Il Taranto ha ospitato in casa la Juventus nella seconda giornata del “Trofeo Scirea”, che vede affrontarsi tutte le under 16 dei club partecipanti. I rossoblù non possono fare nulla contro la compagine bianconera, che abbatte letteralmente la formazione di casa con il risultato di zero a nove. Match che serve per lo più a confrontarsi con realtà più importanti e sicuramente più attrezzate. Premiati nel corso della serata Luigi Panarelli allenatore del Taranto e Massimo Giove presidente del sodalizio rossoblu, rappresentato nell’occasione dal fratello Giuseppe. Al termine della partita di oggi abbiamo intervistato l’Allenatore della Juve, Paolo Beruatto, e il mister del Taranto, Peppe Passariello.
Le dichiarazioni del tecnico bianconero Beruatto:
“Siamo una squadra professionista, e per lo più di alto livello, di sicuro disputare dei match in uno stadio così eccezionale invoglia a giocare. La differenza è tanta, sia dal punto di vista tecnico che fisico, e in questo campo così grande viene a galla. È ancora presto a questa età per dire quali calciatori diventeranno professionisti, di sicuro ci sono ragazzi interessanti e profili importanti, se sono alla Juve significa che valgono. Ripeto giocare in un campo così stimola e la differenza di preparazione viene fuori.”
Le dichiarazioni del tecnico rossoblu Passariello:
“La volontà dei miei ragazzi è stata tantissima, il livello fra le due formazioni però è abissale. Abbiamo incontrato la squadra in Italia che ha il migliore settore giovanile, e questo serve per mettere a confronto le nostre qualità con quelle delle squadre professionistiche. Ai miei ragazzi non posso dire niente, ma era evidente il divario tecnico, queste esperienze servono per crescere. Il Bate Borisov ha perso con il Matera, e questi sono risultati che uno non si aspetta, non conosco il valore del Bate Borisov, ma credo che la Juve non abbia problemi a superare il Matera. Noi avremo due risultati su tre a disposizione per passare, ma questo è solo e soltanto motivo di soddisfazione per i nostri ragazzi, nel proseguire questo torneo e mettersi a confronto con realtà importanti.”
Cosimo Lenti



























