Il calendario di Eccellenza Puglia 2026/27 è stato accolto con attenzione in casa Taranto. A commentarlo è stato il direttore generale Beppe Camicia, intervenuto ai microfoni di Due Mari TV, soffermandosi soprattutto sull’indisponibilità dello stadio Iacovone e sulla necessità di affrontare con il massimo rispetto ogni avversario.
«Eravamo in trepidante attesa di questo calendario – ha spiegato Camicia –. Fondamentalmente abbiamo solo ed esclusivamente il problema dell’indisponibilità dello stadio Iacovone. Poi tutte le squadre per noi sono importanti, non c’è una squadra cuscinetto. È un campionato che dobbiamo assolutamente rispettare e qualsiasi squadra che giocherà contro il Taranto farà la partita della vita».
Il primo appuntamento casalingo sarà condizionato proprio dall’indisponibilità degli impianti cittadini. «La prima gara del 30, per indisponibilità dello stadio Iacovone e del campo Italia di Massafra, abbiamo chiesto e ottenuto la disponibilità di poterla giocare al campo di Manduria a porte chiuse», ha chiarito il direttore generale.
L’auspicio della società è quello di poter rientrare quanto prima nella propria casa, una volta terminati gli impegni dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. «Auguriamoci che post Giochi del Mediterraneo si possa veramente ritornare a giocare nella nostra casa, che tanto stiamo aspettando e tanto abbiamo desiderato. Speriamo di poterla vivere con i nostri tifosi il prima possibile, appena scontiamo i turni di squalifica».
Camicia ha poi espresso soddisfazione per la risposta del pubblico alla campagna abbonamenti. «Non si può non essere soddisfatti di 1.800 abbonamenti. Secondo me i numeri cresceranno ancora. Abbiamo deciso di interrompere la campagna abbonamenti il 10 settembre e fino a quel giorno sono certo che la gente continuerà a sottoscrivere gli abbonamenti».
L’obiettivo personale del direttore generale è ambizioso: «Avevo un desiderio e mi auguro di poterlo esaudire: raggiungere i 2.500 abbonati».
Infine, Camicia ha affrontato anche il tema delle agevolazioni introdotte dalla società e delle reazioni di quei tifosi che avevano già sottoscritto l’abbonamento prima delle nuove iniziative. «Abbiamo messo a disposizione una serie di agevolazioni per qualsiasi classe e vogliamo andare incontro alle problematiche di qualsiasi cittadino di Taranto. C’è stato un malcontento tra coloro i quali avevano già sottoscritto l’abbonamento e a posteriori siamo usciti con delle agevolazioni, ma anche per loro ci sarà certamente un ristoro. La società si farà trovare pronta anche per loro».














