In un clima sonnolento allo “Iacovone” è andata in scena l’ultima gara casalinga della “regular season” tra Taranto e Pomigliano. Una partita dall’esito scontato, da vivere con un orecchio a Cerignola dove più che uno scontro tra la consolidata capolista e la seconda in classifica, si è tenuto un incontro diplomatico all’insegna dell’amicizia e delle buone maniere, con tanto di baci e abbracci tra le personalità dei due sodalizi ed il tutto immortalato da varie foto ricordo. Un quadretto commovente che risulta molto distante rispetto al trattamento riservato a Marsili e compagni undici giorni fa in Lucania.
Il Taranto scende in campo con una formazione atipica sia per il giusto turnover attuato da mister Panarelli, ma anche a causa dell’assenza dei feriti sul campo di battaglia di Picerno. Si rivedono Di Senso e Carullo dal primo minuto con Salatino che galleggia tra il centrocampo e la trequarti. Il vantaggio non fatica ad arrivare e giunge grazie ad un’autentica perla di Emiliano Massimo che non avendo troppi compiti difensivi ha potuto mettere in mostra tutta la sua tecnica con giocate superbe. Colpo di tacco delizioso che beffa due difensori ospiti e smarca Fabio Oggiano, permettendogli di segnare in maniera piuttosto semplice grazie ad un potente destro ad incrociare che non lascia scampo al portiere campano.
I rossoblu amministrano il gioco senza strafare ed il Pomigliano impensierisce Vittorio Antonino in una sola circostanza, grazie ad una testata ravvicinata di Girardi che termina sull’esterno della rete. Nella ripresa lo scatenato Oggiano, mattatore del match nonostante qualche problema di salute accusato in settimana, è tra i protagonisti anche dell’azione del raddoppio servendo un delizioso assist a Roberti. Il numero nove, completamente smarcato, calcia male ma riesce comunque ad insaccare la palla del due a zero.
Il Pomigliano cede definitivamente sotto i colpi della compagine ionica non opponendo ulteriore resistenza e a pochi minuti dalla fine delle ostilità è Marsili a trovare la via del gol cercata insistentemente per tutto l’arco della gara. La sua classica botta di destro dai venticinque metri rimbalza nei pressi di Sorrentino costringendolo ad un’ingenerosa defaillance. Risultato netto e soddisfacente per i rossoblu contro un avversario francamente poco impegnativo ma che ha messo in mostra un paio di prospetti interessanti per il futuro, tali Thiam e M’biye che nonostante la giovane età hanno ben figurato dinanzi ad una squadra molto più attrezzata rispetto alla loro. Da Cerignola giunge la notizia di un “inaspettato” trionfo gialloblu, con un netto 3-1 rifilato nientemeno che all’imbattibile Picerno, vincitore del girone.
Il Taranto, ormai inevitabilmente proiettato ai play-off, domenica prossima andrà a Sorrento per affrontare l’ultimo turno di campionato con la speranza che i ragazzi terribili di Lazic possano regalargli il secondo posto in classifica.
Gabriele Campa













