Abbiamo intervistato il centrocampista del Taranto Andrea Bonetti il quale, a Giornalerossoblu.it, ha voluto raccontare come ha vissuto questi suoi primi mesi, abbastanza travagliati, con la maglia rossoblù.
Ci racconti come sono stati questi suoi primi mesi a Taranto, condizionati senza dubbio dai problemi fisici.
Sicuramente non sono stati mesi facili. Appena arrivato sono stato accolto benissimo dalla società e tutt’ora qui a Taranto sono a mio agio. Purtroppo mi portavo dietro un infortunio rimediato lo scorso maggio che sia io, che il mio staff medico, abbiamo un tantino sottovalutato. Dopo le prime partite col Taranto ho avuto una ricaduta e sono dovuto stare un mese fuori per guarire del tutto. Adesso sto bene fisicamente e aspetto il momento in cui il mister deciderà di darmi minuti, anche perché chi mi ha sostituito durante l’infortunio ha fatto bene e ora sta a me impegnarmi al massimo per conquistarmi il posto.
Le aspettative della piazza su di lei erano e sono piuttosto alte data la provenienza dall’U23 della Juventus. Cosa si sente di dire ai tifosi?
È giusto che su di me ci siano aspettative. Come già detto ora sto bene e spero di trovare quanto prima il campo, perché solo giocando riacquisti fiducia in te stesso. Spero di dimostrare ai tifosi il mio valore.
Qual è il suo rapporto con lo spogliatoio e con mister Capuano.
Ci sono alcuni giocatori con cui ho legato di più dopo il mio arrivo, altri invece, non per mia colpa, non ho ancora avuto modo di conoscerli a fondo. Il mese fuori si è fatto sentire anche sotto questo punto di vista perché il giusto feeling con i compagni si trova soprattutto stando sul campo durante la settimana di allenamento. Mister Capuano è una grandissima persona, non devo di certo io stare a presentarlo, con lui ho avuto più di un confronto, sia durante che dopo il mio infortunio e mi ha rassicurato dicendomi che crede in me e che sono importante per questa squadra. Adesso devo solamente lavorare e aspettare il mio momento.
Cosa ne pensa del pubblico di Taranto? Aveva mai visto un tifo così caldo?
Sinceramente no. Le partite che giocavo la scorsa stagione avevano poco seguito di pubblico e trovarmi adesso a vedere un tifo così fa un certo effetto. Sicuramente la spinta del pubblico di Taranto è un’arma in più che dovremo essere bravi a sfruttare al meglio per fare più punti possibili.















