Manuel Cannavaro, centrocampista del Taranto Calcio, è stato ospite della puntata di “100 Sport Magazine”, realizzata dalla redazione di Studio 100. Il centrocampista si è raccontato, ricordando il suo percorso, le proprie origini e le ambizioni del suo attuale club.
LE ORIGINI – Sono calcisticamente cresciuto nel Sassuolo, li, ho passato ben 8 anni. Dopo, per fortuna, sono venuto qui a Taranto, questa è una piazza importante che può dare tanto alla crescita di un giovane. Il mio cognome è certamente importante, ma non mi ha aiutato nella carriera. Non ho mai ricevuto aiuti da mio padre o da mio zio, ma solo consigli.
TARANTO-CATANIA – Tutte le partite della squadra in cui giochi sono fantastiche, ma quella che ho sentito di può è stata Taranto-Catania. Anche durante la preparazione di questa gara, avvertivamo un’atmosfera particolare. Sappiamo il significato che aveva questa partita per tutti i tifosi. Riuscire a vincere è stato molto importante.
OBIETTIVO STAGIONALE – Il nostro primo obiettivo, è senza alcun dubbio la salvezza. Una volta raggiunta, potremo focalizzare la nostra attenzione su altro e potremo divertirci di più in campo. Dopo le due sconfitte consecutive, era importante ritrovare la vittoria.
LE ASSENZE – Con gli infortuni siamo sfortunati, ma tutti gli indisponibili per fortuna possono essere tranquillamente sostituiti. Io da quando sono arrivato sono cresciuto tanto, anche da un punto di vista umano, non soltanto tecnico. Lavoro sempre al meglio e aspetto il mio momento.
Flavio Graps














