio, oltre che di giocare partite in meno, anche di avere la possibilità del doppio risultato, perlomeno nella prima fase. Però, ora il nostro obiettivo deve essere quello di preparare al meglio la gara di sabato, cercando di andare ad analizzare e correggere le cose che oggi ci sono venute a mancare. Non sono tantissime situazioni, ma quelle due o tre che poi ti spostano gli equilibri e fanno la differenza vanno analizzate e rimesse subito nella giusta direzione.













