Un Taranto caparbio e anche bello da vedere, regala un punto al Benevento che sventa la sciagura nel finale grazie a due errori clamorosi sotto porta dei rossoblù. Una bella partita con gli jonici che restando sempre sul pezzo riescono a recuperare due svantaggi, sfiorando anche una meritata rimonta. Nonostante le due reti siglate, il Taranto spreca tanto in attacco dall’inizio allo scadere, mentre continua a soffrire le palle inattive dalle quali ormai è consuetudine subire spesso goal.
VANNUCCHI: sul primo goal del Benevento resta fermo tra i pali, sul secondo è forse un po’ mal posizionato e non riesce ad arrivare su un tiro comunque bellissimo di Ciano che si insacca alle sue spalle. Dopo tanto tempo, torna ad essere costantemente impreciso sui lanci. VOTO 5,5
RIGGIO: la sua gara parte male. Per non spazzare sulla linea di fondo, regala un corner al Benevento dal quale nasce la prima rete avversaria. Dopo pochi minuti viene ammonito e la sua partita termina a fine primo tempo. VOTO 5 (ENRICI: chiamato a svolgere un compito non semplice in una gara delicata per la classifica, svolge bene il suo ruolo con una prova in crescendo. VOTO 6)
MICELI: questa era la gara per dimostrare che la partenza di Antonini non è e non dovrà essere un dramma. I goal si subivano anche prima e, tutto sommato, nelle stesse circostanze. La “cazzimma” non gli manca e nemmeno la tecnica che fa vedere con tante verticalizzazioni che velocizzano la manovra e aprono spazi per la squadra. VOTO 6,5
LUCIANI: poco da dire, una sicurezza, come sempre. VOTO 6,5
VALIETTI: rispetto alla prima gara, la sua prestazione è assolutamente positiva. Spinge e costruisce con Orlando sulla fascia, senza mai lasciare scoperta la corsia in fase difensiva. VOTO 6
FERRARA: la sua presenza è indispensabile, ormai è assodato. Ennesima dimostrazione di quanto sostenuto dal mister più volte in conferenza. VOTO 6,5 (PANICO: s.v.)
CALVANO: il gioco sporco è roba sua e in mezzo al campo detta la sua legge, a ritmi sempre molto alti. VOTO 6,5
ZONTA: torna a giocare titolare dopo tante partite, disputando una buona gara con qualità e precisione nelle giocate, anche se a tratti con un passo troppo cadenzato. VOTO 6 (FIORANI: in cinque minuti riesce a rendersi protagonista nel finale quando davanti al portiere sbaglia completamente la giocata. VOTO 5,5)
ORLANDO: se sta bene, sarà determinante. Questa è la frase con cui fu presentato da molti esperi quest’estate ed effettivamente oggi ne è stata la prova. Una prestazione fuori categoria per il fantasista tarantino che con minuti e fiducia, potrebbe fare la differenza nella seconda parte di stagione. VOTO 7
KANOUTÈ: indemoniato il bomber rossoblù contro la sua ex squadra. Un cecchino dal dischetto e poi solito funambolo ovunque lui si trovi in campo. VOTO 7 (FABBRO: non riesce ad incidere, appare spaesato e fuori dagli schemi. Urge una reazione per questo girone di ritorno. VOTO 5,5)
DE MARCHI: i movimenti e le sponde sono eccellenti, una marcia in più per la squadra, ma sotto porta continua a dimostrarsi poco cinico. Anche oggi spara addosso al portiere una palla che poteva essere messa in porta. Bravo comunque a crederci e andare a conquistare il rigore. VOTO 6 (SIMERI: appena entrato non parte bene, perdendo una palla che non va mai giocata in orizzontale e da cui nasce il secondo goal campano. Non si scoraggia e alla prima occasione utile la mette dentro di testa scacciando via le difficoltà della sua prima parte di stagione con la Carrarese, ma fallisce clamorosamente nel finale un’opportunità golosissima per fare doppietta e regalare i tre punti alla sua nuova squadra. VOTO 6,5)
CAPUANO: la squadra gioca una bellissima partita, non mollando mai, nonostante il Benevento riesca ad andare due volte in vantaggio. Ai rossoblù il pareggio sta stretto e da questo bisogna ripartire e proseguire per il cammino verso i playoff. VOTO 7















